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Cavese_Stringara Il futuro della Cavese viaggia su due binari paralleli. Da un lato quello tecnico, dall’altro quello economico. Il livello del campionato e la classifica corta permettono ai metelliani di sognare senza dimenticare di guardarsi le spalle. In società si profilano novità importanti per far fronte a una situazione poco rosea.

Classifica corta. L’esaltante vittoria di sabato sul Taranto, conquistata a tempo scaduto e dopo una prestazione superlativa, rinvigorisce le ambizioni dei metelliani per quanto concerne la classifica. Sono 4 i punti di vantaggio sul Marcianise quintultimo, in attesa del recupero tra Foggia e Potenza di giovedì, mentre è di 5 punti il divario con la Ternana, che occupa l’ultima posizione utile per i play-off. Considerando che gli scontri diretti premiano gli aquilotti nei confronti degli umbri, accedere agli spareggi promozione non appare un’impresa impossibile. Va anche tenuto conto del momento che attraversano le altre pretendenti ai play-off: il Taranto visto sabato non ha certo esaltato, il Cosenza è in crisi di risultati e ha esonerato Toscano, il Rimini non se la passa granché bene e la stessa Ternana, che non vince dal 28 Febbraio, non appare brillante. Guardandosi alle spalle, invece, se la Cavese dovesse effettivamente conquistare sul campo i tre punti che si era vista assegnare a tavolino e poi togliere per la gara col Potenza di Capuano, metterebbe in cassaforte una fetta considerevole di salvezza, visti anche gli intrecci che presenta la prossima giornata di campionato.

Stringara guarda al Potenza. «Noi non molliamo nulla – ha tenuto a precisare Stringara (nella foto) dopo gli allenamenti di ieri -, anche perché ci può accadere ancora di tutto. Però se vinciamo domenica si aprono scenari interessanti». Al “Viviani” entrambi i tecnici assisteranno alla gara in tribuna per squalifica. Si teme un’atmosfera infuocata, ma l’allenatore aquilotto non è dello stesso avviso: «I tifosi del Potenza hanno accolto la sentenza di riammissione con gioia, anche perché la squadra non verrà radiata ma ripartirà dalla II divisione. Non credo ci sarà un clima così ostico. Noi comunque andremo a giocare come se nulla fosse accaduto, dobbiamo evitare di fare troppi ragionamenti». Stringara si dimostra deciso e pronto per domenica. Giovedì il tecnico grossetano sarà a Foggia per assistere alla gara col Potenza e farsi un’idea sullo stato psicofisico del prossimo avversario.

Trattative societarie. Come detto, però, non tutto il futuro bleufoncé passa dal campo. La situazione societaria, anche se non si hanno cifre ufficiali, è un riflesso dello status economico di CavaMarket, gruppo commerciale facente capo ad Antonio Della Monica, patron metelliano. E CavaMarket, che controlla il marchio Despar in Campania, è sull’orlo della crisi. Le cronache locali raccontano di una situazione difficile e della imminente cessione delle quote di maggioranza del gruppo ad imprenditori che, però, non rileverebbero anche la Cavese. A questo potrebbe invece pensarci Giuseppe De Marinis, proprietario della Mexoil e già presidente della Nocerina fino alla fine del 2008. La scorsa settimana si sarebbe tenuto un incontro tra De Marinis (presente anche sabato in tribuna) e Della Monica: argomento di discussione l’acquisizione totale delle quote societarie della Cavese da parte di De Marinis, interessato a tornare nel calcio. La situazione debitoria non eccessivamente onerosa della Cavese Calcio potrebbe far sì che l’operazione vada in porto. Nel frattempo la piazza spera.

Davide Lamberti www.calciopress.net

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