Connect with us
Sergio Mutolo

Pubblicato

il

Calciopress_Archivio______04(CALCIOPRESS)  – In testa si profila un’affascinante e lunga sfida tra Hellas Verona e Pescara, prime a pari merito con 22 punti. Si stacca il Portogruaro, che insegue a due lunghezze (20). Si fa di nuovo sotto la Ternana (18), che sembrava ormai fuori dai giochi. Completa la griglia playoff il Ravenna (15). Il Potenza (6) resta ultimo, nonostante il confortante pareggio ottenuto a Taranto. Nella classifica marcatori sempre al comando Selva (5 reti), assente nel posticipo di ieri sera, seguito da Stefani della Reggiana con 4 centri. 

In testa la coppia formata dalll’Hellas e dal Pescara sembra decisa a prendere il largo. Il Verona travolge il Pescina Valle del Giovenco nel posticipo giocato ieri sera al Bentegodi davanti a 15mila spettatori. Numeri da categoria superiore. Basti pensare che il Chievo, nella gara giocata contro il Milan il giorno prima, aveva contato solo mille paganti in più. Prestazione superlativa quella offerta nel primo tempo dagli scaligeri che, nella ripresa, si sono limitati ad amministrare il risultato. Niente da fare per gli abruzzesi: troppo evidente la differenza dei valori in campo. L’Hellas è imbattuto dopo dieci giornate. Vanta il miglior attacco e la migliore difesa del girone. Cosa si vuole di più?   

Il Pescara inizia a vincere anche in trasferta e passa di misura al Mazza con una rete di Bonanni, giocatore sprecato per questa categoria, superando una Spal in crisi di gioco e di risultati. Ora saranno rogne per le altre pretendenti alla promozione in cadetteria. La corazzata cara alla presidentessa Deborah Caldora vuole fare il vuoto alle sue spalle. Finora la sola formazione in grado di opporsi sembra essere l’Hellas. Per gli estensi la classifica si fa difficile, visto che sono ormai in piena zona playout. Tuttavia il presidente Butelli non ne vuole sapere di mettere in discussione mister Dolcetti, sempre più contestato dai tifosi ferraresi. 

Dietro alla coppia regina perde colpi il Portogruaro, fermato al Mecchia sul pareggio da un’ostica Cavese. Niente di sorprendente. In tempi non sospetti mister Calori aveva gettato acqua sul fuoco e, dopo la sfuriata iniziale, un rilassamento della squadra veneta era nell’ordine delle cose. Bene i blufoncè, con Maurizi che comincia a lavorare in serenità e ottiene i primi risultati.  

Rientra in zona promozione anche la Ternana, che surclassa al Liberati un Rimini molle quanto mai. I rossoverdi di Baldassarri venivano da tre insuccessi consecutivi e i romagnoli di Melotti (tre vittorie di fila per loro) sono arrivati forse impreparati alla gara. In campo si è vista una sola squadra e Tozzi Borsoi, con la sua doppietta, è stato tra gli artefici principali di questa importante vittoria. Il Rimini si dibatte ancora tra molte difficoltà. E intanto le più forti del lotto si defilano. 

Completa la zona playoff il Ravenna che supera in scioltezza al Benelli un Giulianova apparso meno determinato del solito. C’è da considerare che i giallorossi sono un complesso assai esperto e, nella circostanza, hanno saputo tenere a bada la verve dei giovani guidati da Bitetto. 

A ridosso delle prime ci sono Taranto e Cosenza. Il Taranto non riesce neppure stavolta a superare il tabù Iacovone e Capuano, rientrato sulla panchina del Potenza dopo una serie di traversie societarie, strappa un pareggio che vale oro per i lucani. Il presidente D’Addario si dichiara sicuro della promozione dei suoi, ma intanto i punti da colmare crescono di domenica in domenica. E’ pur vero, tuttavia, che i campionati non si vincono ora ma a primavera.  

Il Cosenza rimedia all’ultimo tuffo un pareggio interno con il Real Marcianise che lo tiene comunque in corsa. Partita in salita per i calabresi, che sono andati sotto alla mezzora del secondo tempo. Il fatto di aver recuperato dimostra una caparbietà degna di menzione, anche perché i campani sono un complesso ostico quando giocano lontano dal Progreditur. 

La Reggiana compie l’impresa di resuscitare un Foggia che sembrava a pezzi, dopo la penalizzazione subita in settimana. I rossoneri, guidati da un superbo Salgado autore di una fantastica tripletta, violano il Giglio e confermano che il calcio è uno sport in grado di dare emozioni come nessun altro. 

La Virtus Lanciano si fa bloccare sul pareggio al Biondi da un’Andria determinata a conquistare il primo punto esterno della stagione. Si è rivisto in gol Morante, ma non è bastato ai frentani per portare a casa un successo che sarebbe stato assai utile in chiave futura. 

Sergio Mutolowww.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film