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taranto-portogruaro30I tre punti alla fine li conquista il Portogruaro (nella foto: una fase della gara), autore di una prestazione senza infamia e senza lode. Comunque gli uomini di mister Calori si sono dimostrati cinici e anche fortunati, doti che sono mancate a Migliaccio e compagni nel confronto odierno. Eppure i rossoblu erano riusciti a passare in vantaggio (meritatamente) nel primo tempo grazie a Prosperi, che aveva risolto una mischia in area avversaria. Nella ripresa, però,  il ritorno dei veneti è stato veemente: prima (al 11′) gli ospiti  sono pervenuti al pareggio con una rete di Marchi (agevolata da uno svarione generale della retroguardia jonica)  e poi, nei minuti di recupero, hanno chiuso i conti con una punizione tagliata di Cunico. La vittoria in trasferta (l’ottava conquistata fuori casa) proietta   il Portogruaro in vetta alla classifica, seppure in coabitazione con il Verona; mentre il Taranto (alla terza sconfitta consecutiva) deve ora guardarsi le spalle: la zona play out dista solo tre lunghezze.

Schieramenti. Ennesima rivoluzione in casa rossoblu: in difesa rientrano dalla squalifica Calori (a destra) e Prosperi (al centro), mentre Colombini sostituisce Bolzan, appiedato dal giudice sportivo, posizionandosi sull’ out mancino. A centrocampo il redivivo Di Roberto va ad occupare la catena laterale di destra con il conseguente dirottamento di Cuneaz a sinistra. Per l’attacco mister Passiatore sceglie l’inedita coppia formata da Falconieri e Ferraro. Invariato, invece,  il modulo: 4-4-2 canonico. Dall’altra parte il tecnico Calori si ritrova vessato dalle defezioni difensive: Madaschi e Gotti squalificati e Siniscalchi fuori per problemi famigliari. Le scelte, dunque, sono praticamente obbligate: Gargiulo, Vicente (arretrato in difesa per l’occasione) e Gardella  compongono la retroguardia a tre, mentre Pondaco surroga Gotti a sinistra con Cardin sul lato opposto, ma entrambi vengono avanzati  a centrocampo. In avanti il temibile tandem d’attacco composto da Marchi e Altinier viene supportato dal trequartista Cunico. E’ chiara perciò l’intenzione del trainer dei veneti, che propone un assetto tattico (il 3-4-1-2) dichiaratamente offensivo.

Cronaca. Gli jonici iniziano la gara con il piglio giusto. Al 9′ Di Roberto batte un corner, Migliaccio, appostato  in area avversaria, appoggia a Prosperi, che conclude debolmente di sinistro trovando la parata di Rossi. Al 10′ ci prova dalla distanza Di Roberto  di sinistro con la palla che si spegne al lato; mentre, un minuto dopo, Ferraro (lanciato da Rajcic) impegna con un destro dal limite l’estremo ospite.  L’ex-granata ritenta la via della rete: prima al 24′ con un destro dai venticinque metri che termina al lato, e successivamente (al 25′) con un colpo di testa (su cross di Cuneaz) che finisce fuori. Bella combinazione dei pugliesi alla mezzora: traversone dalla sinistra di Di Roberto che pesca Migliaccio in area, il capitano jonico in girata costringe Rossi alla parata a terra. Il Portogruaro si ridesta dal torpore al 31′: Cardin si incunea sulla destra e scodella in area rossoblu, dove pesca sul lato opposto Marchi. L’attaccante calcia a botta sicura, ma trova il provvidenziale intervento di Bremec, che evita la marcatura. E il Taranto, però, a riversarsi nuovamente in avanti: Di Roberto  scarica  due  sassate in rapida successione (al 37′ e al 42′) da oltre venti metri con Rossi che, in entrambe le circostanze, si rifugia in angolo. E’ il preludio alla rete dei tarantini al 43′: Di Roberto calcia un corner, mischia in area veneta con Prosperi, che è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla sfera e scaraventare alle spalle dell’estremo difensore avversario. Esplodono i una gioia liberatoria i ragazzi di Passiatore per la rete segnata dopo un lungo periodo di digiuno. L’ultima marcatura dei rossoblu, infatti, risaliva allo scorso 21 febbraio (Corona al 39′ della ripresa firmò il raddoppio contro il Pescina). Tornando alla gara, la prima frazione non offre altre emozioni fino al termine. La ripresa comincia con l’identico canovaccio del primo tempo con i pugliesi proiettati in avanti. Al 3′ il sinistro di Colombini da fuori area finisce al lato. Quasi a sorpresa giunge il pareggio dei veneti al 11′: Cardin crossa dalla destra, i difensori jonici bucano clamorosamente la sfera e Marchi ne approfitta timbrando il pareggio con un preciso diagonale mancino. Gli ospiti ci credono: al 17′ Altinier appoggia in area a Cunico, il quale scaglia un fendente che viene bloccato da Bremec. Al 18′ prima sostituzione della partita: Corona sostituisce il fischiatissimo Ferraro. Al 20′ il solito Colombini riprova la botta dai venti metri, ma Rossi è attento e para. Al 21′ anche il tecnico Calori effettua il primo cambio: entra Puccio, esce Mattielig. Il Taranto dilapida una clamorosa occasione al 23′: Falconieri sfrutta un errore della difesa avversaria e si invola tutto solo verso la porta, ma poi calcia malamente favorendo la respinta di Rossi. Secondo cambio in casa rossoblu al 28′: Crovetto avvicenda Cuneaz. Risponde dall’altra parte il tecnico Calori al 28′ inserendo Bocalon al posto di Marchi. Ultimo cambio in casa tarantina al 32′: Falconieri viene sostituito da Russo. Proprio il giovane attaccante tarantino al 38′ (lanciato a rete da Crovetto) sparacchia sul corpo di Rossi in disperata uscita. Al 41′ l’arbitro Ostinelli (su segnalazione del guardalinee) espelle il tarantino Calori (già ammonito) per proteste. Vibrata la reazione dei calciatori jonici che vanno all’assalto del guardalinee. Dopo alcuni istanti concitati, comunque, ritorna la calma. Le sorprese, però, non sono finite ed al 46′ Cunico con una punizione tagliata batte Bremec. Gli ospiti esultano, mentre sullo Iacovone piovono i fischi dei supporters tarantini. In pieno recupero (al 49′) si registra l’ultimo cambio per gli ospiti: Fusciello prende il posto di Altinier. I pugliesi tentano gli ultimi disperati assalti e al 50′  mancano il pareggio: Rajcic lancia Crovetto, il quale,  indisturbato davanti a Rossi, calcia un diagonale che termina al lato. L’incontro termina qui con i fischi equamente distribuiti dal pubblico per i ventidue in campo.

TARANTO: Bremec; Calori, Migliaccio, Prosperi, Colombini; Di Roberto, Rajcic, Giorgino, Cuneaz (28′ s.t. Crovetto); Falconieri (32′ s.t. Russo), Ferraro (18′ s.t. Corona). A disposizione: Barasso, Imparato, Quadri, Triarico. All. Passiatore

PORTOGRUARO: Rossi;  Gargiulo, Vicente, Gardella;  Cardin, Espinal,  Mattielig (21′ s.t. Puccio), Pondaco; Cunico; Altinier, Marchi (28′ s.t. Bocalon). A disposizione: Marcato, Fusciello, Deinite, Scapuzzi, Romano. All. Calori

Arbitro: Ostinelli di Como (Ciampa e Falanga di Torre del Greco)

Marcatori: 43′ p.t. Prosperi (T), 11′ s.t. Marchi (P), 46′ s.t. Cunico (P)

Ammoniti: Prosperi, Calori per il Taranto; Espinal, Gardella, Vicente per il Portogruaro.

Espulso: Calori per il Taranto

Angoli: 9-0 per il Taranto

Spettatori: 4.500 

Enrico Losito www.calciopress.net

 

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