Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Calciopress_Archivio______05 A giugno si consumerà il divorzio tra la serie A e la serie B, del quale è stato traghettatore il presidente Maurizio Beretta. A quel punto la cadetteria si troverà da sola e non potrà più fare affidamento sull’ancora di salvataggio fin qui rappresentato dalla massima serie. Molti saranno i problemi che la nuova Lega di serie B si troverà ad affrontare.

Un primo scoglio è stato superato, ovvero quello del nome. La categoria ha deciso di non cambiare strada e continuerà a chiamarsi serie B. Diversamente ci sarebbe stata da superare, per tifosi e addetti ai lavori, anche una crisi identitaria di non facile soluzione.

Il problema più impellente è rappresentato, ovviamente, dalla ricerca di nuove risorse. I ricavi attuali sui quali possono fare conto le società di B sono ridotti ai minimi termini e non consentono di affrontare serenamente un campionato che ha costi in certi casi insostenibili. Il crollo della mutualità, passata da 100milioni di euro a 60, ha messo tutti i presidenti di fronte a severe responsabilità e determina una oggettiva difficoltà nel far quadrare i bilanci. Da circa 5 milioni di ricavi, ciascuna società è scesa infatti a 2,5. Una cifra che non consente, di fatto, di sostenere il peso economico per giocare in questa categoria.

Si stanno cercando nuove forme di accordo con le televisioni. L’adivisor Infront, che ha procacciato circa 900milioni di euro di diritti tv alla serie A per la prossima stagione, cercherà di spuntare il massimo con le pay tv nella trattativa con Sky (che resta l’interlocutore principale), senza tralasciare accordi con il digitale terrestre di Dahlia, ma anche (per le trasmissioni in chiaro) anche con mammaRai. L’obiettivo è quello di rastrellare almeno 15milioni di euro.

Molto importanti anche le sponsorizzazioni e i contratti di partnership. Si stanno approntando  pacchetti speciali, che puntano all’utilizzo di spazi supplementari che non si limitino alla semplice cartellonistica dislocata all’interno degli stadi. Si punta, in particolare, a inserire il nome del partner ufficiale anche sui pantaloncini della divisa. Il nuovo marchio e le nuove sponsorizzazioni dovrebbero essere messi a punto nell’arco di circa un mese.

Il momento della scissione è vicino, il tempo stringe e la serie B deve farsi trovare preparata allo storico appuntamento. 

Sa. Mig. – www.calciopress.net

 

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film