Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

taranto-potenza_33 Bocche cucite tra i calciatori jonici nell’immediato dopo gara. La sala stampa dello Iacovone è movimentata sopratutto grazie alle presenze abruzzesi. Unici portavoce della società rossoblu sono il tecnico Francesco Passiatore e il team manager Agostino Marras. L’attacco, a commento della gara, spetta proprio al neo trainer tarantino: “La sconfitta è maturata contro una squadra importante, abbiamo provato a giocarcela. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, perché hanno dato tutto. Ora andremo a Cava per cercare di fare risultato. Sono, comunque, soddisfatto della prova della squadra, in quanto i ragazzi hanno cercato di applicare i dettami tattici che avevamo provato in settimana. Questo aspetto mi rincuora. Nell’incontro odierno siamo riusciti ad avere una buona intensità di manovra, almeno a tratti, ma siamo mancati nell’ultimo passaggio. Abbiamo anche costruito alcune occasioni per andare a rete: penso alle due capitate a Scarpa nel primo tempo ed a quelle avute nella ripresa. La mia filosofia? Arrivare al risultato attraverso il bel gioco. Però soltanto quanto avremo un’organizzazione tattica precisa potremo raggiungere dei risultati positivi. Purtroppo non ho avuto molto tempo a disposizione, ma resto fiducioso per il futuro, sopratutto alla luce dell’abnegazione dimostrata dai ragazzi”.

Il giovane mister spiega anche le sue scelte iniziali: “Taulo mi garantiva maggiore interdizione e credo che abbia disputato una buona gara, mentre volevo sfruttare la velocità di Russo per mettere in difficoltà i due centrali difensivi avversari che erano lenti. Al di là delle scelte, ritengo che i nostri errori sono stati sopratutto nell’ultimo passaggio. Alla fine siamo stati  condannati da un episodio: il grande gol realizzato dal Pescara”.  Il pensiero presidenziale si materializza nelle parole del team manager della Taranto Sport Agostino Marras: “Il presidente è sceso negli spogliatoi a fine gara per complimentarsi con i calciatori e chiedere loro un ulteriore sforzo per raggiungere i play off. Noi ci crediamo ancora, ma chiediamo l’aiuto di tutti: tifosi, stampa e tutte le altre componenti che ruotano intorno al Taranto. La sconfitta? Penso possa essere giustificata con l’ansia da prestazione per un incontro così importante. Non reputo la prova odierna completamente negativa, ma indubbiamente ci è mancato qualcosa per conquistare la vittoria. In settimana ho seguito tutto il lavoro svolto dal mister e dalla squadra, purtroppo, però, non sempre i dettami provati in settimana vengono applicati in una gara così delicata. In ogni caso questo è un gruppo sano: tutti per uno, uno per tutti. Insomma siamo compatti e non c’è alcun problema di gestione”.

Sembrano quasi parole di propaganda, del resto siamo in piena campagna elettorale. L’ultima riflessione del dirigente rossoblu riguarda i fischi dei tifosi: “E’ comprensibile che i primi ad essere delusi siano i tifosi, ma auspichiamo l’aiuto da parte di tutti per superare l’ostacolo. Insomma dobbiamo unire le nostre forze. Tra l’altro la società si sta adoperando con i propri legali per presentare ricorso avverso l’esclusione dal torneo del Potenza. Il silenzio stampa? Proseguirà anche per la prossima settimana, i ragazzi hanno bisogno di stare tranquilli e sereni”. Il Taranto pensiero si esaurisce qui.

Diversi, ovviamente, gli umori in casa adriatica. Il tecnico biancazzurro Eusebio Di Francesco, però, valuta l’incontro in maniera quasi asettica: “Questo risultato ci può stare, malgrado un incontro contraddistinto dall’equilibrio, che sta caratterizzando l’intero torneo. Nella gara odierna siamo stati ordinati, la partita si è sviluppata sopratutto a centrocampo e poteva essere risolta solo da un episodio. Così è stato. Di certo non abbiamo sviluppato bel gioco, ma dobbiamo anche valutare il valore della squadra che avevamo di fronte e il terreno di gioco che non mi è parso in condizioni ottimali. Comunque vorrei rimarcare un concetto: per me conta il risultato e non il bel gioco. Magari abbiamo sbagliato parecchie verticalizzazioni ed ho notato troppi errori individuali, ma queste partite ci aiutano a crescere sotto tutti i punti di vista. Tra l’altro la difesa del Taranto non subiva reti da parecchie partite, dunque non era facile scardinarla. Sono soddisfatto, perché abbiamo dimostrato di essere più pratici rispetto alle gare giocate in casa”.

L’ultimo pensiero del trainer degli abruzzesi è dedicato al caso Potenza: “Non sono la giustizia sportiva, quindi non entro nel merito di certe decisioni, così come non posso sapere ciò che sia realmente accaduto a Potenza. Dico soltanto che avrei preferito che tutte le gare fossero state giocate sul campo

Enrico Losito – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film