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Taranto_DAddario La Procura federale ha impugnato il proscioglimento del Taranto, deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale per illeciti di carattere amministrativo. Dura reazione del presidente del club jonico D’Addario (nella foto). Nel comunicato stampa che riportiamo integralmente si minacciano le dimissioni dalla caricai in caso di condanna avanti alla Corte di Giustizia Federale.

Il Procuratore Federale della F.I.G.C. ha impugnato la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale n. 60 del 23.02.2010 con cui la Taranto Sport S.r.l., il presidente Enzo D’Addario ed il vicepresidente Enrico De Rose sono stati prosciolti, per integrale infondatezza di tutti gli addebiti contestati. Il presidente D’Addario ritiene di non costituirsi a difesa, affidandosi esclusivamente all’altissimo rigore giuridico ed al senso di giustizia della Corte Federale. Tuttavia, nella non creduta ipotesi in cui il verdetto del giudice d’appello fosse di condanna, il Dr. D’Addario non esiterà a dimettersi dalla carica presidenziale. Nulla, infatti, può essere rimproverato alla Taranto Sport ed ai suoi attuali vertici dirigenziali che hanno sempre rispettato, con cristallina trasparenza e correttezza, le norme poste a presidio dell’esercizio dell’attività sia sociale che sportiva”.

A commento del comunicato stampa della Taranto Sport poniamo dei quesiti: le paventate dimissioni del presidente Enzo D’Addario possono in qualche modo condizionare la linea di condotta del Procuratore Federale? Perchè il patron rossoblu ha deciso di non difendersi in appello? Era davvero necessaria questa presa di posizione in prossimità di una gara importante come il derby contro il Foggia? Attendiamo, speranzosi, chiarimenti in merito. 

Enrico Losito www.calciopress.net

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