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Hellas_Verona_tifosiDavanti a tremila tifosi il Pescara non riesce a sfatare il tabù del Bentegodi, ma conquista un punto importante per la classifica. La partita termina senza reti. Per la promozione diretta in serie B sarà bagarre fino all’ultima giornata. Intanto il Portogruaro, vittorioso a Taranto, aggancia gli scaligeri in testa alla classifica.

Schieramenti. Il tecnico scaligero, dopo la sconfitta subita a Marcianise, cambia alcune pedine rimanendo fedele al suo modulo tattico (vale a dire il 4-3-1-2). In difesa Comazzi prende il posto di Anselmi, centrocampo a tre dove l’ex biancoazzurro Garzon è preferito a Russo. In avanti la coppia offensiva è affidata al tandem Di Gennaro-Colombo, con il supporto del fantasista Berretton. Indisponibili Rantier e Bertolucci. Sul fronte opposto Di Francesco deve rinunciare a Tognozzi squalificato e al difensore Olivi infortunato. Nel suo classico 4-4-2 trovano posto Pinna tra i pali, Zanon e Petterini terzini, Mengoni e Sembroni coppia centrale difensiva. Per il resto riconfermata la stessa formazione che ha battuto il Cosenza;  Dettori prende il posto dello squalificato Tognozzi, e sulla fascia sinistra c’è Bonanni. In attacco confermata la coppia Ganci-Sansovini.

Primo tempo. Parte subito bene il Pescara che tiene il campo provando qualche sortita offensiva sul lato destro del campo dove agisce Soddimo.  Al 7′ corner insidioso battuto da Bonanni messo in angolo nuovamente da un difensore veronese. 9′ Pescara insidioso sull’asse Petterini-Sansovini con un tiro al volo fermato dal portiere di casa. Al 14′ ci prova Bonanni con una fucilata su calcio di punizione, la palla è deviata in calcio d’angolo. Quattro minuti dopo al 18′ Di Francesco cambia le carte: Bonanni spostato a destra mentre Soddimo va a sinistra. Al 25′ l’esperimento termina: Bonanni torna a sinistra con conseguente spostamento di Soddimo a destra. Due minuti dopo si sveglia il Verona con Berrettoni che fa tremare il Pescara partendo in contropiede e tenta il tiro dal limite, ma la sfera esce di poco a lato della porta difesa da Pinna. Al 38’ Di Gennaro si trova solo davanti a Pinna che è fenomenale a uscire in scivolata al limite dell’area spazzando la sfera. Cinque minuti dopo ancora Verona pericolosissimo in area biancazzurra su una mischia furibonda nata da un calcio di punizione: al tiro ravvicinato arriva Cangi, ma Pinna salva il risultato. Al 44′ Berrettoni davanti a Pinna si fa respingere una conclusione a pallonetto e ancora Pinna è bravissimo a opporsi.

Secondo tempo. Nella ripresa al 6’st si registra un colpo di testa di Soddimo su punizione di Bonanni, ma la palla è alta. Due minuti dopo occasione per Berrettoni dal limite, ma la palla è fuori. Al 9’st il Verona effettua la sua prima sostituzione: fuori Colombo, dentro Selva. 13’st conclusione al volo in area di rigore veronese da parte di Soddimo dopo un calcio d’angolo di Bonanni: la palla sfiora l’incrocio dei pali della porta di Rafael. 17’st Missile di Bonanni da fuori area deviato in calcio d’angolo. Dal corner nulla di fatto. 22’ st è il Pescara a compiere la sua prima sostituzione fuori Sansovini, rilevato da Zizzari. Al 26’st è la squadra scaligera ad operare la seconda sostituzione, mister Remondina richiama in panchina Berrettoni ed inserisce Farias. Al 28’st Farias Da Silva ci prova al volo dal limite dell’area biancazzurra, ma Pinna blocca a terra. Intorno alla mezzora della ripresa è la formazione adriatica ad effettuare il secondo cambio fuori Bonanni rilevato da Gessa. 34’st Zizzari di testa su cross dalla destra di Gessa: la palla è alta. Al 38’st seconda sostituzione nel Pescara: dentro Zappacosta, fuori Soddimo Due minuti più tardi colpo di testa di Selva che va alto di poco. Brivido per la porta pescarese. Al 40’st ultima sostituzione nel Verona: fuori Di Gennaro, dentro Ciotola. Un minuto dopo al 41’st tiro di Gessa da fuori area che sorvola di poco la traversa gialloblù. Due minuti più tardi al 43’st viene  annullato un gol al Pescara su calcio d’angolo. Dinamica difficile sul gol di Zizzari, l’arbitro annulla ma non si capisce il motivo. Al 48’st il Pescara ci prova fino alla fine con una punizione di Coletti sulla quale non ce la fa ad intervenire Mengoni. Rafael respinge la sfera.

Gara piacevole per gli interi novanta minuti, ma con poche azioni da gol. Con questo pareggio il Verona è stato raggiunto dal Portogruaro, vittorioso sul campo del Taranto, in testa alla classifica del girone. Il Pescara ora si trova a due punti dal tandem veneto. Ora gli abruzzesi saranno impegnato nella difficile sfida casalinga contro la Reggiana, mentre le due capoliste giocano rispettivamente a Ferrara contro la Spal e al Mecchia con il Foggia. Per la promozione diretta sarà bagarre fino all’ultima giornata. 

Hellas Verona (4-3-1-2): Rafael, Cangi, Pugliese, Esposito, Ceccarelli, Comazzi, Pensalfini, Garzon, Colombo (dall’8’st Selva), Berrettoni (dal 26’st Farias), Di Gennaro (dal 40 st’ Ciotola). In panchina: Ingrassia, Anselmi, Campagna, Russo. All. Remondina

Pescara (4-4-2): Pinna, Zanon, Petterini, Coletti, Mengoni, Sembroni, Bonanni (dal 30’st Gessa), Soddimo (dal 38’st Zappacosta), Sansovini (dal 22’st Zizzari), Dettori, Ganci. In panchina: Bartoletti, Medda, Romito, Vitale. All. Di Francesco

Arbitro: Palazzino di Ciampino (assistenti: Ranghetti e Paganessi)

Ammoniti: Comazzi, Berrettoni (V), Petterini ( P )

Angoli: 6 Verona, 10 Pescara 

Rita Consorte www.calciopress.net

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