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taranto-PassiatoreDifficile commentare l’ennesima debacle rossoblu condita da una prova opaca. Il tecnico rossoblu Francesco Passiatore (nella foto) non riesce a trovare delle giustificazioni logiche trincerandosi dietro poche parole: “Sono deluso e rammaricato per la prestazione della squadra. Non siamo riusciti ad applicare quello che avevamo provato nel corso della settimana. Avevo auspicato alla vigilia una prestazione migliore sotto l’aspetto caratteriale, invece ciò non si è verificato”. Questo in estrema sintesi il pensiero del trainer rossoblu.

Più loquace, invece, il team manager degli jonici Agostino Marras: “In quest’ultimo periodo, fatta eccezione per il pareggio colto contro il Lanciano, ci ritroviamo a commentare solo sconfitte. E’ innegabile: siamo in caduta libera. Ora dobbiamo pensare all’incontro con l’Andria. Attendo una reazione d’orgoglio da parte della squadra. Tra l’altro, già la scorsa settimana, avevo sottolineato l’importanza   della gara  che ci attende domenica prossima”. Il dirigente jonico cerca di trovare i motivi della caduta libera degli jonici. “L’impellenza del risultato – afferma Marras – sta condizionando il rendimento della squadra. Non credo si tratti di un problema fisico. Del resto durante la partita odierna solo Cuneaz ha sofferto di crampi, mentre i nostri avversari hanno avuto almeno 4-5 elementi con il medesimo problema. La partita? Abbiamo subito solo nei primi trenta minuti, ma poi ci siamo ripresi. Purtroppo non siamo riusciti ad essere incisivi in avanti”.

Scoramento ed una certa incredulità pervadono le dichiarazioni degli atleti tarantini. Il croato Rajcic non riesce a motivare l’ennesima sconfitta del Taranto. “Non va – attacca il centrocampista-. Loro sono stati più cinici di noi sfruttando una delle poche occasioni che gli sono capitate. Non riesco a fornire una spiegazione valida per una situazione del genere. Forse siamo condizionati dalla paura del risultato e, magari, alcuni problemi avremmo dovuto risolverli prima. L’attuale posizione in classifica è davvero umiliante per tutti noi, ma, a due giornate dalla fine, dobbiamo cercare di conquistare i tre punti per agguantare la salvezza”.

Schietto, come al solito, il capitano di giornata Fabio Prosperi, che non si nasconde dietro ad un dito: “Oggi meritiamo di stare nei play out. Stiamo vivendo un incubo e non riusciamo ad uscirne fuori. Dobbiamo cercare di trovare le energie necessarie per salvare la stagione nelle prossime due gare. Non dobbiamo più trovare scuse. La rete subita? Non ricordo la dinamica, in quando ero impegnato nella marcatura del mio uomo. La partita? Abbiamo avuto un buon impatto sulla gara. Nella ripresa loro avevano 4-5 uomini con i crampi, ma noi non siamo riusciti ad approfittarne. Ci è mancata la determinazione, forse abbiamo subito oltremodo l’atmosfera del Bentegodi. Probabilmente in altre gare abbiamo dimostrato maggiore consapevolezza nei nostri mezzi”. 

Enrico Losito www.calciopress.net

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