Connect with us

Pubblicato

il

Potenza_TaccolaSi concluderà domenica prossima a Rimini il tour de force del Potenza (nella foto: Taccola) che in 10 giorni avrà giocato ben quattro partite. Dopo il pari conquistato a Foggia sette giorni fa e la vittoria conquistata domenica scorsa in casa con la Cavese, la formazione di mister Capuano oggi, che ha affrontata la Reggiana, ha conquistato un altro risultato positivo, bloccando sul nulla di fatto la Reggiana. Cinque punti in tre partire, e contro avversari anche di un certo calibro, forse fino ad oggi il Potenza non li aveva mai conquistati, due sicuramente gli aspetti importanti di questa inversione di tendenza. Su tutti il fatto che la squadra, retrocessa d’ufficio, non ha niente da perdere e gioca quindi con una certa tranquillità, poi c’è anche il fatto che il tecnico lucano ha fatto delle scelte, rivelatosi fino ad ora, giuste.

Senza lo squalificato Berardi, al suo posto Profeta, Capuano schiera la solita difesa a tre, composta da Chiavaro, Taccola e Langella, più folto il centrocampo rispetto alla gara di domenica, con Catania dirottato sull’out sinistro, davanti affida al duo Magliocco-Prisco il compito di scardinare la difesa reggiana. Il tecnico potentino, nel corso della gara, torna al 3-4-1-2. Dominissini risponde con il 4-4-2 schierando davanti a Tomasig, D’Alessandro, Girelli, Mei ed Anderson, a centrocampo Nardini, Viapiana, Saverino e Castiglia, mentre in avanti Ferrari ed Alessi. Come detto è finita in parità, ma ai punti il Potenza avrebbe meritato qualcosa in più, singolare ed emblematico il fatto che Tomasig, nei minuti finali della partita, ha perso tempo aspettando il triplice fischio finale. Ha quindi deluso la formazione ospite che, per buona parte della gara, ha subito le iniziative dei potentini, più determinati a fare risultato anche per tener fede “alla promessa” fatta.

Parte bene il Potenza, che già al 1’, con un affondo di Frezza neutralizzato dal fischiatissimo Anderson, crea qualche problema alla difesa reggiana. Taccola, protagonista assoluto della gara, qualche minuto dopo sventa un’iniziativa di Saverino e Viapiana. Al 9’ il Potenza reclama un penalty per un fallo di mano dell’ottimo D’Alessandro, che aveva intercettato un tiro cross di Catania. Il Potenza resta in attacco e Magliocco prima ha una buona opportunità, ma non riesce a concretizzare l’errore della difesa ospite e poi viene fermato per un dubbissimo fuori gioco, il cross era partito da Catania, che con caparbietà aveva recuperato una bella palla a centrocampo. La difesa lucana è molto attenta e neutralizza bene le iniziative di Saverino, dai piedi dell’esperto giocatore reggiano partono tutte le azioni. La gara è vibrante e viva, merito di questo va ascritto ai giocatori del Potenza che, come più volte detto, non vogliono regalare niente a nessuno. Al 16’ sfuma una punizione per il Potenza, con Taccola in ritardo sul passaggio di Evangelisti e subito dopo, sempre su punizione di De Simone, Catania di testa gira fuori. Al 21’ l’inesauribile Taccola va in raddoppio su Alessi e neutralizza l’azione. Un minuto dopo Viapiana ci prova dalla distanza, Della Corte in tuffo devia in corner. La compagine di casa alza il baricentro, ma la Reggiana si difende abbastanza bene. Subito dopo la mezz’ora ottima occasione per la Reggiana: Taccola scivola e non riesce ad intercettare la sfera, la palla giunge ad Alessi che lancia nel corridoio Nardini, ma il tiro è fuori misura. Subito dopo il Potenza pareggia i conti con le occasioni sprecate; bravo l’estremo Tomasig a neutralizzare in corner una splendida punizione di Evangelisti. Il Potenza ha un maggior predominio territoriale e nel frattempo sale l’incitamento del pubblico potentino. Nella parte finale della gara ci prova prima Alessi dalla distanza e poi, proprio in chiusura, il Potenza conquista un corner che l’arbitro non fa battere.

L’avvio della ripresa sembra essere favorevole agli ospiti, Frezza è reattivo su Alessi, ma è fuoco di paglia perché il pallino del gioco resta in mano al Potenza, difatti al 6’ è Profeta a tenere in apprensione la retroguardia ospite, che sventa con Mei. Capuano la gara la vuole vincere e manda in campo il giovane Nappello, che prende il posto di Catania, dirottato sulla fascia. Al 10’ Magliocco va in pressing su Saverino, conquista palla e da posizione centrale batte a rete, Tomasig è però attento. Al 17’ Magliocco avvia un’azione e serve palla a Nappello che dalla distanza fa partire un tiro, ma la conclusione è alta. Con il passare dei minuti cala il ritmo, la Reggiana non riesce ad affondare, anche per via di una serie di errori. Nappello si fa notare nuovamente al 24’ quando entra in area, prova a sfondare, ma la difesa ospite ha la meglio, l’azione prosegue con la palla che giunge a Magliocco, ma Severino è attento e sbroglia la critica situazione. Due minuti dopo Langella valuta male la posizione di Della Corte e regala un corner alla Reggiana, ma la battuta di Alessi è di quelle da dimenticare subito. Al 28’ Ferrari viene fermato dalla difesa potentina che fa subito ripartire Giannusa, ma il contropiede del centrocampista è sventato dagli ospiti. Il Potenza controlla agevolmente la gara e la Reggiana sembra volersi accontentare del punto. Si arriva così al 39’ quando è la difesa potentina a regalare un’emozione agli ospiti, ma Nardini si fa subito recuperare da Chiavaro. Con il passare dei minuti la stanchezza affiora, la reggiana non ne approfitta e dopo 5 inutili minuti di recupero l’incerto Paparazzo decreta la fine delle ostilità.

POTENZA: Della Corte, Chiavaro, Langella, Profeta (dal 7’ st Nappello), Taccola, Evangelisti, Frezza, De Simone (22’ st Giannusa), Prisco (33’ st Aquino), Catania, Magliocco. A disp.: Di Matteo, Barbato, Mazzetto, Manno. All.: Capuano

REGGIANA: Tomasig, D’Alessandro, Anderson, Saverino, Mei, Girelli, Nardini (44’ st Morelli), Viapiana, Ferrari (29 st Romizi), Alessi, Castiglia. A disp.: Manfredini, Ferrando, Mallus, Gualandri, Bovi. All. Dominissini.

Arbitro: Paparazzo di Catanzaro

Note: ammoniti Taccola, Chiavaro, Catania e Frezza per il Potenza, Saverino ed Anderson per la Reggiana. Spettatori un migliaio circa, una decina provenienti da Reggio. Corner 3 a 1 per la Reggiana, recupero 1’ + 5’. 

Antonio Croglia – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali1 settimana fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato3 settimane fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni3 settimane fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Opinioni2 mesi fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, per nuove prospettive puntare verso nuovi orizzonti

La prima partita del campionato di Serie A Femminile, stagione 2020-21, si è giocata il 22 agosto 2020. La maggior...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film