Connect with us

Pubblicato

il

Benevento_Evacuo_rideIl Benevento di Acori, riesce nell’impresa di dare il primo dispiacere stagionale all’indiscussa  capolista Novara. Gran bella partita quella vista oggi al Santa Colomba tra due squadre che, sebbene penalizzate dalla pioggia battente caduta per tutto l’arco dell’incontro, si sono date battaglia senza esclusione di colpi. La rete giallorossa è stata siglata dal bomber Evacuo (nella foto) su calcio di rigore, decretato al 18° della prima frazione di gioco per atterramento proprio dell’ariete giallorosso a pochi passi dalla porta difesa da Fontana. Gran merito di questa vittoria sicuramente va dato a mister Acori, che, richiamato in settimana alla guida della navicella giallorossa, ha saputo inculcare nei suoi atleti tanta tranquillità, trasformatasi poi in campo in grinta e determinazione, caratteristiche queste che nelle ultime partite erano risultate del tutto latitanti. Questo era quello che chiedeva a gran voce la tifoseria giallorossa, una squadra aggressiva, con tanto cuore e voglia di combattere e possibilmente anche capace di vincere. Sicuramente anche la fortuna oggi ha strizzato l’occhio all’undici sannita, vedasi la traversa ed il palo colpiti dal Novara, ma comunque possiamo affermare che il Benevento non ha rubato nulla. Il Novara visto oggi, sicuramente festeggerà domenica prossima tra le mura amiche questa meritatissima serie B. Gran bella squadra quella ottimamente guidata da mister Tesser, ma che oggi ha trovato di fronte un squadra determinatissima, con un ragazzino terribile a centrocampo che prende il nome di A. Vacca, che, col piglio di un veterano, unitamente a De Liguori è riuscito ad imbrigliare il forte centrocampo piemontese. Quindi in un sol colpo il Benevento riesce a battere l’imbattuta capolista e, visto il concomitante pareggio casalingo del Lumezzane col Como, ad agguantare la quinta posizione utile per la disputa dei play-off. Domenica i giallorossi saranno di scena a Perugia e, c’è da scommetterci, che non saranno soli. Passiamo ora al racconto di questa bella partita.

PRIMO TEMPO: Buona la presenza di pubblico allo stadio Santa Colomba, sebbene una pioggia battente abbia accompagnato questo pomeriggio tipicamente autunnale. Da Novara in Curva Nord oltre 200 tifosi che probabilmente non volevano perdersi dal vivo gli eventuali festeggiamenti per la conquista della cadetteria. Acori, intelligentemente, propone un 4-4-2 escludendo dall’undici titolare il capitano Clemente a favore di Gigi Castaldo che poi risulterà tra i migliori in campo. A centrocampo Vacca e De Liguori a dettare i ritmi, supportati a destra da un redivivo D’Anna e a sinistra dal ripescato Ciarcià. Il Novara di Tesser si schiera con il collaudato 4-3-1-2 dando mandato di offendere al trio Motta-Ventola-Bertani. Da segnalare la civilissima protesta del cuore del tifo giallorosso, con 45 minuti di un “assordante” silenzio. L’inizio gara è caratterizzato da un evidente equilibrio tra le due squadre ed ovviamente la tensione, vista la posta in palio, per entrambe è a livelli molto alti. Ci prova il Benevento con Ciarcià al 6° palla alta. Al 18° l’episodio che poi determinerà il risultato; su un cross in area di rigore vengono atterrati sia Evacuo che Castaldo e il direttore di gara assegna senza dubbio il penalty. Sulla palla Evacuo spiazza Fontana. 1-0 e Santa Colomba in festa. Il Novara non ci sta ed inizia a macinare gioco ma senza creare nulla di particolarmente pericoloso. Al 32° Ventola perde l’attimo, tutto solo dinanzi a Gori. Al 37° Ventola viene atterrato a pochi metri dall’area di rigore; sulla susseguente punizione battuta da Rigoni,  Pedrelli salva sulla linea di porta. Al 43° Castaldo si divora un goal su bella imbeccata di Ciarcià, palla  di un niente fuori. Finisce qui la prima frazione e Benevento a riposo tra gli applausi della sua gente.

SECONDO TEMPO: La ripresa inizia con un Novara sceso in campo con il preciso intento di riportarsi in parità. Al 7° grande giocata di Motta con palla di un soffio fuori a Gori battuto. Capovolgimento di fronte ed Evacuo fa da sponda per D’Anna che tutto solo nei pressi dell’area piccola non trova di meglio che calciare fuori. Il pubblico sannita ritorna a cantare, cercando di dare la giusta spinta ai propri calciatori. Al 20° Novara vicino al pari con una bomba da fuori di Porcari; palla deviata da Gori sulla traversa e poi in angolo. Dall’altra parte Carcià calcia al volo su bella imbeccata di D’Anna. Inizia la girandola delle sostituzioni, in particolar modo per il Novara. Passano i minuti e le gambe dei 22 iniziano a diventare sempre più pesanti. Al 32° ci prova Evacuo con una azione di forza, palla fuori di un niente. Nell’occasione si infortunano D’Anna e Porcari costretti entrambi ad abbandonare il campo. Il Novara per questo infortunio resta in dieci, avendo ormai esaurito i cambi. Ma la squadra di Tesser vuole il pari e così a poco dal termine il neo entrato Gonzales scarica una tremenda bordata di sinistro che va ad infrangersi sul palo alla destra di Gori, ormai battuto. E’ l’ultima vera emozione della gara, che termina dopo 5 minuti di recupero decretati dal signor Barbiero di Vicenza. I giallorossi festeggiano a centrocampo, mentre i biancoblu corrono a ringraziare i propri sostenitori, per una festa che è sicuramente solo rimandata di una settimana. Il Benevento visto oggi è piaciuto per voglia e determinazione e anche per un assetto tattico sicuramente più idoneo agli uomini a disposizione di mister Acori.  Con queste premesse nessun traguardo è precluso, ma c’è ancora tanta strada da fare, ad iniziare da domenica a Perugia. 

BENEVENTOGori, Pedrelli, Palermo, Cattaneo, De Liguori, Landaida, Ciarcià (dal 23’st La Camera), Vacca, Evacuo (dal 38’st Bueno), Castaldo, D’Anna (dal 33’st Ignoffo). A disposizioneBaican, Agyriba, Cejas, Clemente.

NOVARA: Fontana, Gheller, Gemiti, Lisuzzo, Centurioni, Drascek (dl 29’st Juliano V.), Porcari, Motta (dal 12’st Rubino), Ventola (da 20’st Gonzalez), Rigoni, Bertani.  A disposizione: Ujkani, Ludi, Tombesi, Evola. 

Arbitro: Barbiero di Vicenza.

Rete: Evacuo (rig) al 19° p.t.

Spettatori: oltre 4.000.

Ammoniti: Gheller, Pedrelli, Drascek e Gori.

 Tutto quello che c’è da sapere sui Play Off

Gianluca Napolitano- www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali1 settimana fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato3 settimane fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni3 settimane fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Opinioni2 mesi fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, per nuove prospettive puntare verso nuovi orizzonti

La prima partita del campionato di Serie A Femminile, stagione 2020-21, si è giocata il 22 agosto 2020. La maggior...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film