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Arbitri_Gervasoni(CALCIOPRESS) – Spunta il primo sole sui campi della Serie A e a giovarsene è lo spettacolo. La 28a giornata ha fatto registrare il maggior numero di gol e risultati a sorpresa, di quelli che non ti aspetti. A Livorno, Udine, Torino e Genoa vanno in scena risultati roboanti e ricchi di marcature. Pari a Bologna, ancora una sconfitta interna per la Lazio e esterna per l’Atalanta. Una giornata caratterizzata dalla voglia di rimonta sull’Inter, con le squadre di bassa classifica pronte a tutto pur di guadagnare punti salvezza.

Bologna-Sampdoria : 1-1
Marcatori: 42’st Gastaldello, 47’st Raggi

Bologna e Samp si affrontano con diverse ambizioni. Quella di proseguire la corsa verso la salvezza dei rossoblu, contro la voglia di Europa dei blucerchiati. Ne scaturisce una gara noiosa e priva di emozioni. Le due squadre più che cercare di superarsi, pensano a non prenderle, ed a rimetterci è lo spettacolo. La partita però ha un’impennata nei minuti finali, quando Guastaldello si getta in area del Bologna e da due passi porta in vantaggio la Samp. Il Bologna reagisce, ed in pieno recupero pareggia con Raggi. Il gol però è viziato da una posizione di fuorigioco di Succi. L’arbitro convalida, e la gara si chiude sul pari.

Genoa-Cagliari: 5-3
Marcatori: 16’pt Dessena, 36’pt rig. Zapater, 41’pt Conti, 43’pt Sculli, 45’pt Rossi, 10’st rig. Matri, 14’st Milanetto

Se la partita fosse durata ancora qualche minuto, forse si sarebbe assistito a qualche altra marcatura. Le due squadre si sono affrontate senza alcun tipo di precauzione difensiva, e gli spettatori presenti a Marassi potranno dire di tutto, tranne che non si siano divertiti. I saggi del calcio italiano sono sempre scettici di fronte a questo tipo di risultato, in quanto a loro dire qualcosa non ha funzionato da una parte e dall’altra. A noi piace pensare che il calcio è fatto di gol e che più se ne vedono e meglio è. Forse la fase difensiva di Genoa e Cagliari non sarà delle migliori, è vero,  ma noi tifiamo molto le squadre che tentano di fare un gol in più dell’avversario, e non prenderne uno in meno. Tanto il risultato non cambia.

Juventus-Siena: 3-3
Marcatori: 2’pt e 7’pt Del Piero, 10’pt Candreva, 16’pt Maccarone, 1’st Ghezzal, 29’st rig. Ghezzal
Alzi la mano chi avrebbe giocato 1 centesimo sul pareggio del Siena dopo il 10’ del primo tempo. La Juve parte forte come non mai in questa stagione e dopo appena sette minuti di gioco alex Del Piero fa 300 e 301 (gol ufficiali). I fedelissimi che sugli spalti avevano adornato la t-shirt con i numeri 300 davanti e 301 sulla schiena, per qualche minuto tremano in vista del 302 che non avevano avuto modo di farsi stampare. Invece niente di tutto ciò. E’ proprio dopo il decimo minuto del primo tempo che la Juve saluta tutti ed esce di scena. I bianconeri si dimenticano però un piccolo particolare. Il Siena c’è e vuole partecipare alla festa di Del Piero e compagni fino in fondo. La Juve non se ne preoccupa e continua a festeggiare. Quando si accorgono che i verdi del Siena fanno sul serio, sono troppo brilli per riprendere a giocare. C’è poi chi tra loro ha una sana sbornia, vedesi Grygera. Il Siena ringrazia del punto ed allora partecipa anche lei alla festa. Solo che la Juve di festeggiare non è che ne abbia più tanta voglia.

Lazio-Bari: 0-2
Marcatori: 6’st Almiron, 19’st Alvarez

La Curva Nord ha un nuovo ultrà. Si tratta di Zarate, che squalificato, prende posto sulla balaustra destinata ai capi della tifoseria biancoceleste. Maurito alza anche il pugno in segno di carica ai propri compagni. Loro però imperterriti non hanno la benché minima voglia di regalare gioie al suo compagno e ai suoi tifosi. L’operazione Zarate in Curva Nord sembra un estremo tentativo di rianimare un cadavere che non riesce più a dare segni di vita. Ne è consapevole il Bari e Ventura, che sembrano essere presenti al capezzale di un malato cronico. Almiron e Alvarez sono lesti a portarsi a casa i tre punti e a dare, forse, l’estrema unzione ad una Lazio che appare sempre più in balia di se stessa.

Livorno-Roma: 3-3
Marcatori: 9’pt Lucarelli, 10’pt Perrotta, 19’pt Toni, 26’pt Lucarelli, 28’pt Pizarro, 26st rig. Lucarelli

A Livorno direbbero: Boia dèh Luarelli s’è svegliato. Forse a Roma non conoscono bene questo intercalare, ma di certo avranno compreso che Lucarelli-Roma fanno 3 a 3. Ennesima occasione buttata alle ortiche per i giallorossi, che non approfittano in pieno della sconfitta dell’Inter in quel di Catania. Un vero peccato per i ragazzi di Ranieri, che con un pizzico di volontà in più, e forse anche di fortuna, avrebbero potuto portare a quattro le lunghezze di svantaggio dai primi della classe. Il Labronici invece sorridono per un punto che in questa fase del torneo appare cosa ben gradita a tutti, anche a quel Serse Cosmi, tifoso romanista, che oggi ha gioito e non poco per le prodezze del suo centravanti. Il Livorno si avvicina alla Lazio, ora a due punti di distanza, e questo è l’unico motivo che fa sghignazzare i giallorossi. Ma è poca cosa.

Parma-Atalanta: 1-0
Marcatore: 26’st Bojinov

In questo momento particolare, Mutti dovrebbe cercare di capire come riportare la calma in una squadra che sembra essere assai nervosa, e che forse proprio per questo motivo non riesce a concretizzare quanto di buono riesce a fare. E se il capitano è, a pari del tecnico, lo specchio della squadra, i motivi per essere preoccupanti sono veramente tanti. Nulla da dire sul Parma, una squadra che oggi non ha giocato la sua miglior partita, e che a tratti ha subito le iniziative dei nerazzurri. La calma si sa è la virtù dei forti, e se vorrà tornare ad esserlo l’Atalanta dovrà giocoforza ritrovare questa virtù.

Udinese-Palermo: 3-2
Marcatori: 44’pt Floro Flores, 6’st Simplicio, 20’st Floro Flores, 25’st Asamoah, 35’st Cavani

Altra  gara pirotecnica quella tra Udinese e Palermo, con I bianconeri a cercare di riemergere da una classifica bugiarda, e con i rosanero alla ricerca di quella continuità che vorrebbe dire l’Europa che conta. Ne scaturisce una gara viva, molto ben giocata dalle due formazioni. La differenza la fanno Di Natale e Floro Flores, i quali mettono in apprensione la retroguardia siciliana in più riprese. Nella ripresa entra Simplicio e il Palermo sembra rinascere. Ma oggi l’Udinese vuole la vittoria. Splendido il gol di Cavani che strappa applausi allo sportivo pubblico di Udine, ma vale zero punti.

ARBITRI: Giornata in chiaro scuro per i fischietti italiani. Alcuni errori hanno caratterizzato il risultato finale di alcuni incontri. Clamoroso il gol del pareggio del Bologna contro la Samp. Succi è in posizione di fuorigioco di almeno tre metri, il giocatore tenta di raggiungere la palla, che arriverà sui piedi di Raggi (posizione regolare) che sigla il gol del pareggio. Il signor Peruzzo, in collaborazione con il suo assistente convalida.

I tifosi della Roma rimpiangeranno l’infortunio pre-gara occorso all’arbitro Romeo (problema muscolare). Lo sostituisce Gervasoni, che concede un penalty alla Roma per un evidente fallo di Knezevic su Menez, ma non ammonisce il giocatore labronico, che già ammonito, sarebbe stato espulso. Irregolare il gol di Toni, che al momento del tocco di testa di un compagno si trova in chiara posizione di fuorigioco. Inesistente il rigore che porta al pari degli amaranto. Lucarelli a stretto contatto con Juan, tenta di dribblare ancora verso il centro. Il difensore giallorosso, in caduta tocca la palla con la mano, da non più di un metro e in maniera del tutto involontaria. Menzione a parte per Baracani, che in Genoa-Cagliari ne combina di tutti i colori, e su cui sorvoliamo volentieri. 

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

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