Connect with us
Sergio Mutolo

Pubblicato

il

Fiorentina_Mutu_primo_piano Il caso di doping che vede coinvolto il giocatore della Fiorentina Adrian Mutu si presta a molte interpretazioni, come Calciopress ha illustrato in altri articoli a proposito della vicenda.

Sicuramente c’è stata una grande dose di ingenuità da parte del giocatore che, in completa buona fede, ha deciso di assumere un integratore. Purtroppo lo ha fatto senza avvisare lo staff medico della società. Una circostanza decisamente anomala per un professionista che, all’interno del club, rappresenta anche e soprattutto un patrimonio da gestire secondo le norme correnti. Tanto più quando si parla di doping, una materia supervisionata dalla Wada.

Gli integratori sono infatti, spesso e volentieri, cosa del tutto diversa da quanto indicato sull’etichetta. A conferma di questo assunto è utile sapere che l’Unità di Farmacovigilanza dell’Università di Firenze ha svolto di recente una serie di accertamenti su un integratore messo in vendita per ridurre la pressione e che conteneva “reserpina” (principio attivo farmacologico potenzialmente lesivo). La stessa struttura aveva rilevato, qualche tempo prima, la presenza di “nimesulide” (molecola con azione anti-infiammatoria) all’interno di un altro integratore messo in commercio per trattare le cefalee.

Il fatto è che una certa parte di prodotti naturali, spacciati e venduti come integratori, in realtà contengono molecole naturali (di origine vegetale) che agiscono alla stregua di principi farmacologici attivi e che infatti si ritrovano in molti medicamenti. Senza contare che alcune aziende inosservanti delle regole non hanno alcuno scrupolo ad arricchirli con farmaci sintetici.

Chi dunque assume una sostanza venduta come integratore ritenendo che sia naturale al 100% deve fare i conti con la dura realtà. Nel senso che, inconsciamente, sta assumendo dei farmaci.

Tornando a Mutu, e alla ormai nota sibutramina che si trova al centro del suo caso di doping, è successo esattamente questo. Il prodotto assunto in modo autonomo e incontrollato dal giocatore, spacciato per naturale, nella realtà conteneva una sostanza farmacologica con potenziali effetti collaterali (anche gravi) a livello cardio-vascolare. 

Sa. Mig. – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film