Connect with us

Pubblicato

il

Marcianise_Galizia_e_Tedesco1 Vittoria schiacciante per il Real Marcianise che si aggiudica lo spareggio salvezza contro il Potenza. Prstazione ai limiti della perfezione per il club di Bizzarro che rosicchia punti alle dirette concorrenti e distanzia proprio i lucani. Boccolini sorprende tutti e presenta Galizia con Tedesco e Poziello, panchina per Manco e 4-3-3 super offensivo per sbloccare subito il punteggio. Davanti a Fumagalli Porpora sostituisce lo squalificato Piscitelli. Poi Filosa in coppia con D’Apice e Tomi terzino sinistro. Mediana con Alfano, D’Ambrosio e Romano. Confermato il tridente visto in settimana durante gli allenamenti. Capuano invece conferma l’undici della vigilia: senza Lolaico e Profeta appiedati dal giudice sportivo, Tesoniero in porta, Porcaro, Taccola e l’ex di turno Iraci a comporre i tre della difesa. Quindi Iraci, Berardi, De Simone, Evangelista e Frezza ad innescare il duo Catania-Prisco. Oltre un centinaio di tifosi rossoblù sugli spalti. Si inizia agli ordini del signor Davide Massa di Imperia.

Primo tempo. Partono fortissimo i locali che dopo due minuti e mezzo colpiscono: Tomi mette al centro dalla sinistra, Tedesco ruba il tempo a Taccola e con una precisa inzuccata firma il quinto centro stagionale per la gioia dei propri tifosi. Ma i lucani non sembrano accusare il colpo perché si riversano immediatamente nella metà campo avversaria. Un minuto dopo Prisco salta su cross di Iraci ma il pallone finisce un metro alto sulla trasversale. In campo si capisce il leit motive dell’incontro: potentini a fare la partita e casertani a sfruttare gli spazi in contropiede. E al 16’ Romano prova a sfondare per via centrale ma la sua conclusione viene smorzata da un difensore e Tesoniero abbranca in presa bassa. Replica lucana con una punizione di Evangelisti con Fumagalli che allontana con i pugni, poi il tiro di Catania finisce largo sul fondo. Il campo scivoloso per le abbondanti piogge non permette il gioco palla a terra del Real. Dopo una fase di attesa i marcianisani tornano a rendersi pericolosi con Romano che avanza, prende la mira ma conclude in maniera sbilenca. Centoventi secondi più tardi Prisco fa sponda per Evangelisti che da un paio di metri manda fuori graziando Fumagalli. Ma sono sempre gli uomini di Boccolini ad andare vicini al raddoppio quando Poziello vince un contrasto con Taccola, serve al centro Galizia che anticipa anche il compagno D’Ambrosio e Tesoniero respinge con i piedi spedendo in angolo. Episodio curioso al 33’ quando Fumagalli raccoglie con le mani un passaggio di Porpora con il ginocchio. Il segnalinee alza la bandierina ma l’arbitro (giustamente) lascia proseguire. Sessanta secondi e Chiavaro rifila un pugno a gioco fermo a Tedesco. Amati vede tutto e lo segnala all’arbitro che espelle il difensore. Potenza in dieci e punizione al limite dell’area. Tomi s’incarica del tiro e con sinistro forte e potente raddoppia. Seconda rete stagionale per l’ex Catanzaro che festeggia con una capriola stile Oba Oba Martins. Capuano decide di cambiare: fuori Evangelista dentro Langella per cercare di dare più stabilità ai suoi. E invece al 41’ Tedesco raccoglie un lungo passaggio di D’Ambrosio, stop e tiro con la palla alta di poco. Secondo cambio nelle fila ospiti: esce Taccola leggermente infortunato) ed entra Barbato, altro ex di turno. Dopo due minuti di recupero squadre negli spogliatoi con i tifosi locali a fischiare i propri calciatori per la magra figura.

Secondo tempo. Ad inizio ripresa terzo ed ultimo cambio con De Simone che lascia il posto a Manno. Capuano si gioca il tutto per tutto per tentare di riaprire la contesa. I suoi ci mettono tanta buona volontà e dopo neppure un minuto un cross dalla destra taglia tutta l’area di rigore senza che nessuno intervenga. Quindi D’Ambrosio rimedia il primo giallo di giornata e sugli sviluppi della punizione Barbato non sorprende Fumagalli che raccoglie comodamente il tiro tra le proprie braccia. Il contropiede è l’arma preferita dai campani e al 54’ Poziello innesca Romano, passaggio rasoterra per lo stesso Poziello ma il destro è troppo debole e Tesoniero è salvo. Tra il decimo e l’undicesimo Fumagalli protagonista. Prima tocca in angolo un destro insidiosissimo di Berardi. Sugli sviluppi del corner la palla finisce a Prisco che si gira e conclude. L’estremo difensore è attento e blocca a terra. Il Potenza cresce e il Marcianise si difende a denti stretti nonostante il doppio vantaggio. Come spesso accade nel calcio arriva la regola del gol mancato gol subito. Ripartenza bruciante di Poziello che suggerisce per Romano, cross al centro per Galizia che anticipa Tesoniero in uscita e fa tris. Terzo gol stagionale e match virtualmente concluso. A questo punto i rossoblù non hanno più la forza per reagire e concedono tutti gli spazi possibili ed immaginabili. Il poker non arriva e Boccolini concede gli applausi della platea a Poziello sostituito da Manco ad un quarto d’ora dalla fine. Cinque minuti e tocca anche a Romano rilevato da Montanari. I locali badano a controllare, fanno parecchio possesso addormentando l’incontro. Assaggio del campo anche per il giovane Alvino che partecipa al contropiede dell’85’ con Montanari che imposta, Manco riapre per D’ambrosio, stop di petto e pallonetto su Tesoniero che respinge, porta libera e mira troppo alta. Appena due minuti di recupero e finalmente inizia la festa gialloverde. Solo fischi per gli ospiti sempre più ultimi in classifica e tristemente destinati a salutare la Prima Divisione.

Sala stampa. Umori contrastanti in sala stampa. Alla gioia dei locali si contrappone la disperazione ospite con il tecnico Ezio Capuano autore del suo solito show. Quando gli si chiede un commento sulla gara risponde: “Non sono preoccupato per la sconfitta, semplicemente avvilito per il comportamento della mia squadra. Preoccupato per la mancanza di reazione, della totale assenza di orgoglio. Alleno un gruppo di giocatori che pensano di essere a Potenza in attesa di occupazione. Loro devono lottare, sudare, impegnarsi al massimo per questa maglia. Dovrebbero onorarla e invece passeggiano in mezzo al campo. Mi sono vergognato per loro e mi dispiace offrire ai nostri tifosi spettacoli indegni”. Poi entra nello specifico usando parole forti: “Prendere gol dopo tre minuti in una partita fondamentale per la salvezza è da pazzi. Così come da rinchiudere in manicomio criminale di massima sicurezza il gesto sconsiderato di Chiavaro che ha colpito Tedesco a gioco fermo. A quel punto non c’è stato più niente da fare perché grazie a quel malato di mente è arrivato il raddoppio su punizione. Peccato perché fino a quel punto il Marcianise non aveva visto palla. Poi nella ripresa siamo partiti bene ma ogni volta che provavamo ad uscire ci punivano. Il 3-0 ha spento tutte le residue speranze e poi Fumagalli è stato strepitoso in un paio di occasioni. Ribadisco il concetto: questo è il Potenza, la classifica dice che siamo ultimi e ci teniamo le critiche. Però non è ammissibile che undici calciatori si comportino come mercenari in mezzo al campo. Da lunedì (oggi per chi legge:ndr) spero che si trovino un’altra sistemazione perché preferisco allenare i giovanissimi ma non gente di questo tipo”. Tutt’altro che contento anche del suo pupillo Taccola: “Quello è un altro che deve raggiungere Chiavaro nel manicomio criminale. Ma spiegatemi una cosa: con la squadra in dieci ti metti a giocare in area, a colpire di tacco concedendo palle gol agli avversari? Cose che neppure nei campionati amatoriali accadono”. Il destino dei rossoblù appare segnato ma Eziolino non si arrende: “Lotteremo fino alla fine. Chi non se la sente può lasciare immediatamente la squadra. Sono tornato nonostante tutto e tutti. Probabilmente macchierò la mia carriera con una retrocessione, ma non lascia la barca in un momento così delicato. La vicenda scommesse? Ho detto già che non ne avrei parlato. Io sono allenatore, le vicende giudiziarie le lascio commentare agli altri. Dico solo che siamo il Potenza e abbiamo il dovere di onorare la maglia. Lo sto ripetendo a tutti, ma evidentemente con scarsi risultati. Il Marcianise? Non vi posso rispondere perché se gli regali due gol diventa tutto più facile”. Oggi ultima finestra di mercato: Capuano si aspetta ancora qualcosa: “Vorrei non parlarne ma dopo una prestazione del genere come non affermare che sette otto elementi non faranno più parte di questa rosa. Cercheremo valide alternative sul mercato. Meglio con i giovani, quelli sono disposti a sacrificarsi. Questi proprio no”. Sorridente invece Boccolini che prima si complimenta con la squadra poi avverte: “Vincere oggi era di fondamentale importanza. Non è stata impresa facile e non inganni il punteggio. Bravi noi a crederci e a sbloccare subito. Dispiace solo di non vedere quelle tribune piene. I marcianisani continuano a snobbarci. Ai miei ragazzi di più proprio non posso chiedere. Adesso tocca ai tifosi. Il nostro lo stiamo facendo. Proveremo a risalire il più in alto possibile, ma senza i nostri supporters sarà tutto più difficile”. Tedesco spiega l’espulsione di Chiavaro: “Eravamo al limite dell’area, ci marcavamo e poi lui ha allungato la mano colpendomi. Non sarà stato un colpo da ko ma ha fatto male. Per fortuna il guardalinee ha visto e lo ha segnalato all’arbitro. Regolamento applicato, più di così non si poteva avere”. 2-0 negli scontri diretti, il Potenza sembra avere poche ciance di farcela: “La classifica dice questo, ma non è proprio così. Quattro punti dall’ultima con ancora tante partite da giocare sono pochi. Dobbiamo pensare domenica dopo domenica e allontanarci il più possibile dalle ultime posizioni. Se il Potenza si salverà? Sono abituato a guardare solo in casa mia. Posso affermare che non sono ultimi a caso, ma in squadra hanno giocatori esperti. Oggi però li abbiamo messi sotto e alla fine il 3-0 è proprio meritato”.

REAL MARCIANISE:  Fumagalli 6,5, Porpora6,5, Tomi7, Alfano 6, Filosa 6,5, D’Apice 6, Romano 7 (80’ Montanari sv), D’Ambrosio 6,5, Tedesco 7 (82’ Alvino), Poziello 6,5 (69’ Manco), Galizia 6,5. A disp: Mezzacapo, Russo, Di Napoli, Orsi. All. Boccolini

POTENZA: Tesoniero 5,5, Porcaro 5, Iraci 5,5, Berardi 6, Chiavaro 4, Taccola 5 (43’ Barbato 5,5), Frezza 5,5, De Simone 5 (46’ Manno 5), Prisco 6, Catania 5,5, Evangelisti 5 (38’ Langella 5,5). A disp: Di Matteo, Giannusa, Di Fatta, Nappiello. All. Capuano

Arbitro: Massa di Imperia

Marcatori: 3’ Tedesco, 37’ Tomi, 63’ Galizia

Note: spettatori 600 circa con un centinaio provenienti da Potenza. Ammoniti: D’Ambrosio, Berardi. Espulso: Chiavaro per gioco violento ai danni di Tedesco. Rec: 2’ e 2’ . Angoli: 4-5

Armando Serpe – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: ci sono voluti 50 anni per il professionismo

“Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni: nello spazio e nel tempo di un sogno...

Editoriali4 settimane fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: è una riforma affrettata?

👉🏽 La Divisione Calcio Femminile presieduta da Ludovica Mantovani, con il passaggio al professionismo, ha deciso che la serie A...

Editoriali4 settimane fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali2 mesi fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, un calcio che ha bisogno di ‘storie’

Eduardo Galeano è l’autore di uno dei libri più belli mai scritti per spiegare il mondo del pallone. “Splendori e...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi