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Spal_Capecchi Spal-Giulianova è gara da brividi. E non solo per il vento gelido che sferza impavido sull’impianto ferrarese dalla tarda serata di ieri e che ha sorprendentemente riportato la città emiliana a temperature da pieno inverno. Classifica alla mano questa sfida ha infatti tutto per essere annoverata nell’elenco delle gare della paura e in cui perdere farebbe molto più male che pareggiare. Per entrambe. I padroni di casa hanno quattro punti di margine sul quint’ultimo posto, presieduto proprio dagli abruzzesi che solo vincendo darebbero finalmente una scossa importante alla classifica e si allontanerebbero in modo deciso dalla zona spareggi coinvolgendo nella lotta per non retrocedere anche la stessa Spal. Se fossero gli estensi a portare a casa l’intera posta, allora non solo al novanta percento sarebbe garantito un posto nel prossimo torneo di Prima divisione, ma si potrebbe iniziare persino a programmare la stagione che verrà con maggiore serenità e fiducia. Con la consapevolezza che occorrerà comunque raggiungere almeno quota quaranta prima di mettersi definitivamente ai ripari da ogni qualsivoglia pericolo che solo questo incerto campionato sa regalare ogni settimana. La Spal di Egidio Notaristefano si presenta con l’organico ridotto all’osso. Oltre a Ghetti, fermato in settimana dal giudice sportivo, si è allungata e non di poco la lista degli indisponibili: agli infortunati Gaspari, Laurenti e Migliorini ieri, durante la rifinitura, si è aggiunto anche il portiere in seconda Ioime (fastidio al tallone per lui) oltre al non arruolabile di lungo corso Meloni. Sei giocatori out a cui si sommano le non perfette condizioni fisiche di Cipriani (uscito malconcio da Rimini e senza i novanta minuti nelle gambe), Cabeccia (che negli ultimi due giorni si allenato a fasi alterne complice un fastidio al ginocchio), Bortel e Smit (la cui mancanza di ritmo partita dopo un inizio sfavillante inizia a farsi sentire). In netta ascesa le quotazioni di Bazzani e Valtulina ai quali manca davvero solo il gol in questo periodo per confermare il loro ottimo stato di forma, così come quelle di Marongiu, pronto a dare il suo contributo dalla panchina a gara in corso. Tra le fila del Giulianova mister Bitetto deve fare a meno dell’esterno Sosi e dell’estremo difensore Dazzi, spazio come contro il Taranto dunque a Lieti alla numero due e a Gasparri tra i pali nel 3-4-3 iperoffensivo varato dal trainer giallorosso, capace di trasformarsi in una sorta di 5-2-3 in fase di ripiegamento. I ferraresi, a dispetto delle numerose assenze, decidono che contenere è più rischioso che attaccare e puntano tutto sul reparto offensivo: spazio al solito 4-4-2 ma con Valtulina (preferito a Marongiu), Cipriani e Bazzani, per la prima volta in campo tutti insieme e con il chiaro obbiettivo di bloccare sul nascere le azioni offensive degli ospiti che avvengono principalmente sulle fasce laterali. Proprio per questo motivo un’attenzione particolare andrà data a Migliore sulla corsia mancina (su di lui Quintavalla) e a Melchiorri (Carbonaro non ce la fa e Maritato va a fare la boa centrale) su quella opposta. E’ qui che il Giulianova tenterà di mettere in difficoltà la Spal che si trova a dover fare di necessità virtù e reinventare Cabeccia terzino destro e Smit suo dirimpettaio a sinistra per sopperire alle tante (troppe) assenze di giornata. Per la Spal tredici punti nelle ultime sette gare e appena un gol subìto e cinque realizzati nelle ultime sei sfide disputate al Mazza dove non perde dal 15 novembre scorso. Il Giulianova gioca bene ma non trascende, né in casa, né in trasferta dove tra l’altro non vince e non segna dal 17 gennaio a Cosenza quando ebbe la meglio con uno spettacolare 4 a 3. Lungo l’elenco dei diffidati tra i padroni di casa: Bedin, Cipriani, Marongiu, Migliorini e Quintavalla contro il solo Carratta tra le fila giallorosse. Arbitra Albertini di Ascoli Piceno, praticamente un esordiente in Prima divisione dove ha sin qui arbitrato una sola gara contro le otto affidategli in Seconda. Non ha mai decretato espulsioni né calci di rigore nei precedenti incontri diretti ed è alla prima assoluta con Spal e Giulianova. All’andata finì 1 a 1 con Cipriani che, all’esordio, appena entrato al posto dell’infortunato Bazzani, portò  in vantaggio i biancazzurri con una splendida invenzione di tacco, poi ripresi ad opera di Campagnacci su calcio di rigore nella ripresa. Giornata gelida al Mazza riscaldata prima dell’incontro dalla premiazione all’ex grandissimo allenatore della Spal Giovanbattista Fabbri per i suoi ottantaquattro anni, autore dell’ultima grande cavalcata dei biancazzurri in serie B.

IL PRIMO TEMPO. La Spal inizia all’attacco con Smit che dopo un minuto lascia partire un traversone che incoccia sulla spalla di Donato: timide le proteste dei padroni di casa ma l’arbitro lascia correre. Positivo l’approccio dei biancazzurri in queste prime battute con Bedin e Valtulina che sembrano subito in partita. Il Giulianova si affida alle ripartenze con Melchiorri e Maritato che si scambiano sovente tentando di mettere in affanno la retroguardia estense ma senza esito. Al sedicesimo Spal vicina al vantaggio: cross di Smit dalla sinistra e in corsa Quintavalla al volo d’esterno mette fuori di un nulla. Incredibile occasione mancata. Ventiduesimo minuto. Quintavalla mette in mezzo dalla destra per Valtulina che appoggia al centro per Bazzani che fa il velo per Cipriani: di tacco il bomber fa rimbalzare la palla sul braccio di Garaffoni (a onor di cronaca vicinissimo all’attaccante spallino) ma l’arbitro lascia giustamente correre optando per l’involontarietà del difensore giuliese. Gli ospiti si difendono in maniera ordinata rinunciando ad attaccare, la Spal prova a imbastire un minimo di manovra offensiva ma Cipriani e Bazzani sono ben controllati da Donato e Vinetot. Al venticinquesimo è ancora Spal a farsi pericolosa con un gran tiro dai trenta metri di Schiavon che impegna severamente Gasparri costretto a volare e a deviare la sfera in angolo per non vedere capitolare la propria porta. Al trentunesimo azione spettacolare della Spal che parte da Zamboni. Il passaggio per Valtulina sembra terminare in fallo laterale ma l’ala ferrarese di testa riesce a tenere in gioco la sfera e mettere in movimento Bazzani che dopo aver fatto una piroetta su se stesso lascia partire uno splendido traversone per Cipriani che di testa tutto solo mette incredibilmente a lato alla sinistra di Gasparri. Terza occasione per i padroni di casa. Il Giulianova non da segni di vita e il centrocampo composto da Croce e Censori è sistematicamente saltato in toto da Bedin (gara mostruosa la sua) e Schiavon. Al trentaquattresimo ci prova Valtulina dalla lunga distanza, Cipriani è sulla traiettoria e tenta la deviazione ma la palla si perde a lato. A un minuto dal riposo ci prova anche Quintavalla con un tiro di controbalzo dalla corsia di destra ma ancora una volta la Spal non inquadra la porta e la sfera termina ancora sul fondo. In pieno recupero Cipriani tutto solo sulla destra si libera di Donato e crossa in mezzo dove di pugno interviene Gasparri e né Bedin né Schiavon riescono poi a intercettare la palla prima che la difesa ospite non senza qualche difficoltà. Si chiude sul nulla di fatto la prima frazione con i biancazzurri costantemente in attacco e con in mano il pallino del gioco ma che non riescono a concretizzare le occasioni avute. Il Giulianova buono in difesa ma assolutamente nullo in attacco.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa inizia con la Spal subito in vantaggio. E’ Cabeccia su assist di Bazzani dopo una finta di Cipriani a lasciare partire un sinistro che si infila imparabilmente alla destra di Gasparri: il difensore sassarese è alla sua terza rete in altrettante gare consecutive. Passano appena quattro minuti e arriva il raddoppio da parte dei ferraresi. L’azione nasce da un recupero di Bedin sulla trequarti che mette in movimento Quintavalla sulla destra. Il laterale si fa cinquanta metri di corsa, supera Vinetot e mette in mezzo dove l’accorrente Cipriani in scivolata anticipa beffardamente Donato e infila Gasparri sul primo palo. Micidiale l’uno-due ferrarese. Al nono il Giulianova si fa vedere con Melchiorri che lascia partire un tiro cross dalla destra: Capecchi devia in angolo. Undicesimo, abruzzesi che premono. Campagnacci dal limite dell’area di rigore ma Capecchi risponde presente e para a terra. La gara si vivacizza. Ventunesimo, Valtulina stoppa al volo un lancio di Bazzani e appoggia per l’accorrente Cipriani, tiro potente dell’attaccante ferrarese ma la mira è centrale e Gasparri para a terra. Dopo due minuti ancora i biancazzurri alla ricerca della terza marcatura con Smit che dopo una discesa ubriacante sulla sinistra mette a sedere due uomini prima di concludere malalmente strozzando la palla che termina fuori di qualche metro. Il Giulianova cambia l’abulico Maritato con Carbonaro e Donato con Schneider, la Spal richiama l’ottimo Cabeccia (il migliore in campo insieme a Bedin) per Pedruzzi ma il risultato non cambia e i ferraresi giocano sul velluto rischiando praticamente nulla. Il Giulianova sbaglia molti passaggi e fatica a costruire una manovra degna di nota riuscendo mai ad arrivare dalle parti di Capecchi, ai ferraresi è sufficiente controllare il doppio vantaggio acquisito e l’entrata in campo nel finale di Marongiu e Licata non spostano gli equilibri di una virgola. Si chiude dopo tre minuti di recupero e per la prima volta in questa stagione la Spal è più vicina al quinto posto che non al quint’ultimo. Senza fare voli pindarici la truppa di mister Notaristefano può guardare con maggiore serenità alla trasferta di Pescara di domenica prossima dopo aver raggiunto l’ottavo risultato utile consecutivo e la terza vittoria consecutiva in casa e sempre per 2 a 0 contro altrettante dirette concorrenti. Un bel passo in avanti senza dubbio che non può che regalare ai pochi e infreddoliti tifosi odierni una fiducia in questo gruppo che solo sino a qualche mese fa sembrava allo sbando più totale. Complimenti a tutti dunque ma si continui su questa strada. Sognare qualcosa di più di una semplice salvezza adesso davvero non costa più nulla.

SPAL (4-4-2): Capecchi S.v; Cabeccia 7 (dal 25′ s.t. Pedruzzi 6), Zamboni 6,5, Bortel 6, Smit 6,5; Quintavalla 6,5, Bedin 7 (dal 44′ s.t. Licata S.v), Schiavon 6,5, Valtulina 6; Bazzani 6,5 (dal 33′ s.t. Marongiu S.v), Cipriani 7. A disp.: Righetti, Lorenzi, Pallara, Rossi.  All.: Notaristefano 8.
GIULIANOVA (3-4-3): Gasparri 6; Vinetot 5,5, Garaffoni 5,5, Donato 5 (dal 23′ s.t. Schneider 5); Lieti 5, Censori 5, Croce 5,5 (dal 32′ s.t. Pucello S.v), Migliore 5,5; Melchiorri 5,5, Maritato 5 (dal 12′ s.t. Carbonaro 5), Campagnacci 5,5. A disp.: Buono, Faragalli, Del Grande, Carratta. All.: Bitetto 5,5.

ARBITRO: Albertini di Ascoli Piceno. (Assistenti: Palazzoni e Sani.)
MARCATORI: 2′ s.t. Cabeccia (S), 6′ s.t. Cipriani (S).
AMMONITI: Donato (G), Garaffoni (G), Bortel (S) .
NOTE: giornata rigida e invernale, terreno in discrete condizioni. Spettatori 2.500 circa con sparuta rappresentanza ospite, (paganti 540, più 1.937 abbonati, per un incasso globale di 21.600 euro). Angoli: 4 a 3 per la Spal . Recupero: pt 2’, st 3’. Prima della partita omaggiato per i suoi ottantaquattro anni, dal Sindaco di Ferrara Tagliani e dalla dirigenza della Spal Giovanbattista Fabbri, indimenticato allenatore della Spal dell’ultima promozione in serie B. 

Diego Stocchi Carnevali – www.calciopress.net

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