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Perugia_tifosiA Perugia cresce l’ansia dei tifosi per le sorti della squadra di calcio cittadina. Con una nota stampa diffusa oggi si ha notizia della nascita del Comitato popolare “Io sto con il Grifo”, prima mossa per l’attivazione – come precisa il comunicato – di forme di azionariato diffuso nella malaugurata ipotesi di non iscrizione della squadra ai campionati professionistici. Il Comitato ha deciso altresì di presentare un esposto alla Procura della Repubblica. Ciò in quanto, quali tifosi e cittadini di Perugia, i partecipanti ritengono di essere “parte lesa” in ordine alle note vicende societarie del Perugia Calcio. Presidio popolare il 18 maggio in occasione dell’udienza presso il Tribunale fallimentare.

Riportiamo integralmente la nota stampa. 

“Ieri sera presso il C.V.A. di Madonna Alta si è tenuta l’assemblea pubblica del Comitato popolare “Io sto con il Grifo”. All’unanimità dei presenti sono stati approvati i seguenti punti.
Il Comitato si muoverà in ogni direzione al fine di salvare la categoria di attuale appartenenza (Lega pro) del Perugia Calcio.
Il Comitato non crede che le trattative pendenti tra il Sig. Ermini e il Sig. Covarelli siano in grado di garantire l’auspicio dei tifosi di mantenere la categoria ed avere una dirigenza professionalmente qualificata. L’ipotesi del fallimento ad oggi è quella che, sia pur con grande difficoltà tecnica in relazione ai tempi, può consentire di salvaguardare la categoria attraverso l’utilizzo dell’art. 52 co. 3 delle NOIF. In quest’ultima ipotesi si chiede pubblicamente al Sig. Sindaco di farsi portatore dell’esigenza di celerità procedurale nei confronti dell’Autorità Giudiziaria procedente visto che il termine utile ultimo per l’iscrizione al Campionato di Lega pro è quello di due giorni prima del 30 giugno 2010.
Il Comitato chiede altresì al Sindaco di esprimersi con chiarezza sulla circostanza che la concessione relativa al “progetto Curi”verrà rilasciata solo quando il Perugia militerà in Serie “A” in modo tale da allontanare quei soggetti che intendono solo speculare e sono disinteressati alle sorti sportive del Perugia Calcio avendo come loro esclusivo interesse gli affari e non lo sport.
Si chiede inoltre al Sindaco, nella malaugurata ipotesi di non iscrizione del Perugia calcio ai campionati professionistici, di essere il primo sottoscrittore dell’azionariato diffuso e popolare che i tifosi sin da oggi annunciano di voler attivare allo scopo di partecipare all’acquisto della squadra di calcio della Città di Perugia e controllarne direttamente le sorti. A tale proposito, pur lasciandolo nel cassetto, è stato messo a punto nei minimi particolari un piano dettagliato di realizzazione dell’iniziativa con la già preannunciata partecipazione di persone che hanno fatto la storia seria del Perugia Calcio.
Il Comitato ha deciso altresì di procedere alla presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica in quanto, quali tifosi e cittadini di Perugia, i partecipanti alla riunione ritengono di essere “parte lesa” in ordine alle note vicende societarie del Perugia Calcio.
Intende inoltre richiedere con detto esposto che l’ufficio della Procura della Repubblica partecipi formalmente all’udienza del Giudice Fallimentare del prossimo 18 maggio 2010 al fine di accertare e verificare l’eventuale sussistenza dei presupposti della dichiarazione di fallimento del Perugia Calcio, una volta verificata l’eventuale sussistenza di fatti di rilievo penale inerenti la vicenda stessa.
A sostegno di quanto esposto è stato organizzato un “presidio popolare” in piazza Matteotti, nei pressi del Tribunale Civile di Perugia, nella giornata di martedì 18 maggio 2010 dalle ore 10.00 in occasione dell’udienza fallimentare”. 

So. Gian. – www.calciopress.net

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