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Cavese-Taranto(CALCIOPRESS)Classifica incerta e un tabù da sfatare. Sulla scia della esaltante vittoria contro la Reggiana la Cavese di Stringara (nella foto: una fase della gara giocata a Taranto), quasi al completo, attende il Rimini per dare una definitiva sterzata a questo campionato.

Doppio turno casalingo, un tabù Con ancora negli occhi e nelle gambe la splendida vittoria di domenica scorsa sulla Reggiana, la Cavese di Stringara si appresta ad affrontare il secondo turno casalingo consecutivo. L’avversario si chiama Rimini e il valore dei romagnoli non consente distrazioni agli aquilotti campani. C’è comunque tanta voglia di sfatare il tabù relativo al doppio turno casalingo di fila, in cui la Cavese non riesce a far bottino pieno dalla stagione 2005-2006, quella della vittoria del torneo di C2. Per riuscire nella doppia impresa, i metelliani saranno chiamati a mettere in campo l’ennesima prova gagliarda, sperando in esiti positivi. A differenza della Reggiana, il Rimini arriva a Cava de’ Tirreni al completo e, come detto anche da Stringara, gli uomini di Melotti hanno più qualità pur essendo meno “quadrati” dei granata emiliani.

Classifica incerta Tra le fila dei biancorossi milita anche un ex aquilotto, Michele Ischia, costantemente impiegato da Camplone al centro della difesa durante lo scorso campionato. Domani, invece, si ritroverà avversario di una Cavese che lotta per un obiettivo meno affascinante ma di maggior importanza. Per i padroni di casa la classifica non lascia respiro, considerato che Foggia e Pescina dovranno recuperare una partita (gli abruzzesi proprio contro il Rimini). La tredicesima piazza tiene fuori gli aquilotti dalla zona play-out ma le cose, a parità di incontri con le altre contendenti, potrebbero cambiare. Ecco perché cautelarsi con un risultato positivo contro il Rimini di Melotti è fondamentale. Senza contare che la classifica si accorcia anche davanti, e un exploit domani potrebbe aprire nuovi scenari per capitan Nocerino e compagni. Sebbene Stringara ci tenga immediatamente a gettare ettolitri d’acqua sugli entusiasmi della piazza qualora le cose dovessero andar bene.

Quasi tutti disponibiliFatto sta che la Cavese arriva alla sfida interna contro il Rimini con la quasi totalità degli effettivi a disposizione, fatta eccezione per Carbonaro e i giovanissimi Siano, Chirico, Pascucci e Di Stani, e dell’ultimo arrivato, Lorenzo Insigne, che sta incantando alla “Coppa Carnevale” di Viareggio con la primavera del Napoli. Tornano dunque  D’Orsi e Schetter, assenti domenica scorsa, e Berretti recupera dalla febbre che gli ha impedito di allenarsi giovedì. Sul modulo non ci saranno modifiche, «Dobbiamo avere una nostra identità, a prescindere da come si schiera l’avversario di turno» ha detto Stringara. E l’identità metelliana, da ormai un mese a questa parte, è il 3-5-2.

Probabile formazioneNon dovrebbero esserci grosse novità rispetto all’ultima gara, qualche dubbio da sciogliere, invece, c’è. In difesa D’Orsi dovrebbe ritrovare il suo posto accanto a Cipriani e Nocerino; in mezzo al campo Spinelli è avvantaggiato su Scartozzi per il ruolo di regista, mentre Bacchiocchi e Maiorano si giocano il posto sul centro-destra, con Favasuli sul centro-sinistra e Radi e Santarelli sugli esterni; in attacco Schetter potrebbe essere lasciato inizialmente a riposo per dare spazio al duo Bernardo-Turienzo, che tanto bene hanno fatto in partitella.

La gara di domani si preannuncia divertente e senza esclusione di colpi; tra due squadre che giocano un bel calcio lo spettacolo dovrebbe essere assicurato, tempo permettendo.

Davide Lamberti www.calciopress.net

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