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Calciopress_08Si stanno definendo i vari passi che dovranno portare alla scissione di luglio tra la serie A e la serie B. Un momento epocale nella storia del calcio italiano. La cadetteria uscirà rivoluzionata da questa riforma. Cerchiamo di capire quali sono i punti critici sui quali si sta lavorando.

Nell’Assemblea Straordinaria che si è tenuta il 3 febbraio, i presidenti della serie B hanno messo a punto il proprio atto costitutivo (che dovrà passare al vaglio della Figc del presidente Abete). Quasi pronto anche il nuovo statuto, che contempla la maggioranza dei due terzi per le decisioni commerciali per non ingessare la struttura.

I club della cadetteria sono in attesa di conoscere il progetto della Lega Service, ovvero la società di servizi costituita allo scopo di assistere sia la A che la B dopo la scissione programmata per luglio. Sul progetto sono impegnati il presidente della Lega calcio Beretta e il direttore generale Brunelli.

Non sarà adottato un nuovo nome per identificare la categoria. L’intenzione è infatti quella di rimanere nel solco della tradizione. Si era parlato di “Super B”, nome alquanto bislacco. Questa idea, come pure quella di avventurarsi su altre denominazioni più o meno sperimentali, è stata messa da parte. Il dirigente del Vicenza Paolo Bedin, portavoce delle società cadette, ha dichiarato infatti che: “In base anche al riscontro sui tifosi, il nome serie B nell’immaginario collettivo identifica il nostro campionato come il migliore secondo solo alla serie A: ha radicamento, posizionamento e valenza positiva”.

Entro i primi di marzo la scelta diventerà definitiva. L’agenzia incaricata dalla Lega di serie B definirà anche il logo che sarà, viceversa, all’insegna della modernizzazione. Sul nuovo marchio “avrà visibilità significativa lo sponsor”, come ha specificato lo stesso Bedin.

A proposito dello sponsor, alcuni dirigenti di club sono del parere che lo sponsor debba essere diverso da quello della serie A. Sempre Bedin assicura, però, che “Tim avrà una priorità doverosa per gli oltre 10 anni di rapporto straordinario”. 

Sergio Mutolowww.calciopress.net

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