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Cavese_Stringara Nonostante la corsa in classifica sia rallentata, nonostante i punti persi per strada nelle ultime domeniche, l’allenatore della Cavese crede ancora in un piazzamento nelle prime cinque.

Domenica a Cosenza solo un pareggio, per altro giusto. La partita avrebbe potuto prendere una brutta piega se non fosse stato per la doppia prodezza di Russo in avvio, sul rigore di Fiore. O addirittura la Cavese avrebbe potuto vincerla, quella partita, se Turienzo avesse inquadrato la porta nella clamorosa occasione avuta a tempo scaduto. Dopo l’esclusione del Potenza e i tre punti che la Cavese si vedrà assegnare d’ufficio l’11 aprile prossimo, la salvezza risultava molto più vicina, e vincere al “San Vito” avrebbe permesso ai metelliani di avvicinarsi alle zone nobili della classifica.

Paolo Stringara (nella foto) si spiega così il pari a reti bianche: «Dopo l’avvio vibrante ci siamo accontentati del pareggio, sia noi che loro. Abbiamo abbassato i ritmi. Nonostante questo abbiamo anche rischiato di vincere». E la vittoria avrebbe probabilmente chiuso i giochi in chiave salvezza e aperto definitivamente quelli in chiave play-off. Traguardo a cui, nonostante tutto, Stringara ammette di pensare: «Lo dico chiaro, per la prima volta da quando sono a Cava: puntiamo ai play-off!». Una dichiarazione che spiazza i cronisti, soprattutto perché arriva dal sempre cauto tecnico grossetano quando tutti ormai ammainavano le vele. Dichiarazione che Stringara giustifica con un calcolo matematico, ma non solo: «Siamo virtualmente a 37 punti; ci restano cinque partite (oltre quella col Potenza), di cui tre in casa, e se ne vinciamo quattro e ne pareggiamo una saremo sicuramente dentro. In più stiamo facendo un gran girone di ritorno, ci sono tante squadre che rincorrono i play-off e non vedo perché non possiamo provarci anche noi». Nemmeno l’amarezza per i punti persi nelle ultime settimane smorza le convinzioni dell’allenatore aquilotto, che legge la situazione del girone anche dal punto di vista psicologico. «Ho come l’impressione – prosegue – che molte squadre partite per vincere e ritrovatesi attardate non vedano l’ora che si chiuda questa stagione. E se la situazione è questa, noi abbiamo il dovere di provarci. Poi può darsi anche che le cose vadano in tutt’altra direzione, ma battendo il Taranto saremo praticamente salvi e a quel punto ce la giocheremo».

Contro gli ionici, dopo la sosta, si registreranno rientri importanti, come quelli di Cipriani e Favasuli, ma sarà squalificato Bacchiocchi. Con le su dichiarazioni, Stringara accende ufficialmente una miccia che sembrava inumidita, caricando la squadra in vista di queste due settimane di lunga attesa per la gara contro il Taranto. Sarà l’ennesima prova del nove per una Cavese rimasta sempre a metà del guado.

Davide Lamberti www.calciopress.net

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