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Manchester_Rooney(CALCIOPRESS) – E’ la sera dei Diavoli, ovvero Manchester e Milan. Una partita che poteva rappresentare tranquillamente la finale di questa edizione della Champions League. L’Old Trafford si veste di rosso o meglio, per l’occasione, anche di gialloverde in segno di protesta verso la società rea di non essere legata in modo particolare ai colori dello United. Scongiurata invece la protesta che voleva i tifosi dei Red Devils entrare con dieci minuti di ritardo. Un’altra tegola per Leonardo che, all’ultimo tuffo, deve fare a meno anche di Alessandro Nesta e di Antonini.

Ferguson non si fida del Milan e della vittoriosa gara di andata e chiede alla sua squadra di imprimere sin dai primi minuti un ritmo alto alla partita. Fedeli come al solito alle direttive del loro tecnico, i Red Devils partono come forsennati sorprendendo i Diavoli rivali. Ma il Milan reagisce e, dopo appena otto minuti, sfiora il vantaggio con Ronaldinho che di testa sfiora il palo alla sinistra di Van der Sar. Passano pochi minuti e Huntelaar, a due passi dal portiere olandese, manca l’aggancio decisivo.

Il Manchester non resta a guardare e comincia a macinare gioco. La manovra della squadra di Ferguson evolve soprattutto sulla zona destra del campo dove il Milan soffre, con il duo Ronaldinho-Jankulovsky, le iniziative di Gary Neville. Al 13′ i padroni di casa passano in vantaggio. Azione manovrata sulla destra, palla a Neville che crossa dalla trequarti. La palla arriva in area milanista dove è appostato Rooney che insacca di testa nell’angolino basso alla destra di Abbiati. Arriva in ritardo la chiusura di Bonera, ma il cross di Neville meritava maggior attenzione da parte di Jankulovsky.

E’ una mazzata micidiale per gli uomini di Leonardo, che forse non si attendevano tutta questa propositività da parte del Manchester, visto anche il risultato dell’andata. Male Huntelaar in avanti, con il solo Borriello a lottare su tutti i palloni contro la potente difesa inglese. Ronaldinho gioca a sprazzi spesso supportato da un buon Pirlo, ma la manovra corale del Milan non appare lucida come era apparsa in campionato nella gara dell’Olimpico contro la Roma. Il primo tempo si chiude con il vantaggio dei Red Devils. Per poter sperare ancora serve una ripresa di ben altro spessore da parte dei rossoneri.

La seconda frazione di gioco si apre con una sostituzione per il Milan. Dentro Seedorf al posto di Bonera. L’intento del tecnico rossonero è di portare più sostanza alla manovra avanzata del Milan. Ambrosini arretra sulla linea centrale di difesa. Passa appena un minuto e il Manchester raddoppia. Thiago Silva perde malamente palla sulla destra e innesca il contropiede di Nani, che serve in profondità Rooney: solo davanti ad Abbiati il fuoriclasse inglese non può sbagliare la palla del raddoppio. Notte fonda per il Milan.

Huntelaar spreca l’occasione del 2 a 1, fallendo di testa la porta. Non così Park che, su assist di Scholes, infila per la terza volta la porta difesa da Abbiati. Finisce praticamente qui la notte dei leoni del Milan, che avevano sperato in ben altro risultato. Il Manchester gioca con la voglia di divertirsi, approfittando di un Milan in confusione totale. Lo sbandamento fa presagire ad una goleada da parte dei Red Devils, che alla fine arrotonderanno il proprio score con il quarto gol messo a segno da Fletcher.

Unica nota positiva della serata, l’ingresso in campo di Beckham, accolto con un’emozionante ovazione dai suoi ex tifosi. Proprio David Beckham regala l’occasione più importante della ripresa per il Milan, con un tiro al volo di pregevole fattura respinto da Van der Sar. Game over, il Milan lascia malamente la competizione europea. Ora gli sforzi della squadra di Leonardo saranno al campionato per proseguire la caccia alla capolista Inter. 

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

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