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Spal_CapecchiLa Virtus sbaglia e la Spal no, è questa l’impietosa costatazione che emerge dall’odierno confronto fra le due compagini. Il Lanciano, con troppi problemi e una classifica che barcolla sempre più, si è trovato di fronte una squadra come la Spal (nella foto: il portiere Capecchi) vogliosa di uscire dalla zona play-out. Gli estensi, con tantissima grinta, hanno portato a casa i tre punti meritatamente e per lunghi tratti hanno imposto freschezza atletica e concretezza, doti che ad una squadra che vuole salvarsi non possono mancare.

Primo Tempo. Partita che stenta a decollare tanto che, per trovare la prima emozione, dobbiamo arrivare al 12’p.t. quando gli ospiti si rendono pericolosi con un ottimo cross di Rossi per Meloni che gira verso l’angolino basso splendido Aridità si oppone e devia. Due minuti più tardi passa la Virtus: Cabeccia stende Sansone in area, il Sig. Gavillucci concede il penalty, si porta sul dischetto Sansone che trasforma e porta avanti la Virtus. Al 19’ p.t. padroni casa in avanti con Vastola che ruba palla sulla trequarti, la passa al limite per Di Cecco che lascia partire un tiro che finisce alto sopra la traversa. Al 26’ p.t. si fa vedere la Spal, palla persa sanguinosa di Amenta nella propria trequarti, sponda di Meloni per Cipriani che  tira a lato.  Al 32’ p.t. nel momento migliore per la Virtus, la Spal perviene al pareggi su calcio di  rigore molto dubbio concesso per il mani di Mammarella in area su tiro di Smit dal limite, ma tant’è sul dischetto si porta Cipriani che trasforma e riporta la gara in parità 1-1. Al 38’ p.t. gli ospiti hanno la palla del 2-1, palla persa di Antonioli in uscita dall’area di rigore, splendida palla di Migliorini per Cipriani che è in vantaggio su Antonioli, ma si fa recuperare e chiudere sciupando una buona possibilità. Quando tutto faceva supporre che il primo tempo finisse sul risultato di parità, allo scadere arriva la punizione dal limite battuta da Rossi che beffa Aridità sul suo palo, portando in vantaggio la Spal. Gravi le colpe dell’estremo difensore rossonero, anche se il goal  corona un buon finale di tempo della squadra ospite e mette la Virtus con le spalle al muro. Dopo 1’ di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Primo tempo diviso in due parti: venti minuti in cui la Virtus ha giocato e segnato ma non ha chiuso la partita e i restanti venticinque in cui gli ospiti sono cresciuti e hanno ribaltato il risultato, portando il match dalla loro parte.

Secondo tempo. La ripresa inizia con un cambio nelle file della Virtus Lanciano, entra Sinigaglia ed esce uno spento Masini. Nonostante ciò la prima emozione è di marca biancoazzurra al 11’ s.t. sugli sviluppi di un  corner battuto da Rossi salta più alto di tutti  Meloni, ma non trova la palla e l’occasione per la Spal sfuma. Al 14’ s.t. si fa viva la Virtus, punizione dal limite battuta da Mammarella, tiro che s’infrange sulla barriera. Tre minuti più tardi, fallo di Cabeccia su Sinigaglia, secondo giallo per il difensore della Spal, e squadra ospite che rimane in inferiorità numerica. La Virtus in avanti è sterile e gli ospiti trovano il tris al 21’ s.t. punizione battuta dal lato destro dell’area di rigore da Rossi, arriva da dietro Smit tutto solo che colpisce al volo di sinistro, palla all’angolino basso nulla da fare per l’incolpevole Aridità 3-1 Spal e trafigge Aridità ed è 3-1 per la Spal, errore molto grave della difesa rossonera, ora la situazione per la Virtus si fa drammatica. I padroni di casa sotto di due goal sembrano scuotersi, al 28’ s.t. punizione di Zeytulaev diretta all’incrocio dei pali, bravo Capecchi devia in angolo, sugli sviluppi del corner testa di Vastola che per pochi centimetri non diventa un assist per Zeytulaev che non riesce a indirizzare il tiro verso la porta. Due minuti più tardi, ancora Virtus, sugli sviluppi di un corner battuto da Sansone, Amenta tutto solo in area ha la grande chance di riaprire il match, ma spara il tiro  su Capecchi che salva la sua porta. Al 36’ s.t. ci provano ancora i padroni di casa, si libera in area Improta che serve una  palla solo da spingere in rete, ma né Sinigaglia nè Zeytulaev arrivano e l’occasione sfuma. Continua l’assalto della Virtus al goal che riaprirebbe la partita, al 42’ s.t. errato rilancio della difesa ospite Vastola si trova a tu per tu con Capecchi, il suo colpo di testa finisce tra le mani dell’estremo difensore biancoazzurro. Allo scadere l’ultimo brivido lo regala Zeytulaev con un diagonale, su cui si oppone splendidamente Capecchi mettendo in ghiaccio la vittoria della Spal, con questi tre punti la squadra di mister Notaristefano compie un passo decisivo verso la salvezza, la Virtus è in una crisi profonda.

Commento finale. La Spal si è rivelata decisamente più squadra e ricca di più anima della Virtus. Padroni di casa che subiscono la settima sconfitta casalinga e si ritrovano dopo tanti sogni a vivere gli incubi della zona play-out. I frentani sono una squadra senza gioco che delude sempre di più: nelle ultime cinque partite due soli punti, con la vittoria interna che manca dal 17 febbraio (Virtus Lanciano-Giulianova 2-0). Ora bisogna capire quali sono i problemi e risolverli al più presto, ma il tempo è poco e ci sono quattro finali da giocare e un obiettivo da raggiungere a qualunque costo (a partire dalla complicata trasferta di domenica prossima allo Iacovone di Taranto). Dall’altro lato una Spal piena di energie e desiderosa di far punti salvezza, conquista una  vittoria fondamentale che le permette di  scavalcare proprio la Virtus e issarsi a quota 38 punti, compiendo un passo importante verso la salvezza. 

VIRTUS LANCIANO (4-4-2): Aridità; Colombaretti (23’ s.t. Improta), Moi, Antonioli, Mammarella; Amenta , Vastola, Di Cecco (C), Sansone; Zeytulaev, Masini (1’s.t. Sinigaglia). A disp.: Bellucci, Oshadogan, Coppini, Aquilanti, Perfetti.  All.: Di Fabio

SPAL (4-4-2): Capecchi; Ghetti, Zamboni (C), Lorenzi, Cabeccia; Rossi (45’ s.t. Bortel), Bedin, Migliorini, Smit (38’ s.t. Pedruzzi) ; Cipriani, Meloni ( 17’ s.t. Licata).  A disp.: Ioime, Pallara, Laurenti, Marongiu. All.: Notaristefano

Marcatori:  14’ p.t. Sansone (R) (Vir), 32’ p.t.  Cipriani (R) (Spa), 44’ p.t.  Rossi (Spa), 21’ s.t. Smit (Spa)

Arbitro: Gavillucci di Latina

Note: terreno in discrete condizioni. Spettatori: 649 . Ammoniti: 14’ p.t. Cabeccia (Spa), 27’ p.t. Cipriani (Spa), 32’ p.t. Mammarella (Vir), 43’ p.t. Colombaretti (Vir), 14’ s.t. Lorenzi (Spa) Espulsioni: 17’ s.t. Cabeccia  (Spa).  Angoli: 5  Virtus Lanciano, 4 Spal.  Falli subiti: 16  Virtus Lanciano, 19 Spal. Recupero:  1’ pt ; 5’ st. 

Antonio Di Nunzio – www.calciopress.net

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