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Cavese_gol_SchetterCon il pareggio di ieri a Lanciano e i risultati favorevoli di Andria e Foggia, la Cavese ha finalmente centrato la salvezza. S’è dovuto attendere fino all’ultima giornata di un campionato strano, che ha visto gli aquilotti precipitare all’ultimo posto, risalire fino alle soglie della zona play-off e poi ritrovarsi invischiati in una bagarre alla quale gli uomini di Paolo Stringara avrebbero volentieri rinunciato. Ed è proprio lui a meritare una menzione particolare. Paolo Stringara è riuscito nella seconda impresa in due anni, dopo quella di Taranto nella stagione passata, totalizzando la bellezza di 28 punti nel girone di ritorno, in piena media promozione. E, come ha tenuto lo stesso tecnico a ribadire nell’immediato post partita, «non è detto che io vada via da Cava». Stringara ha preso per mano un gruppo unito (e legato al suo predecessore Maurizi) ma ha avuto il gran merito di guidarlo e motivarlo in mezzo alla burrasca causata dalla precaria situazione economica del club. Il “condottiero bianco”, nel momento più delicato della stagione per risultati e mancati pagamenti, ha sferrato un colpo psicologico non indifferente iniziando a parlare di play-off. Mossa atta a preservare alto il morale di un gruppo che si è dimostrato compatto e che ha beneficiato dello strettissimo legame con la tifoseria organizzata cavese, sempre e imprescindibilmente vicina alle sorti della squadra.

La salvezza sul campo è arrivata e la palla passa ora alla società, con l’obiettivo di garantire la sopravvivenza del Club affinché i sacrifici compiuti da tutti i componenti del sodalizio (dai calciatori ai dirigenti) non vadano sprecati. E, raccogliendo l’appello di stampa e tifosi risalente alla scorsa settimana, i vertici fanno sapere di aver consegnato il titolo nelle mani del sindaco Marco Galdi, mettendolo a disposizione di eventuali acquirenti. Ecco la “lettera aperta” apparsa quest’oggi sul sito ufficiale:

La SS Cavese 1919, (…) rende noto che si è già provveduto, la scorsa settimana, a consegnare il titolo sportivo nelle mani del Primo Cittadino di Cava de’ Tirreni, il Prof.Avv. Marco Galdi. Motivi di evidente opportunità (la permanenza in Prima Divisione Lega Pro ancora da conquistare) hanno impedito di rendere pubblica, prima d’ora, la propria posizione in merito. L’ “atto di responsabilità” a cui codesta Società è stata invitata non può, anche se non senza rammarico e con molti rimpianti, che essere accolto.

Nondimeno la SS Cavese 1919 intende esprimere il proprio senso di meraviglia e stupore nell’aver appreso che il gruppo di giornalisti firmatari dell’appello abbia sentito ‘l’obbligo di farsi promotore di un obbligo morale che la tifoseria le richiedeva come ultimo atto della propria gestione’. Forse altre erano le riflessioni da fare.

Resta inteso che, nell’avere risposto affermativamente all’invito dagli stessi rivoltole, codesta Società non si sente  esonerata dal continuare a profondere, come fatto fino ad oggi, qualsiasi ulteriore impegno, pur nei limiti delle proprie possibilità.

Certi di aver fatto cosa gradita, si esprime l’augurio di un radioso futuro per la sempre amatissima maglia bleufoncè.

Si indice pertanto una conferenza stampa pubblica presso la Sala Consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni domani Martedì 11 Maggio 2010 alle ore 12:00. Saranno presenti oltre al Presidente della SS Cavese 1919 Antonio Fariello e i Dirigenti della Società Sportiva anche il Sindaco di Cava de’ Tirreni Prof. Avv. Marco Galdi e quindi gli Assessori ed i Consiglieri della Città di Cava de’ Tirreni”.

Domani, dunque, avrà luogo l’agognato confronto con la stampa e la cittadinanza. È stato fatto un passo importante, ora la città attende acquirenti.

Davide Lamberti www.calciopress.net

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