Connect with us

Pubblicato

il

Sampdoria_stadio_Marassi Chi ha avuto l’avventura di seguire dal vivo o in diretta tv la partita Sampdoria-Fiorentina si è reso conto delle disastrose condizioni del terreno di gioco dello stadio Marassi di Genova (nella foto). Un campo di patate potrebbe, forse, essere migliore.

Una situazione vergognosa, che accomuna l’impianto del capoluogo ligure a quella di altri stadi nei quali si giocano le gare di quello che, un tempo, è stato il campionato più fascinoso d’Europa. E’ un dato acclarato che, oggi come oggi, molti campioni si rifiutano di venire a giocare in Italia.

La ragione di questi dinieghi non è legata, come si potrebbe pensare, ai nostri ingaggi meno appetibili rispetto a quelli generalmente corrisposti a livello europeo. Correla, anche e soprattutto, alla oggettiva perdita di appeal della nostra serie A rispetto ai tornei confratelli del resto d’Europa (Inghilterra e Spagna in primis).

Uno dei fattori (ovviamente non il solo) di questa deriva del calcio nazionale è sicuramente legato alla fatiscenza e alla inadeguatezza degli impianti. Un fattore primario tra quelli che stanno determinando la diserzione degli stadi da parte del pubblico pagante.

Tutto ciò accade mentre l’Italia ha presentato ieri a Nyon, artefice il presidente della Figc Giancarlo Abete, la propria candidatura a Euro 2016. Se venisse confermata dall’Esecutivo Uefa, dovremmo mettere in campo nove stadi all’altezza. Una vera chimera, allo stato attuale. Non resta ovviamente che confidare, in proposito, nel solito stellone italico (peraltro molto appannato, ultimamente).

Tornando allo stato vergognoso dei campi da gioco, sui quali sono costretti a esibirsi in esercizi di equilibrio giocatori professionisti di alto livello tecnico e in grado di produrre spettacoli di elevato profilo, rimane un mistero glorioso l’atteggiamento della Lega calcio. Una struttura che dovrebbe assicurare la regolarità degli eventi sportivi ma che, come ha confermato la gara di Marassi (ultimo anello di una lunga catena), non sembra in grado di farlo.

In linea con la migliore tradizione italica degli ultimi anni, a livello verticistico nessuno sembra avere niente da dire in proposito. Si va avanti di conserva, continuanso a giocare sui nostri disastrosi campi di patate. Fino a quando? 

Sergio Mutolowww.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film