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Marcianise_BoccoliniPer la seconda volta nella loro storia Spal e Real Marcianise si trovano di fronte con gli stessi obbiettivi: vietato perdere. La squadra ferrarese, forte dei due punti di vantaggio sui campani ha la possibilità di chiudere la pratica salvezza con una giornata di anticipo. Al contrario la squadra di Boccolini (nella foto) potrebbe dover rimandare tutto di un’altra settimana in occasione del match interno contro il Pescara. La Spal si presenta priva di due elementi appiedati in settimana dal giudice sportivo: si tratta del regista Migliorini e dell’esterno sinistro Smit: al loro posto Notaristefano ha optato per Bedin centrale di centrocampo in coppia con Schiavon e Paolo Rossi sulla corsia mancina. Tra le fila del Marcianise out Piscitelli per scelta tecnica, gioca Ciano ma per il resto è la stessa formazione che in questa seconda parte di campionato sta portando a termine una cavalcata che sa di impresa miracolosa considerando che a dicembre i gialloverdi condividevano con la Spal l’ultima posizione in classifica. Arbitra Ceccarelli di Terni, una novità per entrambe le formazioni.

Dopo tre minuti si fa vedere per prima la Spal. Perentoria discesa di Cipriani sulla fascia sinistra, l’attaccante bolognese supera prima Poziello e poi elude l’intervento d’anca di Porpora ma proprio al momento del cross per Bazzani viene fermato da Alfano in scivolata. I ferraresi sembrano in palla in questo avvio, peccato che questo si rivelerà solo un effimero fuoco di paglia. Ottavo minuto: Ghetti dalla destra crossa pericolosamente in mezzo all’area di rigore campana ma Filosa ci mette la gamba e proprio all’ultimo momento anticipa un lanciatissimo Cipriani in angolo. Discreta supremazia territoriale dei biancazzurri con Cipriani sugli scudi che fa reparto da solo. Al decimo suona il primo campanello d’allarme di giornata: indecisione difensiva con Bedin che perde ingenuamente palla in un contrasto con l’indiavolato Poziello proprio al limite del vertice basso di sinistra dell’area di rigore. Manco è il più lesto di tutto a recuperare la sfera e a provarci in girata. Capecchi è bravissimo e devia in angolo. Occasionissima per i campani che tre minuti dopo passano. Calcio di punizione lungo la fascia mancina a venticinque metri dalla porta spallina, sulla sfera va Tomi che lascia partire una cannonata deviata da Schiavon che mette completamente fuori causa l’incolpevole numero uno dei ferraresi. Increduli i dieci tifosi gialloverdi saliti al Paolo Mazza. Al quindicesimo telefonata di Bazzani da dieci metri appena fuori sulla sinistra dell’area dei campani ma Fumagalli controlla senza problemi. Diciottesimo: calcio di punizione di Rossi da posizione centrale ma la traiettoria termina abbondantemente a lato. Passano quaranta secondi e Poziello trova Romano in mezzo che lascia partire da trenta metri una staffilata che Capecchi respinge non senza qualche difficoltà e poi Ghetti è bravo a mettere fuori. La Spal per buona sorte riesce a trovare il pareggio al diciannovesimo minuto grazie a Rossi. L’azione parte da un recupero di Bedin in mezzo al campo ai danni di D’Ambrosio e mette in movimento Cipriani che in percussione si mette alle spalle tre uomini del Marcianise e poi mette una palla morbida per Rossi che insacca alle spalle di Fumagalli. Pubblico in visibilio per il pari dei biancazzurri. Ventitreesimo, Quintavalla beffa Filosa che va a vuoto in piena area di rigore dopo una bella azione del solito Cipriani ma il tiro dell’ala destra spallina è debole e preda del buon Fumagalli. Il Marcianise sembra impaurito e la Spal prende coraggio. Trentottesimo, azione tambureggiante di Schiavon che in mezzo supera Galizia, D’Ambrosio e Romano e serve una palla invitante per Quintavalla sulla destra che lascia partire un cross su cui Murolo (entrato da qualche minuto per l’infortunato Filosa) con un po’ troppa fretta devia in angolo. Prima del riposo al quarantaduesimo si rifà sotto il Marcianise con il solito Manco, vera spina nel fianco della fascia sinistra spallina che da posizione centrale scaglia un sinistro su cui Capecchi è bravo a respingere di pugno. Termina in parità la prima frazione e il risultato per quanto fatto vedere è assolutamente giusto.

La ripresa fa subito capire che sarà tutta un’altra musica, Spal che va vicina al vantaggio con una girata di Cipriani a fil di palo dopo neanche trenta secondi. Ma il Marcianise non ci sta a subire la pressione dei biancazzurri e al quarto passa in vantaggio con un gol straordinario di Poziello: palombella ad effetto e la palla assume una traiettoria magica su cui nulla può un Capecchi apparso comunque sorpreso dalla conclusione dell’attaccante gialloverde, riuscito in questo meraviglioso gioco di prestigio grazie anche alla poca decisione con cui Ghetti e Zamboni lo hanno affrontato. Spal colpita a freddo nell’orgoglio, Cipriani crossa dalla destra, Fumagalli interviene come può smanacciando a terra appena fuori dalla propria area di rigore una palla che sembra finire sui piedi di Bazzani che incredibilmente però non arriva in tempo e la difesa campana spazza. Sul ribaltamento di fronte il Marcianise trova la terza rete. Discesa di Manco sulla destra che fa quello vuole, salta Cabeccia come un birillo e serve in mezzo per l’accorrente D’Ambrosio che non ci pensa due volte e insacca alle spalle di un incolpevole Capecchi. Spal in balia totale dei campani. I biancazzurri provano a rialzare la testa prima con Bazzani da fuori, ma il suo tiro viene respinto dalla difesa gialloverde poi, al diciannovesimo, con Cipriani che accorcia le distanze lesto, spalle alla porta, a superare Porpora sugli sviluppi di un assist volante di testa di Bazzani. Passano appena due minuti e il Marcianise, complice una Spal disegnata per l’occasione a trazione anteriore con gli ingressi di Meloni (impalpabile la sua prova) e Marongiu, trova una prateria con Romano lungo il corridoio centrale che si accentra in mezzo e lascia partire un siluro che Capecchi mette in angolo non senza qualche difficoltà. Occasione per la Spal di trovare il pareggio alla mezzora quando Meloni tutto solo si invola lungo la fascia destra e mette nelle condizioni Quintavalla, con un passaggio filtrante splendido, di trovarsi tutto solo davanti all’estremo difensore campano ma il numero sette spallino spara incredibilmente sui guantoni dell’ottimo portiere del Marcianise prima che tocchi al difensore Ciano, sul rimpallo conseguente, a sparare la sfera in angolo su di un rimpallo che aveva favorito inizialmente Marongiu. Il Marcianise rimane in dieci nel finale (doppia ammonizione per Poziello) e la Spal prova il forcing. Prima viene annullato un gol a Cipriani per sospetto fuorigioco (che non c’è) poi, al quarantesimo, proteste vibranti dei biancazzurri che reclamano un calcio di rigore per fallo di mano di Alfano su tiro di Ghetti che l’arbitro però non considera rilevante (e invelo lo è). Dopo sei minuti di recupero la Spal si congeda come peggio non avrebbe potuto per questa stagione dal proprio pubblico e con una salvezza che passa obbligatoriamente per una prestazione positiva a Foggia contro una diretta rivale. Per il Marcianise alla fine è grande festa per una insperata salvezza ottenuta con novanta minuti di anticipo e per una vittoria cercata, voluta fortemente e alla fine arrivata con merito.

SPAL (4-4-2): Capecchi 6.5; Ghetti 5.5, Zamboni 6 (dal 31′ s.t. Bortel sv), Lorenzi 6, Cabeccia 5; Quintavalla 5, Bedin 6, Schiavon 5.5, Rossi 6 (dal 10′ s.t. Meloni 5.5); Bazzani 5 (dal 28′ s.t. Marongiu 5.5), Cipriani 6.5. A disp.: Ioime, Licata, Pedruzzi, Laurenti. All.: Notaristefano 5.

REAL MARCIANISE (4-3-3): Fumagalli 6.5; Ciano 6.5, Filosa 6 (dal 35′ p.t. Murolo 5.5), Porpora 5.5, Tomi 7; Alfano 7, D’Ambrosio 6.5, Romano 6.5; Manco 7.5 (dal 47′ s.t. Tedesco s.v.), Poziello 7, Galizia 5.5 (dal 31′ s.t. Piscitelli sv). A disp.: Mezzacapo, D’Apice, Di Napoli, Della Ventura. All.: Boccolini 8.

ARBITRO: Ceccarelli di Terni. (Assistenti: Pignone e Tronci)

MARCATORI: 12′ Tomi (RM), 19′ Rossi (S); 3′ s.t. Poziello (RM), 9′ s.t. D’Ambrosio, 19′ s.t. Cipriani (S)

AMMONITI: Rossi (S), Tomi (RM), Quintavalla (S), Poziello (RM)

ESPULSI: Poziello (RM) al 36′ s.t. per doppia ammonizione, Ioime (S) dalla panchina al 42′ s.t. per proteste

NOTE: giornata piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 2.800 circa, (paganti 848, più 1.937 abbonati, per un incasso globale di 20.000 euro circa). Angoli: 7 a 2 per la Spal . Recupero: pt 1’, st 6’.

Diego Stocchi Carnevali – www.calciopress.net

 

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