Connect with us

Pubblicato

il

Calciopress_Archivio______05 Il Como è chiamato alla vittoria dopo la sconfitta casalinga con il Figline per rinsaldare la panchina del duo Strano-Brevi. Il neo acquisto Maah parte dalla panchina. L’Alessandria ha diversi problemi societari con i giocatori che non ricevono lo stipendio da 5 mesi, senza contare che oggi al Sinigaglia si presenta senza bomber Artico e Buglio, squalificati, oltre a Briano infortunato.

Primo tempo. Pronti via e il Como si fa subito intraprendente: Maggioni conquista palla sulla tre quarti, servizio per Cozzolino che dopo una percussione trova la bella parata di Servili. Al 3’ Maggioni ci prova dalla distanza, palla abbondantemente alta. All’8 azione caparbia di Cozzolino che si beve tre difensori piemontesi sulla linea di fondo, il servizio per Brevi a centro area non è altro che un rigore in movimento, ma l’esperto centrocampista manda incredibilmente il pallone in curva. Como sempre in proiezione offensiva, l’Alessandria non riesce a reagire e così Salvi si rende pericoloso in due occasioni nel giro di un minuto, ma il tiro troppo strozzato termina a lato al 9’ e dopo una bella triangolazione Cozzolino-Filippini-Fragiello è invece contrato in corner. Al 17’ l’unica vera occasione dell’Alessandria nel primo tempo: Rodriguez lanciato sul filo dell’off side calcia a fil di palo sull’uscita di Zappino. Al 19’ Filippini ci prova dal limite, palla di poco alta. Al 25’ insidioso colpo di testa di Gonnella a fil di palo su un corner corto calciato da Fillippini. Il gol partita arriva al 25’ quando Riva riesce a rubare palla al limite e fa partire un tiro violento su cui Servili è bravo a respingere, sulla ribattuta Cammaroto è ingenuo e il caparbio Riva riesce a infilare la sua prima rete stagionale. Il tempo termina con un’altra palla gol per il Como con Brevi che su calcio d’angolo manda di poco alto.

Secondo tempo. Mister Buglio non è sicuramente contento della propria squadra e inserisce subito Damonte per cercar di dare una svegliata ai suoi, apparsi troppo remissivi. La scossa tanto attesa non ci sarà. Il Como dal canto suo come nelle ultime prestazioni cala alla distanza e così l’unica azione degna di nota è al 59’ quando su cross di Maggioni per Cozzolino appostato sul secondo palo, il colpo di testa dell’attaccante supera Servili, ma provvidenziale è l’intervento sulla linea di Cammaroto a salvare. L’Alessandria che fino ad ora non aveva mai impensierito la retroguardia azzurra prova a vivacizzare il finale: al 66’ su un sbagliato disimpegno di Maah, Rodriguez si impossessa del pallone, ma il suo tiro dal limite finisce a lato; al 77’ occasionissima Alessandria, su un cross proveniente dalla destra insidiosa incornata di Fantini, bravo Zappino a mandare in angolo. Poi più nulla fino al termine del match

Partita brutta quella di oggi tra due squadre lacunose e piene di problemi. A fare la differenza è la caparbietà del Como e la sua maggior voglia di vincere. Ai lariani manca sempre condizione atletica (nel secondo tempo si sono spenti) e lucidità sotto porta, con errori troppo clamorosi. L’Alessandria giunta in riva al Lario senza bomber Artico è gran poca cosa. Fantini è l’ombra di quel giocatore che avevamo apprezzato su campi più prestigiosi. Sotto di un gol la squadra non ha cercato di ragionare, ma si è affidata a lanci lunghi o a sterili tentativi di contropiede.

COMO (4-5-1): Zappino; Maggioni, Gonnella , Goretti, Franco; Riva, E.Brevi (72’ Ardito), Salvi; Filippini, Fragiello (63’ Maah), Cozzolino (89’ Kalambay). All. Brevi – Strano

ALESSANDRIA (4-4-2):  Servili, Pucino, Sottil, Cammaroto, Ghosheh (46’ Damonte); Mateos (83’ Moracci), Longhi, Ciancio, Rodriguez; Rosso (69’ Volpara), Fantini. All. Buglio

Marcatore: 25’ Riva (C)

Ammoniti: Goretti, Fragiello, Brevi (C ); Sottil (A)

Angoli: 4-2

Spettatori: Paganti 614 (di cui 156 da Alessandria) Abbonati 1.021 per un incasso di 14.122,75 Euro

Note: Campo in non perfette condizioni. Giornata semi-primaverile

Rupert Magnacavallo www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali1 settimana fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato3 settimane fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni3 settimane fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Opinioni2 mesi fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, per nuove prospettive puntare verso nuovi orizzonti

La prima partita del campionato di Serie A Femminile, stagione 2020-21, si è giocata il 22 agosto 2020. La maggior...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film