Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Cavese_StringaraUna buona Cavese non riesce a sopraffare il Foggia di Ugolotti. I dauni si coprono bene e strappano un punto che gli consentirà di giocarsi la salvezza allo “Zaccheria” contro la Spal. Cavese, comunque, quasi salva.

Doveva essere la giornata del pienone al “Lamberti”, in occasione del decisivo match salvezza contro il Foggia. Ma nonostante i prezzi dimezzati, la risposta del pubblico è stata numericamente bassa, superando di pochissimo la media stagionale. Poco male, però, perché la Cavese sfodera una prestazione che avrebbe meritato miglior premio del pareggio strappato dal Foggia.

Formazioni. Stringara preferisce Bernardo a Insigne e piazza Schetter alle spalle delle due punte. Nel Foggia, invece, Morini è la punta centrale, Visone sostituisce Agnelli e si piazza davanti alla difesa. Il 4-1-4-1 di Ugolotti è completato da Millesi e Desideri sugli esterni e Mancino a far da spola tra centrocampo e attacco.

La gara. L’avvio della Cavese è arrembante e il Foggia appare intimorito. Dopo nemmeno un minuto, Turienzo liscia la palla su invitante cross di Favasuli, poi al 4° un’azione convulsa porta gli aquilotti vicinissimi al vantaggio: prima Bernardo si fa respingere il tiro da Milan, poi, sul successivo cross di Schetter, Favasuli controlla e tenta il sinistro a giro che ancora Milan respinge e su tocco di Cipriani la palla scheggia l’incrocio. I dauni faticano ad uscirne e la Cavese colleziona corner. Al 15° Bacchiocchi quasi pesca il jolly con un cross teso da destra che punta dritto all’incrocio: Milan alza in corner. Al 26° la retroguardia foggiana sbanda, ma Bernardo non riesce ad approfittarne, sbagliando un facile assist per Turienzo. La lentezza di Spinelli, però, permette al Foggia di trovare spazi nei quali i rossoneri però non riescono a infilarsi a dovere. Merito anche dell’attenta retroguardia metelliana. Ne nasce un equilibrio che da una parte il trio offensivo metelliano e dall’altra Morini e Desideri non riescono a rompere. Ci prova Bernardo, al 38°, bravo nel controllare di petto un cross di Schetter e a prodursi in una semirovesciata che sfiora il palo.Nella ripresa, l’avvio è ancora bleufoncé. Al 1° Bernardo arriva in scivolata su una punizione di Radi, ma spedisce alto. Poco dopo Turienzo manda alto di testa un bel cross di Schetter. All’8° lo stesso Schetter s’infila tra tre avversari e, tra una spinta e uno strattone, entra in area ma calcia debolmente. Subito dopo Favasuli ha sul sinistro un buon pallone servitogli da Turienzo, ma smorza la conclusione. Il calo di pressione della Cavese ne fa aprire le maglie e Ugolotti vuol approfittarne. Ecco spiegato l’inserimento di Velardi e il passaggio al 4-3-3 con Mancino e Millesi insieme a Morini. E qualche occasione il Foggia la crea. La prima al 22° con un sinistro alto di Millesi, poi al 27° Cipriani si fa sfuggire Morini, bravo a liberare il sinistro per un tiro che sfiora l’incrocio. Per la Cavese Insigne e Cruz danno respiro a Bernardo e Schetter e il brasiliano si rende pericolosissimo al 35° quando raccoglie una respinta di testa e calcia di potenza a rete: Milan risponde da campione. Subito dopo, altro svarione di Cipriani, stavolta ne approfitta Mancino, che si trova solo davanti a Russo, straordinario nella sua uscita a valanga. Nel finale i metelliani vanno ancora vicinissimi al gol. Al 42°, lancio di Spinelli, pasticcio di Burzigotti (con tocco di mano in area), Turienzo ne approfitta e calcia di sinistro ma c’è ancora Milan a negargli il gol. Subito dopo Insigne controlla al volo e dopo un sombrero a Di Dio tenta una rovesciata che si perde di poco alta. Nel recupero, Caraccio ha il tempo di bersi Radi sulla destra e provare a sorprendere l’attento Russo con un rasoterra insidioso ma ben parato.

Il pareggio non lascia tranquilla nessuna delle contendenti. La salvezza va sudata e conquistata, con altri 90’ di fuoco.

CAVESE (3-4-1-2): Russo; Cipriani, Nocerino, D’Orsi; Bacchiocchi (dal 18°st Lagnena), Spinelli, Favasuli, Radi; Schetter (dal 33°st Cruz); Bernardo (dal 13°st Insigne), Turienzo. Panchina: Pane, Rapino, Scartozzi, Berretti. Allenatore: Stringara

FOGGIA (4-1-4-1): Milan; Carbone, Burzigotti, Di Dio, Sgambato; Visone; Millesi, Colomba (18°st Trezzi), Mancino, Desideri (dal 11°st Velardi); Morini (dal 29°st Caraccio). Panchina: Bindi, D’Agostino, Torta, Ceccarelli. Allenatore: Ugolotti

Arbitro: sig. Bagalini (Fermo);

Ammoniti: Cipriani e Cruz (C), Visone e Trezzi (F);

Note: Angoli 9 – 2; recupero: 2’ e 4’; spettatori: 2305 per un incasso di  € 15157; i tifosi del Foggia disertano la trasferta.

Davide Lamberti www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film