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Spal_CapecchiSi comincia subito su buoni livelli. Dopo appena tre minuti contatto Ceccarelli-Capecchi sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra di Esposito, il portiere ferrarese resta a terra qualche minuto e poi riprende senza problemi. Agonismo e colpi al limite della correttezza non mancheranno per tutti i novanta minuti.

L’avvio appare timoroso da parte di entrambe le squadre che restano piuttosto compassate e contratte nell’impostare la manovra. Decimo minuto, calcio d’angolo di Rossi (non ripeterà la prova mostruosa di Lanciano) dalla sinistra e brivido per la porta veronese con Cipriani che manca l’appuntamento con il tap in vincente davvero per un soffio. Passano sessanta secondi e un errore in disimpegno di Esposito mette in movimento Quintavalla proprio al limite dell’area di rigore lungo il vertice basso di destra. Il numero sette biancazzurro si prodiga in un buon suggerimento per Cipriani in profondità che proprio all’ultimo però viene anticipato con una tempestiva chiusura di Ceccarelli. Il Verona si fa vedere pochi secondi dopo con un bel lancio di Selva in profondità per Ciotola ma la velocità impressa alla sfera dall’ex centravanti biancazzurro è troppo lunga e Capecchi fa suo il pallone. Fase di studio tra le due formazioni con la Spal più aggressiva, ma sono gli errori a centrocampo a farla da padrone da una parte e dall’altra. Diciannovesimo: la Spal perde Valtulina (nei prossimi giorni verranno fatti gli accertamenti del caso al ginocchio) che si infortuna da solo e il Verona ci prova con Berrettoni di testa ma il numero dieci veronese non inquadra la porta. Venticinquesimo: occasionissima Verona. Pensalfini in posizione centrale elude Zamboni e riesce a smarcare Russo sulla destra che cerca il colpo sotto ma Capecchi è bravissimo a dire di no e a respingere la palla in angolo. Brivido per i padroni di casa con Bortel e Smit che vanno in gita in mezzo all’area di rigore spallina in una difesa nell’occasione formato presepe. La Spal colleziona angoli (tre in cinque minuti) ma non punge e anche l’entrata in campo di Meloni non sembra sortire gli effetti sperati. Il Verona ci prova solo di rimessa soprattutto con Berrettoni che due minuti dopo mette a sedere prima Ghetti e poi mette in mezzo dove però il centrale slovacco si rifà parzialmente e devia in angolo. Sugli sviluppi dell’azione successiva ponte di Ceccarelli per Selva che con una bicicletta sul dischetto dell’area di rigore impatta centralmente (e debolmente) e per fortuna della Spal Capecchi fa sua la sfera. Seconda occasione gol per gli ospiti. Meglio il Verona della Spal in questa prima mezzora. Trentacinquesimo: ancora la Spal con un missile terra-aria di Schiavon che viene deviato proprio all’ultimo da Esposito in angolo con Rafael che aveva comunque dato l’impressione di essere sulla traiettoria. Trentanovesimo: punizione di Rossi dal centro sinistra e dalla media distanza ma il mancino finisce fuori di qualche metro. Tre minuti dopo lancio di Zamboni dalla retrovie per Meloni che prende il tempo a Ceccarelli ma proprio all’ultimo rallenta la progressione e Rafael recupera la sfera appena in tempo. Termina la prima frazione sul nulla di fatto, Spal guardinga con una discreta supremazia territoriale ma con il Verona che ha avuto le occasioni migliori.

La ripresa inizia con la Spal che attacca sotto la Ovest. Al secondo minuto disimpegno errato di Zamboni che di testa mette in movimento involontariamente Russo che dalla distanza non ci pensa su due volte e spara, conclusione a lato di poco alla sinistra di Capecchi. Quinto episodio dubbio in area di rigore veronese: sugli sviluppi di un lancio di Smit per Meloni l’attaccante nuorese si invola tutto solo verso l’area di rigore, Pugliese lo trattiene e il giocatore spallino finisce giù in maniera un po’ troppo plateale e Baratta non ritiene ci siano gli estremi per la massima punizione tra i fischi e gli improperi di tutto il pubblico. Azione da rivedere ma la trattenuta non è stata così evidente. Decimo minuto e ancora un dubbio sulla direzione di gara dell’arbitro campano: colpo di anca di Anselmi su Cipriani che accenna a qualche protesta proprio al limite dell’area di rigore, ma ancora una volta l’arbitro lascia correre. Al quattordicesimo ancora Spal che sembra finalmente aver preso fiducia rispetto alla prima frazione di gioco. Meloni in progressione supera Esposito e lancia Rossi sulla sinistra. L’esterno lascia partire un cross pennellato in mezzo ma la traiettoria si perde fuori. Sedicesimo: fallo di Anselmi su uno scatenato Cipriani, punizione velenosa di Smit dai venti metri spostato sulla sinistra ma Rafael fa buona guardia e para a terra. Ventesimo, momento di empasse di Ghetti che si perde Berrettoni: tiro del numero dieci veronese dalla media distanza ma Capecchi è bravissimo e respinge di pugno prima che tocchi a Zamboni fare buona guardia sull’accorrente Selva. La sfera termina sul fondo. Al ventiduesimo, proprio nel momento migliore dei biancazzurri, il Verona passa in vantaggio. L’appena entrato Farias lungo l’out di destra riceve una palla splendida in mezzo da Berrettoni che, eludendo la diagonale di Smit, si invola tutto solo e nel tentativo di concludere partorisce un tiro-cross che beffa Capecchi e sul quale interviene Selva che infila inesorabilmente la porta spallina per il più classico dei gol dell’ex. La Spal è colpita nell’orgoglio ma prova subito a raddrizzare le sorti del match con Meloni su cross di Smit ma il colpo di testa del numero diciassette spallino termina fuori dopo averlo schiacciato a terra. Occasione importantissima per i padroni di casa. Notaristefano le prova tutte e inserisce anche Bazzani al posto di Quintavalla, Spal con tre punte e a trazione interiore. Trentesimo: è sempre Spal. Sventola di Smit su calcio piazzato da trenta metri, Rafael però è bravissimo e respinge a mani protese. Ci provano i biancazzurri ma il Verona sembra contenere le sfuriate della squadra di Notaristefano, decisamente confusionaria a onor di cronaca. Proprio quando le sorti dell’incontro sembrano ormai segnate, al quarantaquattresimo arriva il pareggio. L’azione nasce da Bortel che mette in movimento Smit sulla sinistra, Cangi si perde l’esterno slavo che serve a Meloni un cross straordinario per potenza e precisione e l’attaccante sardo di testa, tutto solo, in elevazione, insacca imparabilmente alla destra di Rafael. Pubblico in visibilio e anche i risultati dagli altri campi (pareggio di tutte le dirette concorrenti alla corsa salvezza) regalano un enorme sospiro di sollievo. L’arbitro assegna ben otto minuti di recupero durante i quali non succede più nulla e la Spal porta a casa un punto d’oro che le consente di rimanere all’ottavo posto in classifica. Per il Verona un’occasione persa in virtù della vittoria del Pescara che raggiunge gli scaligeri al comando insieme al Portogruaro. A duecentosettanta minuti dalla fine niente è ancora deciso sia in testa sia in coda. E domenica tutti a Reggio Emilia per un derby che può valere una stagione.

SPAL (4-4-2): Capecchi 6.5; Ghetti 5.5, Zamboni 6.5, Bortel 6, Smit 6.5; Quintavalla 5.5 (dal 28′ s.t. Bazzani s.v.), Schiavon 6, Bedin 6.5, Rossi 6 (dal 35′ s.t. Migliorini s.v.); Valtulina s.v. (dal 21′ p.t. Meloni 7), Cipriani 6.5. A disp.: Ioime, Licata, Pedruzzi, Marongiu. All.: Notaristefano 6.

H.VERONA (4-4-2): Rafael 6.5; Cangi 5.5, Ceccarelli 6.5, Anselmi 6.5 (dal 42′ s.t. Massoni s.v.), Pugliese 5.5; Pensalfini 6.5, Esposito 5, Russo 5.5; Berrettoni 6.5, Selva 6.5 (dal 31′ s.t. Di Gennaro s.v.), Ciotola 5.5 (dal 21′ s.t. Farias 6.5). A disp.: Ingrassia, Campagna, Garzon, Dalla Bona. All.: Remondina 6.

Arbitro: Baratta di Salerno (Assistenti: Levato e Granella).
Marcatori: 22′ s.t. Selva (V), 44′ s.t. Meloni (S).
Ammoniti: Smit (S).
Note: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori 3.000 circa, trasferta vietata ai non residenti in Emilia Romagna (paganti 1.124, più 1.937 abbonati, per un incasso globale di 23.766 euro). Prima dell’inizio della partita su disposizione del Presidente Federale è stato osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime dell’incidente ferroviario avvenuto in Val Venosta lo scorso 12 aprile. Angoli: 8 a 5 per la Spal. Recupero: pt 2’, st 8’.

Tutto quello che c’è da sapere sui Play Off

Diego Stocchi Carnevaliwww.calciopress.net

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