Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Platini E’ da un po’ di tempo che sentiamo parlare di fair play finanziario, risparmi, gestioni oculate. Una strada da intraprendere in fretta per non parlare domani di fallimenti e ridimensionamenti. Di risparmi ha parlato indirettamente anche lo “Special One” Mourinho. Parole estremamente corrette quelle del tecnico nerazzurro che, analizzando la situazione degli allenatori in Italia, pone l’accento su come sia praticamente impossibile lavorare. Tanto da etichettare come “eroi” certi suoi colleghi. Parla di pressioni, di risultati da ottenere subito, di come si venga frettolosamente esonerati quando vengono meno questi requisiti. Una situazione che, sotto il profilo finanziario, grava sulle casse delle società, costrette a pagare un doppio stipendio. Parole sante quelle del “Mou”, salvo dimenticare che proprio il suo presidente ha elargito per più di un anno un signor stipendio all’esonerato Mancini.

Senza fare dietrologia possiamo affermare che la somma dei due stipendi avrebbe sostenuto tutta la categoria sino alla Lega Pro. Ma a parte questa questione, c’è un bisogno, non solo etico, di  far quadrare i conti. Lo ha detto senza mezzi termini Michel Platinì, deciso a proseguire sulla strada del fair play finanziario. Allo stato attuale non è dato sapere come e quando verrà attuato il progetto e se, soprattutto, verrà dato il via all’operazione.

L’attuazione del fair play finanziario vorrebbe dire in primis essere in regola con i conti, ma realmente, con controlli rigidi sui bilanci. La vera rivoluzione starebbe nel fatto che verrebbero cassate quelle che oggi chiamiamo ricapitalizzazioni. In soldoni significa che non basta più avere i soldi per fronteggiare le perdite. I bilanci dovranno essere a posto alla presentazione della documentazione, pena l’esclusione dalle competizioni europee.

Il tutto porterebbe a una graduale ma anche immediata uniformità europea, inesistente oggi. Una circostanza che ha portato molti clubs ad un indebitamento impressionante, con il rischio di dilapidare quanto sin qui ottenuto. Andrebbe quindi a cadere anche un altro parametro gestionale societario, vale a dire quello fiscale. Risulterebbero inutili, a questo punto, le agevolazioni di cui godono alcune società europee grazie ai propri governi: esse resterebbero circoscritte in ambito nazionale.

Inutile sottolineare quanti vantaggi porterebbe un vero fair play finanziario anche a livello nazionale. Limiterebbe spese eccessive per rose di quaranta giocatori, la maggior parte inutilizzati e spesso non all’altezza del nostro campionato. Avvicinerebbe di molto le distanze tra le varie squadre, con la soddisfazione di quei nostalgici che vorrebbero vedere lo scudetto assegnato, una volta tanto, a una squadra diversa dalle solite tre sorelle. 

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film