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Taranto_Dellisanti “Noi vogliamo gente che lotta”, gridano gli 800 tifosi del Taranto all’indirizzo degli uomini allenati da Franco Dellisanti. E’ la sintesi di una gara il cui risultato, paradossalmente, va valutato in positivo come un punto guadagnato. Anche perché il Giulianova non solo ha colpito due legni piuttosto clamorosi, ma soprattutto, ha dimostrato una maggiore brillantezza ed ha costruito di più rispetto ai blasonati ospiti. Gli uomini di Bitetto hanno per tutti e 90 minuti marcato, pressato e corso con una marcia in più, pertanto risulta giustificata l’amarezza a fine gara dei padroni di casa. Per il Taranto, alle prese con le solite difficoltà di realizzazione in trasferta, indubbiamente la gara di oggi rappresenta un passo indietro rispetto alle ultime prove, che Mister Dellisanti giustifica con la difficoltà di giocare palla a terra per via delle dimensioni del terreno di gioco. L’unica consolazione è offerta dai risultati che giungono dagli altri campi che consentono agli ospiti di restare, nonostante tutto, a due punti dalla zona play-off.

Schieramenti. Mister Bitetto riconferma l’undici di domenica scorsa a Lanciano modulato 3-5-2 , pronto a trasformarsi in 3-4-3 in fase di possesso, ad eccezione di Carbonaro al posto dell’annunciato Carratta. Unico assente, per infortunio, è il difensore Sosi. Sull’altro fronte il tecnico Dellisanti schiera il Taranto con il tradizionale 4-4-2: a centrocampo rientrano dalla squalifica Giorgino nel ruolo di interno, e Scarpa a sinistra, mentre Cuneaz sostituisce l’influenzato Di Roberto sull’out destro. In avanti invece viene riconfermata la coppia Ferraro-Corona.

Cronaca. Gli ospiti nei primi minuti partono subito aggressivi: al 1′ il destro dal limite di Corona sfila al lato, mentre un minuto più tardi la conclusione di Scarpa dall’interno dell’area di rigore viene provvidenzialmente respinta da Garaffoni. Al 6′ ,però, sono i giuliesi a sfiorare la marcatura: Carbonaro lancia sulla destra Melchiorri, il quale, da posizione defilata, scarica un forte destro che termina sul fondo. Stesso destino al 13′ per il mancino di Corona. Pericolosissimi gli abruzzesi al 21′: Carbonaro crossa dalla destra per la spettacolare rovesciata di Campagnacci, che costringe Bremec a un difettoso intervento. Intanto gli animi si scaldano sugli spalti perun diverbio tra i tifosi locali e il massaggiatore rossoblù Barisciano, che viene allontanato dal terreno di gioco dall’arbitro Del Giovane. Al 36′ padroni di casa nuovamente: traversone di Carbonaro che viene respinto da Calori in prossimità della linea di porta. Un minuto dopo, altro pericolo per il Taranto con Croce che batte un corner dalla destra e imbecca sul palo opposto Garaffoni, a cui non riesce il tap-in vincente. Rispondono i rossoblu al 39′: Cuneaz si invola sulla destra e la mette al centro per l’inzuccata di Ferraro, ma la sfera termina oltre la traversa. Al 46′ il solito Croce scodella in area jonica da calcio fermo una palla, ne consegue una mischia furibonda con Prosperi che alla fine riesce a liberare. E’ l’ultima emozione di una prima frazione di gioco, che ha visto la netta prevalenza degli uomini di Bitetto. I giallorossi iniziano con il piglio giusto anche la ripresa: al 2′ la percussione di Campagnacci culmina con un violento sinistro che incoccia il palo alla destra di Bremec, dopo la decisiva deviazione di quest’ultimo. Gli jonici comunque sono vivi: al 8′ la punizione liftata di Scarpa mette i brividi a Gasparri prima di sfiorare il palo alla sua sinistra e spegnersi al lato. Al 12′ Carbonaro con un grande destro dal limite colpisce la traversa per la disperazione e l’incredulità dei tifosi adriatici. Primo cambio della gara al 16′: nel Taranto Russo sostituisce Cuneaz. Lo scatenato Carbonaro al 17′ impegna l’estremo rossoblù alla parata in tuffo. Al 25′ ci prova anche Bolzan ad ingannare il portiere giuliese con una delle sue punizioni tagliate, ma Gasparri blocca senza difficoltà. Poco dopo lo stesso portiere giallorosso è costretto a deviare in angolo un velenoso tiro-cross di Scarpa. Doppia sostituzione in casa pugliese al 32′: Quadri e Innocenti avvicendano rispettivamente Giorgino e Ferraro. Al34′, invece, è mister Bitetto ad effettuare il primo cambio: entra Maritato, esce Campagnacci. Al 40′ bella iniziativa individuale di Scarpa, il quale salta un paio di avversari, ma conclude alle stelle. Ultime sostituzioni in casa giuliese al 42′: Pucello e Schneider avvicendano rispettivamente Lieti e Melchiorri. In pieno recupero (al 46′) un pallonetto insidioso scagliato da Donato viene deviato in corner da Bremec. E’ l’ultima occasione dell’incontro, l’arbitrodecreta la fine delle ostilità al quarto minuto di recupero tra la delusione delle tifoserie di entrambe le squadre.

GIULIANOVA: Gasparri; Donato, Garaffoni, Vinetot; Lieti(42′ s.t. Pucello), Carbonaro, Censori, Croce, Migliore; Campagnacci (34’s.t. Maritato), Melchiorri (42′ s.t.Schneider), A disposizione: Buono, Faragalli, Pucello, Dezi, Carratta. All. Bitetto

TARANTO: Bremec; Calori, Migliaccio, Prosperi, Bolzan; Cuneaz (16’s.t. Russo), Coppola, Giorgino (32′ s.t. Quadri), Scarpa; Corona, Ferraro (32’s.t. Innocenti). A disposizione: Barasso, Colombini, Panarelli, Taulo. All. Dellisanti

Arbitro: Del Giovane di Albano Laziale (ass.ti Regazzo di Treviso – Dal Cin di Conegliano)

Ammoniti: Melchiorri per il Giulianova; Bolzan, Coppola, Ferraro per il Taranto.

Angoli: 4-4

Spettatori: 1.800 ca. (800 tifosi ospiti) 

Enrico Losito www.calciopress.net

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