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potenza_portogruaro_Il Potenza ci teneva a fare bella figura contro la capolista, ma alla fine solo quella, perché il Portogruaro espugna il Viviani (nella foto: una fase della gara) e continua a coltivare il sogno della promozione in Serie B. La compagine veneta non era tra le candidate alla vittoria finale del torneo, ma alla luce dei risultati, e soprattutto del gioco che la squadra di mister Calori esprime, oggi è la candidata numero uno. La squadra di mister Capuano ha cercato di contrastare il passo degli ospiti, ma l’impegno messo in campo da tutti i giocatori non è bastato. Il Portogruaro è sembrata la squadra più quadrata vista al Viviani, peccato per il risultato finale, che penalizza eccessivamente i leoni, feriti, ma non ancora morti, perché il sogno di retrocedere solo per mano della giustizia sportiva, evitare quindi l’ultimo posto, è ancora vivo. Ma veniamo alle formazioni, Capuano si affida al solito 3-5-1-1 salvo variarlo con l’ingresso di Magliocco in avvio di ripresa, spazio in difesa a Porcaro in sostituzione di Chiavaro e Giannusa, al posto dell’altro indisponibile Evangelista. Calori invece, pur dovendo fare a meno di Gargiulo, propone un brioso 4-3-1-2.

La gara. Parte bene il Potenza che al 2’ si propone in avanti con un cross di Iraci, ma la difesa veneta è attenta. Per un fallo di Taccola, il Portogruaro ha una buona occasione dal limite, ma la punizione non sortisce gli effetti sperati. Il Potenza tiene botta e campo e all’8’ imbastisce una bell’azione con Catania, che di tacco serve Prisco, l’attaccante potentino si fa però anticipare da Gardella. Altinier ci prova due minuti dopo, senza centrare lo specchio della porta, cosa che invece fa Mattielig al 12’ e fa male al Potenza. Il numero otto veneto si avventa su una palla vacante a centrocampo, fa tre passi ed esplode un destro che si insacca sotto il sette alla sinistra di Della Corte che non può far altro che raccogliere la sfera dalla rete. Un minuto dopo l’estremo potentino non si fa sorprendere da un tiro a campanile dalla distanza di Gotti, che sventa in corner. Il Potenza prova a reagire, Frezza va sulla fascia, ma non trova compagni pronti a sfruttare al meglio il cross. Tre minuti dopo potrebbe arrivare il raddoppio degli ospiti, Marchi però, servito da Cardin (un giovane molto interessante) non ha un impatto felice con il cuoio da buona posizione. Fuori il colpo di testa di Iraci al 21’. Il Portogruaro è tatticamente perfetto e non corre particolari rischi in difesa, anche se il Potenza non demerita. Purtroppo manca l’attaccante con la “A” maiuscola, perché i cross di Frezza sono sempre preda dei difensori ospiti. Al 34’ Catania va in percussione centrale, ma viene atterrato da Madaschi, senza esito la conseguente punizione battuta da Giannusa. L’undici di mister Calori al 37’ mette in cassaforte i tre punti grazie ad un bel gol di Altinier. L’attaccante, servito bene da Cunico, si libera di Porcaro e con un tiro a giro mette la palla dove nulla può Della Corte, un gol molto simile a quello realizzato dal palermitano Miccoli contro il Milan. La prima frazione di gioco si chiude con un tentativo velleitario di Taccola, che prova a sorprendere dalla distanza l’attento Rossi.

Capuano nella ripresa manda in campo Magliocco e l’ingresso dell’attaccante sembra essere propositivo, difatti già al 1’ si mette in luce servendo a Prisco una bella palla che non viene sfruttata. Della Corte si rifugia in corner al 3’ e per una decina di minuti il Potenza spinge con una certa costanza e al 13’ Magliocco potrebbe riaprire la contesa, ma il suo diagonale è fuori misura. Subito dopo Catania gli offre un’altra possibilità, ma questa volta è Rossi a negargli la gioia del gol. Il Potenza insiste, ma il Portogruaro si difende con ordine. Al 29’ Prisco non sfrutta l’ennesimo invito dei compagni, questa volta però si fa anticipare da Madaschi, che spedisce in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo ci prova Berardi di testa, ma alza troppo la mira. Al 32’ Della Corte esce a valanga su un avversario e travolge anche Frezza, Espinal ringrazia e di testa chiude di fatto la gara. Il Potenza prova a reagire, ma gli ospiti chiudono bene i varchi e al 49’ possono festeggiare.

Contro un avversario così quadrato il Potenza poteva fare veramente ben poco, i ragazzi di Capuano escono dal campo a testa alta e tra gli applausi del pubblico, che a fine gara ha riservato cori al tecnico (Capuano sindaco!!!!). POTENZA (3-5-1-1): Della Corte, Porcaro, Langella, Berardi, Taccola, Iraci, Frezza (37’ st Mazzetto), De Simone (23’ st Aquino), Prisco, Catania, Giannusa (1’ st Magliocco). A disp.: Di Matteo, Barbato, Profeta, Nappello. All.: Capuano

PORTOGRUARO (4-3-1-2): Rossi, Cardin, Gotti (25’ st Pondaco), Vicente, Gardella, Madaschi, Espinal, Mattielig (32’ st Puccio), Altinier (30’ st Bocalon), Cunico, Marchi. A disp.: Marcato, Siniscalchi, Fusciello, Romano. All.: Calori

Arbitro: Borriello di Mantova (Di Vuolo e Vuolo)

Reti: 12’ pt Mattielig, 37’ pt Altinier, 32’ st Espinal

Note: spettatori 2000 circa, ammoniti Prisco, Langella, Taccola e Aquino del Potenza, Gotti e Madaschi del Portogruaro. Corner 10 a 1 per il Portogruaro. Rec. 1’ + 4’

 

Antonio Croglia – www.calciopress.net

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