Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Real_kak_Ronaldo Martedì notte al Santiago Bernabeu si sono infranti i sogni milionari del Real Madrid che, per il sesto anno consecutivo, non è riuscito a superare gli ottavi di Champions League. I Galacticos, buttati fuori dalla competizione più prestigiosa d’Europa dall’Olympic Lyon, si sono svegliati il giorno successivo sommersi dalle critiche della stampa spagnola e internazionale. E dalla rabbia dei propri sostenitori disillusi.

Questa eliminazione è la dimostrazione, una volta di più, che i soldi non sono tutto. Gli oltre 250 milioni di euro spesi durante l’estate passata dal presidente Florentino Perez per una faraonica campagna acquisti nell’intento di riportare le Merengues sulla cima del calcio europeo, sono evaporati di fronte a una squadra certo ben organizzata ma sicuramente piuttosto modesta, se solo si considerano le difficoltà che sta passando nel campionato francese.

Comprare in un solo colpo campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, Kakà, Benzema, Xavi Alonso e Arbeloa significa sicuramente detenere il potere economico. ma non è detto che possa bastare per creare una squadra che invece è (sempre) sinonimo di collettivo. L’amalgama e i meccanismi di intesa tra campioni hanno bisogno di tempo per dare i propri frutti. Un classico esempio è rappresentato proprio dall’eterno rivale del Real, quel Barcellona che punta (quasi) tutto sul sistema di gioco fuso con l’identità e unità del gruppo.

La politica della società madrilena di puntare tutto sull’individualismo estremo dei “fenomeni” diventa polvere al vento di fronte a un collettivo armonico che mastica lo stesso calcio da anni e sa perfettamente quali siano i propri punti deboli e quelli di forza. L’egoismo spiccato di alcuni elementi eccentrici può certamente fare la differenza in molte occasioni, ma rende le performance discontinue se non inglobato in un sistema complessivo più ampio in grado di esaltare costantemente le qualità dei solisti.

Non è un caso che, all’indomani dell’eliminazione in coppa, subito siano partite le reciproche accuse e le sentenze: Cristiano Ronaldo si lamenta con Higuain per non avergli passato la palla in più occasioni; un campione come Kakà viene lasciato solo di fronte ai fischi impietosi piovuti dal Bernabeu al momento della sostituzione con Raul; emergono sospetti e si sussurra di giocatori stranieri emarginati rispetto agli spagnoli più privilegiati.

Già filtrano escono i primi (ipotetici) nomi di nuovi allenatori pronti a sostituire Manuel Pellegrini, reo secondo una parte della stampa iberica di non essere in grado di gestire un gruppo composto di troppi fuoriclasse di alto livello. Ulteriore dimostrazione che il progetto di lunga durata inizia a traballare.

Per bocca di Valdano la società si schiera formalmente dalla parte dell’allenatore, ma la sua posizione appare comunque incerta. Rimane da conquistare la Liga, come unico obiettivo stagionale. Non sarà facile, se gli egoismi prevarranno sul senso di squadra.

Ivan Fornari – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film