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Barcellona_InterCon una gara tutta difensiva, degna del calcio italiano anni ’70, l’Inter accede alla finale di Champions League, impedendo la rimonta al Barcellona che non va al di là dell’1 a 0. Ci si attende l’Inter offensiva pari a quella vista contro il Chelsea, ed invece Mourinho inserisce in extremis Chivu al posto di Pandev. Guardiola ripropone Ibrahimovic al centro dell’attacco blaugrana. Il canovaccio della gara appare ben chiaro sin da subito, con il Barcellona a tenere il pallino del gioco in mano e i nerazzurri a difendere con dieci uomini dietro la linea della palla.

La partita cambia al 27’ quando Thiago Motta, già ammonito, viene espulso per una ingenuità. L’Inter a quel punto arretra ancora di più la propria linea difensiva, con Eto’o a fungere da terzino sinistro e Milito dalla parte destra. Il grande possesso palla del Barcellona è comunque assai sterile, producendo solamente una palla gol a Messi, bravo Julio Cesar nella circostanza a deviare in angolo il tiro del pallone d’oro.

Nella ripresa Guardiola tenta il tutto per tutto, inserendo Bojan Krkic e Jeffren, ma alla fine il più pericoloso per la squadra spagnola risulterà Piquè, che all’83’ sigla il gol dell’1 a 0. Il Camp Nou diventa una bolgia infernale a sostegno dei blaugrana, che al 90’ riescono a segnare la rete del raddoppio con Bojan, ma De Bleeckere annulla per un fallo di mano precedente di un giocatore del Barcellona, che pare non esserci.

Finisce la gara e sebbene sconfitta l’Inter approda alla finale di Champions League, dove al Bernabeu affronterà la sorpresa Bayern Monaco. Una bella serata per il calcio italiano, che pur non brillando sotto il profilo della prestazione, torna a disputare una finale nella massima competizione europea.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

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