Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Calciopress_Archivio______01Il ricorso di Conto tv, che sarà discusso domani, 14 maggio dal Tribunale di Milano, tiene sulle spine le società di serie A ( e, per riflesso, quelle di serie B). In ballo ci sono oltre un miliardo di euro, frutto dei contratti stipulati con Sky, dei quali l’emittente pisana chiede il blocco.

Gli scenari che si potrebbero aprire in caso di accoglimento del ricorso sono a dir poco catastrofici. Lo conferma il comunicato stampa n. 130 del 12/5/2010 pubblicato sul sito web della Laga calcio, nel quale si esprime piena fiducia sulla decisione che sarà presa dai giudici milanesi.

Lo pubblichiamo integralmente.

“Le Società di Serie A attendono con serenità l’esito del procedimento avanti il Tribunale di Milano confermando la più totale fiducia nell’Istituzione Giudiziaria. Nel merito, ritengono inverosimile pensare che il ricorso dell’emittente Conto TV possa essere accolto, in quanto privo di qualsiasi fondamento. La Lega Calcio, come è normale che sia, ha scrupolosamente osservato sia le disposizioni di legge sia quelle che sono state via via emanate dalle Autorità Garanti nazionali: AGCM e AGCom. Le procedure eseguite sono state altresì verificate e convalidate dalla competente Commissione di Bruxelles.

Viceversa, non è normale che un operatore che non ha mostrato alcun serio interesse ad acquisire i diritti in oggetto, e che per di più è inadempiente ad un precedente contratto con la Lega, rischi di bloccare l’attività delle società calcistiche e dell’intero mondo del calcio italiano.

E’ significativo, a conferma della pretestuosità dell’azione di Conto TV, il fatto che questa non abbia mai partecipato alle procedure di assegnazione dei diritti la cui legittimità contesta.

Non si vogliono disegnare scenari catastrofici, ma non è difficile immaginare quello che potrebbe accadere a danno delle Società di calcio, degli appassionati e in generale di un comparto estremamente produttivo del panorama economico nazionale, nel caso in cui il ricorso di Conto TV fosse accolto.

Come è noto, le Società di calcio traggono dalla licenza dei diritti audiovisivi in questione buona parte del loro fatturato. Nel caso in cui ne fossero private, le Società di Serie A vedrebbero pregiudicata la loro sopravvivenza, e con esse le Società delle categorie inferiori che vedrebbero sparire le ingenti risorse ridistribuite all’interno del sistema calcistico nazionale”.

So. Gian. – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film