Connect with us

Pubblicato

il

LNP_BerettaLa vertenza. Stamattina il giudice del Tribunale civile di Milano, Claudio Marangoni, presiederà il dibattito che verte sul ricorso di Conto Tv. Al centro della controversia l’assegnazione dei diritti tv in esclusiva per i prossimi due anni a Sky. L’emittente pisana chiede la sospensione dell’esecutività del contratto stipulato tra la Lega Nazionale Professionisti e la società di Murdoch. La decisione del magistrato è attesa entro una decina di giorni.

I motivi del contendere. Conto Tv aveva già presentato un ricorso cautelare per la sospensiva tra Lega e Sky. Il giudice della Corte d’Appello, Giuseppe Tarantola, l’aveva accolto decidendo di inibire l’esecuzione del contratto del valore di 1.149 milioni di euro. Successivamente, per decisione di un altro collegio della Corte d’Appello e su reclamo stavolta della Lega Calcio, il primo provvedimento era stato annullato partendo dal principio dell’incompetenza della Corte d’Appello a decidere sulla materia. A questo punto Conto Tv ha deciso di proporre un nuovo ricorso avanti alla Sezione specializzata in proprietà industriale del Tribunale civile, che è chiamata domani a dibattere la delicata questione.

Gli scenari. Si tratta di una vertenza dal cui esito potrebbe dipendere il futuro dei club di A e di B. Nel caso in cui la richiesta di sospensiva venisse accolta, infatti, il sistema calcio italiano rischia seriamente la bancarotta. Senza quel miliardo e 149 milioni (il 7,5% dei quali sarebbe trasferito dalla serie A alla serie B), gran parte dei club della massima serie e della cadetteria avrebbe enormi difficoltà a rispettare le scadenze previste perentoriamente entro il 30 giugno (saldo stipendi a giocatori e dipendenti per le liberatorie di rito) e propedeutiche all’iscrizione al prossimo campionato.

La decisione del Tar Lazio. Sulla decisione del Tribunale di Milano pesano come un macigno le motivazioni della sentenza emessa dal Tar Lazio, dal quale Conto Tv si è vista accogliere l’esposto appoggiato anche da Adiconsum, che demoliscono la decisione con la quale l’Antitrust ha dato il via libera alla Lega per quei contratti. La delibera del 18 gennaio 2010 con cui l’Antitrust ha accolto gli impegni della Lega Calcio per i diritti tv di serie A e B è “complessivamente contraddittoria ed illogica”, a prescindere “dall’effettiva esistenza di una fattispecie di abuso di posizione dominante da parte della Lega Nazionale Professionisti”. E’ quanto scrivono i giudici della Prima sezione del Tar del Lazio, presieduta da Giorgio Giovannini, nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 21 aprile, accogliendo il ricorso proposto da Conto Tv, aveva annullato la delibera, che aveva anche chiuso l’istruttoria per abuso di posizione dominante con riferimento alle modalità organizzative della gara per l’assegnazione dei diritti satellitari per i campionati di Serie A 2010-2012, finiti a Sky. Il consiglio dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato presieduto da Antonio Catricalà, che avrebbe dovuto riaprire l’istruttoria contestata, deciderà oggi se ricorrere al Consiglio di Stato.

La posizione della LNP. Della questione, che potrebbe rapidamente implodere, si è parlato a fondo nell’assemblea che ieri il presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta (nella foto), ha convocato con un urgenza insieme a tutti i presidenti (leggi QUI il comunicato stampa). La Lega e i presidenti sono certi di aver osservato scrupolosamente le disposizioni della Legge Melandri e delle autorità garanti della concorrenza, del mercato e delle comunicazioni, nazionali e internazionali. Nel frattempo lo stesso Beretta ha avviato una causa nei confronti di Conto tv perché non ha versato quanto pattuito per i diritti tv delle fasi iniziali della coppa Italia del 2008/2009 per 175 mila euro, e del 2009/10, per 450 mila euro.

Fatto sta che, tra ricorsi e controricorsi, la data del 30 giugno potrebbe pericolosamente avvicinarsi e mettere a forte rischio la stessa disputa dei campionati. 

Sa. Mig. – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali1 settimana fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato3 settimane fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni3 settimane fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali1 mese fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Opinioni2 mesi fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, per nuove prospettive puntare verso nuovi orizzonti

La prima partita del campionato di Serie A Femminile, stagione 2020-21, si è giocata il 22 agosto 2020. La maggior...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film