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Cavese_gol_Schetter(CALCIOPRESS) Questa volta non ci saranno appelli. La partita che la Cavese giocherà sabato contro il Taranto di Passiatore sarà l’ultima opportunità di rientrare nei giochi promozione. E dire che le speranze in seno ai tifosi metelliani si erano definitivamente spente dopo il pari a reti bianche in quel di Cosenza. C’ha pensato Stringara a riaccenderle, dichiarando apertamente che, nonostante i punti di distanza e quelli persi per strada, l’obiettivo play-off è alla portata della Cavese. Il tecnico grossetano ha voluto caricare l’ambiente e soprattutto i propri uomini in vista della partita che potrebbe regalare la salvezza, obiettivo che non si deve fallire. A fomentare le aspettative di gloria arriveranno i tre punti a tavolino contro il Potenza, poi quattro gare tutte d’un fiato per agguantare un risultato che avrebbe del miracoloso. I calciatori più rappresentativi prendono la cosa con la dovuta cautela. Su tutti capitan Nocerino, che in merito al discorso play-off getta acqua sul fuoco: «Pensiamo prima alla salvezza. Già prima del Portogruaro eravamo a un crocevia e non abbiamo sfruttato l’occasione. Siamo ambiziosi ma teniamo i piedi per terra. Non sono frasi fatte; nella mia carriera mi è capitato di andare ai play-off con 49 punti e ai play-out con 42, e penso che se non stiamo attenti la quota salvezza possa alzarsi. Certo, se vincessimo domenica cambierebbe qualcosa, ma attualmente bisogna essere obiettivi, anche per non illudere nessuno. I play-off sono un sogno, non impossibile, ma ancora un sogno…»

Tutti i sogni di gloria, i progetti e le tabelle di marcia sono dunque subordinate al successo contro il Taranto. Un successo possibile per tante ragioni. Prima quelle “storiche”: la Cavese non ha mai perso nei sei precedenti interni contro gli ionici, collezionando 5 vittorie e un solo pareggio. Questo fattore campo andrà sfruttato, vista l’assenza dei tifosi ospiti che sfavorisce certamente i rossoblu. Poi vanno considerate le turbolenze che affollano casa Taranto, tra crisi tecniche, infortuni e squalifiche; elementi che sono come sale sulle ferite di una squadra partita per vincere il campionato e mai trovatasi davvero in corsa per il vertice. Sarà anche la partita dell’ex per Paolo Stringara, artefice sulla panchina degli ionici di una rimonta salvezza simile a quella posta in essere quest’anno con la Cavese. Tra gli ex anche Spinelli e Berretti nella Cavese e Panarelli nel Taranto. Quest’ultimo, però, non sarà della partita a causa di un infortunio subito nella scorsa settimana. 

Per il match di sabato, Stringara recupererà Favasuli e Cipriani, dopo la squalifica, e Spinelli che rientra da un infortunio pur non essendo al meglio. Out per squalifica Bacchiocchi, mentre Rapino è ancora fermo ai box per un guaio muscolare. In base alle indicazioni raccolte nella partitella di mercoledì, l’undici titolare dovrebbe vedere questa composizione: Russo tra i pali; D’Orsi, Cipriani e Nocerino in difesa; Santarelli rimpiazzerà Bacchiocchi sulla fascia destra di centrocampo, offrendo maggiore spinta e Radi, come al solito, agirà dalla parte opposta, con Favasuli e uno tra Scartozzi e Spinelli al centro; in attacco il trio Insigne-Schetter-Turienzo, la cui intesa migliora partita dopo partita.

Davide Lamberti – www.calciopress.net

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