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Benevento_Arezzo Prima sconfitta per il Benevento “camploniano” ad opera di un Arezzo tanto concreto quanto fortunato. Dopo un pareggio all’esordio e soprattutto dopo quattro vittorie consecutive, che avevano permesso alla squadra giallorossa di insediarsi prepotentemente in zona play-off, mister Camplone e i suoi ragazzi non sono riusciti nell’intento di centrare il pokerissimo. Sicuramente l’impegno odierno per la squadra del presidente Vigorito non era dei più agevoli, visto che l’Arezzo, come previsto, si è dimostrata una signora squadra; decisa, sorniona e terribilmente efficace. Eroe di giornata in casa aretina è stato il bomber Maniero, che subito dopo il thè dell’intervallo, con una grande azione personale, fulminava dal limite con un gran tiro il pur bravo Gori. I giallorossi, pur avendo a disposizione quasi tutto il secondo tempo per ristabilire quantomeno la parità, un po’ per loro demerito e un po’ per delle decisione quantomeno discutibili della mediocre terna arbitrale, non sono riusciti a perforare l’arcigna difesa toscana. Il Benevento tra le tante decisioni cervellotiche del Sig. De Benedictis e dei suoi collaboratori, si è visto annullare una rete di Bueno per presunto fuorigioco; negare un calcio di rigore per affossamento sempre di Bueno a pochi metri dalla porta (nella foto) e fischiare contro un paio di fuorigioco millimetrici da chiara occasione da rete. Da segnalare inoltre, anche l’ennesima traversa colpita da Clemente e un paio di buoni interventi del debuttante portiere toscano Giusti. Analizzando tutta la gara, sicuramente il risultato di parità sarebbe stato quello più giusto, ma si sa che nel calcio certe sconfitte possono capitare, l’importante è fare tesoro degli errori commessi e guardare avanti, avendo fiducia nei propri mezzi. Questo pensiero lo ha perfettamente metabolizzato la corretta tifoseria sannita che alla fine dell’incontro ha tributato un lungo applauso ai propri beniamini, non per altro per aver lottato se non con la testa, almeno col cuore. In classifica con questa vittoria l’Arezzo scavalca in un sol colpo i giallorossi e il Varese. Il Benevento ritorna al 5° posto ad una sola lunghezza dall’inseguitrice Lumezzane.

Primo tempo. Sugli spalti del Santa Colomba presenti oltre 4.000 spettatori di cui una trentina provenienti da Arezzo. Camplone riconferma gli stessi interpreti vincenti di domenica scorsa a Busto, in avanti quindi il tridente delle meraviglie Clemente-Castaldo-Evacuo. Galderisi sull’altra sponda schiera un efficace 4-4-2, dando licenza di offendere alla temibile coppia Chianese-Maniero. Parte bene la squadra di casa e già al secondo La Camera a pochi passi dalla porta non riesce nel colpo vincente. L’Arezzo non da certo l’impressione di essersi venuto a difendersi e infatti nelle rapide ripartente orchestrate da Croce e Erpen fa chiaramente capire che può far male. Bravi sono anche i due attaccanti toscani che spesso vengono chiusi con affanno dalla difesa giallorossa, non certo oggi in giornata di grazia. Ma il Benevento da parte sua non sta certo a guardare ed impensierisce il bravo Giusti con i tiri da fuori di De Liguori e Clemente. Sul finale del tempo bella azione dei sanniti con sponda di Evacuo e gran tiro di Clemente con palla che sfiora l’incrocio. Capovolgimento di fronte e Croce dalla sinistra si inventa un tiro-cross velenoso; palla che fa la barba al palo. Finisce qui un primo tempo gradevole.

Secondo tempo. Pronti via e toscani subito in vantaggio grazie al bomber Maniero, festeggiato abbondantemente da tutta la sua squadra, panchina compresa. La mazzata è terribile ed il Benevento stenta a ritrovarsi, tanto che per poco Maniero, ancora lui, fallisce il raddoppio; Gori nell’occasione si supera. Cejas e De Liguori a centrocampo non riescono a trovare i ritmi giusti e le palle giocabili per gli attaccanti sono chimere. Allora si cerca di ristabilire la parità con qualche giocata del singolo. Ci prova così Clemente con un gran tiro da fuori, Giusti devia sulla traversa, arriva Bueno, da poco subentrato a Castaldo, ed insacca. L’arbitro però annulla per off-side, su segnalazione del suo collaboratore di stanza sotto la tribuna.  Il Benevento mette in campo il cuore e cerca il pareggio. Al 34° reclama un calcio di rigore per atterramento di Bueno. Dalle proteste ne nasce un parapiglia tra i 22 in campo. La tensione sale e il direttore di gara unitamente ai suoi collaboratori, sembrano non azzeccarne più una; almeno due gli off-side da rivedere. Passano i minuti e si arriva mestamente al 50° della ripresa dopo un paio di paurose mischie in area risolte dall’arbitro e dalla difesa ospite. Termina qui Benevento Arezzo con lo stesso risultato della gara di andata. Domenica i giallorossi volano a Varese per un altro big-match. Nel frattempo domani, si chiude il mercato di riparazione. Il Benevento è alla finestra in attesa di qualche buon affare. Domani se ne saprà di più. Intanto, in chiave futura, esordio stagionale nel Benevento per il gioiellino della formazione Berretti, Campione d’Italia in carica, A. Vacca.

BENEVENTO: Gori, Pedrelli, Palermo, Ferraro, De Liguori (69′ D’Anna), Landaida, La Camera (89′ Vacca), Cejas, Evacuo, Clemente, Castaldo (60′ Bueno). A disp. Corradino, Cattaneo, Ignoffo, Ciarcià. All. Camplone

AREZZO: Giusti, Figliomeni, Sereni, Miglietta, Terra, Togni, Erpen (80′ Essabr), Venitucci, Chianese, Croce (60’ì Rizza), Maniero (60′ Fofana). A disp. Mandini, Music, Ferreira, Bazzoffia. All. Galderisi

Arbitro: De Benedictis di Bari (Parisse di Avzzano – Pavesi di Pescara)

Reti: 47′ Maniero (A)


Gianluca Napolitanowww.calciopress.net

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