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Taranto-Ravenna Nel dopo gara il proscenio spetta ai due marcatori di giornata. Il primo a parlare è un soddisfatto Fabio Prosperi, che esordisce con una dedica: “La mia marcatura è per il nostro massaggiatore Santino Simone, che oggi compie gli anni, ma anche per i magazzinieri Gnuro e Scardino, gente che lavora dietro le quinte. Il mio gol? Il merito va condiviso con Migliaccio e Ferraro. Se noi ci applicheremo anche in futuro su tali situazioni di palla inattiva potremo anche realizzare un maggiore numero di reti. Vi svelo anche un particolare: prima della battuta del corner, Migliaccio mi aveva predetto la marcatura dicendomi “andiamo a segnare”. La partita? L’abbiamo affrontata con intelligenza, siamo stati ordinati e compatti. Di certo loro ci hanno creato dei problemi, in particolare nella prima parte di gara, perchè avevano la tendenza a chiudersi. Il futuro? Siamo consapevoli di essere una squadra forte, del resto lo hanno dimostrato i tre cambi effettuati oggi dal mister. Tutti si fanno sempre trovare pronti. Dobbiamo pensare ad ogni singola gara senza guardare troppo avanti. Ora ci attende il Giulianova, una formazione giovane e coriacea che ha dalla sua parte anche un terreno di gioco stretto”.

Disteso, sorridente e di buon umore, così appare Giorgio Corona in sala stampa. Il bomber siciliano ritrova il gol (l’ottavo in campionato) dopo oltre un mese d’astinenza: “In occasione della rete è andato tutto bene. Ho calciato forte trovando lo spazio giusto per realizzare. Comunque, bellezza estetica a parte, ritengo che la rete sia stata importante perchè ha chiuso la gara. Dedico la segnatura a tutti i compagni che sono rimasti in panchina e in tribuna. La partita? Abbiamo giocato bene, a parte i primi dieci minuti, nei quali ci è mancata la giusta cattiveria; magari avremmo dovuto abbassarci con i quattro centrocampisti e creare in tal modo maggiori spazi. Quale può essere la svolta? Vincere un paio di gare consecutive. In tal senso Giulianova potrebbe rappresentare una tappa importante, perciò la giocheremo come se fosse una finale. Al momento ci sono mancate proprio le vittorie consecutive, che non siamo mai riusciti ad inanellare nel corso di questo campionato e, magari, ci avrebbero lanciato nelle prime posizioni”.

Dulcis in fundo nell’entourage tarantino esprime la sua opinione anche il tecnico Franco Dellisanti: “Risultato meritato, abbiamo rischiato poco e creato molto. Non mi sono piaciuti solo i primi dieci minuti di gara. Purtroppo, lo ribadisco, la sosta ci ha penalizzato. Ad inizio  incontro i nostri avversari ci hanno chiuso tutti gli spazi, che noi, di contro, avremmo dovuto attaccare e magari creare. La partita odierna non si presentava per nulla agevole, in quanto eravamo reduci dalla sosta forzata del torneo e, sopratutto, incontravamo una squadra con nuove motivazioni dopo l’avvicendamento tecnico”. Al trainer tarantino non piace parlare dei singoli, allora il pensiero  è rivolto a tutto il  gruppo: “Ho in rosa dei calciatori che si fanno sempre trovare prontied accettano le mie scelte. Questo è merito in particolare della società, che si dimostra adempiente sotto ogni aspetto. Da parte mia non posso che pensare esclusivamente al calcio. In buona sostanza è un punto di rottura rispetto al passato, quando qui a Taranto mi sono ritrovato ad affrontare problematiche di varia natura. Il futuro? Possiamo solo migliorare e perfezionarci sopratutto sotto il profilo del gioco. Ad esempio nella gara odierna avremmo dovuto essere meno frenetici nello sviluppo dell’azione. In ogni caso dobbiamo essere consapevoli di poterci giocare la gara contro ogni avversario sia in casa che in trasferta”.

In casa marsicana è apprezzabile la franchezza del tecnico Roberto Cappellacci:  “Per noi è stata una gara di grande sofferenza, perchè abbiamo affrontato una delle formazioni più forti del campionato. Nulla di dire sul risultato, il Taranto ha meritato la vittoria. Purtroppo in questo scorcio del torneo affronteremo altre squadre di alta classifica, quindi sarà dura. La partita? Loro hanno incontrato delle difficoltà nel primo scorcio di gara, quando noi ci siamo chiusi bene, in seguito i valori sono venuti fuori alla distanza. Tra l’altro in questo momento non siamo nemmeno al meglio della forma. In ogni caso ai miei uomini non posso addebitare nulla, in quanto hanno dato il  dimentichiamolo, avevano un avversario di valore. Il Taranto? Ha risolto qualche problema che aveva palesato nel corso della partita d’andata contro di noi.Attualmente la reputo tra le formazioni più forti del torneo. Il nostro futuro? Soffriremo fino alla fine. Dobbiamo assolutamente vincere qualche gara per evitare l’ultima posizione in classifica. Il sogno sarebbe salvarci senza passare dai playout”. 

Enrico Losito www.calciopress.net

 

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