Connect with us

Pubblicato

il

Inter_mourinho_01Nella conferenza stampa di presentazione della finale di TIM Cup, l’allenatore dell’Inter Josè Mourinho (nella foto) ha fatto una riflessione sull’ipotesi che una stagione agonistica ad alto livello si possa anche chiudere senza successi. L’Inter, in questo finale di stagione, è impegnata su tutti i fronti e il tecnico portoghese ha ribadito la propria soddisfazione per essere vicino a traguardi importanti pur nella consapevolezza che potrebbe essere complicato centrarli tutti: “Zero tituli non è un dramma né per noi né per nessuno, quando si lavora bene e si dà il massimo, arrivare alla fine con zero titoli non è né un dramma né una vergogna. Il calcio è così: a volte la differenza tra vincere e non vincere è piccola. Il calcio è così: a volte la differenza tra vincere e non vincere è piccola”.

Mourinho ha voluto anche sottolineare l’importanza della competizione: “Voglio dire una cosa che mi dà soddisfazione: quando sono arrivato in Italia ho ricevuto il messaggio che la Coppa Italia non era importante. Mi sento responsabile di aver cambiato per lo meno nell’Inter la mentalità, anche se l’Inter prima di me aveva vinto tante Coppa Italia, però noi abbiamo sempre rispettato la Coppa Italia dall’inizio. Abbiamo giocato sempre con squadre importanti, per arrivare in finale, e siamo arrivati in finale, e siamo soddisfatti di questo”.

Sulla sfida con la Roma, avversaria diretta anche in Coppa Italia e in campionato, il mister nerazzurro ha detto: “Non mi sembra che sia un caso che siano Inter e Roma a giocare questa finale, Inter e Roma sono in lotta per il campionato, noi siamo sempre stati davanti in campionato, dall’inizio, abbiamo perso per una o due settimane la prima posizione, la Roma ha vinto tante partite consecutive durante la stagione. L’anno scorso, ogni volta che abbiamo giocato contro di loro, anche con risultati positivi visto che non abbiamo mai perso, abbiamo sempre visto il loro potenziale, una squadra che giocava un calcio di qualità e quest’anno altrettanto”. 

So. Gian. – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali5 ore fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali3 settimane fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato1 mese fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni1 mese fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Opinioni2 mesi fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi