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Pescara_esultanzaDavanti a uno Stadio Adriatico vestito a festa il Pescara strapazza la Reggiana, aggiudicandosi così il passaggio alla finale dei play-off per la promozione in serie B. Partita praticamente a senso unico, con i biancoazzurri padroni del campo dal 1’ al 90’. Un Pescara a tratti spettacolare che crea occasioni e pressa l’avversario, costringendolo a rinchiudersi nella propria metà campo senza lasciare respiro ai granata.

Mister Di Francesco riconferma gli stessi undici di domenica scorsa e dà di nuovo fiducia al modulo tattico 4-4-2, recuperando in extremis l’esterno sinistro Bonanni che però parte dalla panchina. Il Pescara si presenta con Pinna tra i pali, linea difensiva a quattro con Zanon e Petterini terzini, mentre la coppia centrale è formata dal duo Mengoni-Olivi. Il centrocampo è composto da Coletti e Tognozzi sulla linea mediana, Gessa e Dettori sono gli esterni; l’attacco pescarese invece è affidato a Ganci e Sansovini.

Nella Reggiana numerose le assenze per infortunio (Rossi, D’Alessandro, Mallus e Ferrando), mentre recupera Ferrari dalla squalifica. Dominissini conferma il 4-4-1-1 con Tomasig in porta, difesa a quattro (Girelli e Mei out difensivi, centrali Zini e Stefani). Il centrocampo è affidato a Saverino e Maschio sulla linea mediana, Nardini e Anderson sono gli esterni. Alessi trequartista a sostegno dell’unica punta Ingari.

Parte subito bene il Pescara. Al 2′ Ganci si libera in area lasciando partire un sinistro non molto potente: la palla passa a un metro dal primo palo della porta di Tomasig. Al 6′ nuova opportunità per i biancazzurri: un colpo di testa di Ganci sulla trequarti smarca Gessa, che arriva al limite dell’area reggiana sparando alto sulla traversa. Al 12′  ci prova Gessa a far impazzire la difesa ospite con un dribbling secco sulla fascia destra a rientrare, ma al momento del cross si allunga troppo la sfera che esce dal rettangolo di gioco. Il Pescara preme sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio che giunge al 17′ con una rete di Ganci. Sansovini sguscia sulla sinistra bruciando sul tempo il marcatore, serve al centro per Ganci che di piatto mette la palla dove il portiere Tomasig non può arrivare. Al 22′ protagonista ancora Gessa che supera un avversario con un ‘sombrero’ e tira al volo dal limite dell’area di rigore della Reggiana: la palla però arriva tra le braccia del portiere Tomasig. Due minuti dopo si sveglia la Reggiana, con una conclusione di Maschio dall’interno dell’area di rigore biancazzurra dopo una mischia davanti a Pinna: il tiro a botta sicura del giocatore ospite si infrange sul muro eretto dal Pescara. 33′, Ganci illumina per Sansovini che entra in area avversaria in velocità, salta il portiere in uscita e non riesce a trovare la porta da posizione defilata. Al 38′ Gessa lancia Sansovini in area emiliana, tiro dell’attaccante biancazzurro a colpo sicuro ma la palla è alzata sulla traversa da un intervento in scivolata di Stefani. 44′, funziona l’asse Sansovini- Ganci con il tiro di quest’ultimo dal limite dell’area emiliana che trova i guanti di Tomasig.

Nella ripresa stessi schieramenti di inizio partita. Non cambia l’atteggiamento tattico del Pescara che al 3′ si rende pericoloso: Gessa pennella al centro dell’area reggiana un cross sul quale non arrivano né Ganci né Sansovini, sul secondo palo c’è Dettori che dribbla il portiere in uscita ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Al 6′ Pescara da applausi: Dettori crossa per Sansovini al centro dell’area reggiana, stop di petto dell’attaccante biancazzurro e rovesciata fermata in due tempi da Tomasig. 10′, il Pescara ci prova ancora questa volta con Sansovini con una conclusione al volo dopo aver fatto girare la sfera a limite dell’area emiliana. Cinque minuti dopo ancora protagonista Sansovini che prova a sorprendere Tomasig con un pallonetto da 25 metri, ma il portiere della Reggiana para con tranquillità. Al 17′ gran tiro dalla distanza di Ganci che costringe Tomasig alla deviazione in angolo. 20′, è la Reggiana che prova ad impensierire la retroguardia pescarese con un sinistro di Saverino dai 30 metri respinto con i pugni da un sicuro Pinna. Un minuto dopo risponde il Pescara con un sinistro di Dettori uscito di poco dallo specchio della porta ospite. Al 26′ tiro alto di Sansovini dopo una bella azione orchestrata dai biancazzurri. 34′, salvataggio spettacolare di Olivi su un’incursione di Alessi. Due minuti dopo il Pescara raddoppia. Zizzari realizza un gol di pura rabbia agonistica con una fucilata sotto la traversa da posizione impossibile.

L’arbitro Gambini decreta il finale, con il Pescara che esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo aver disputato una gara da protagonista e si prepara alla sfida contro gli scaligeri domenica prossima al Bentegodi e il 13 giugno all’Adriatico. La festa è solo all’inizio. 

PESCARA (4-4-2): Pinna, Zanon, Petterini, Coletti, Mengoni, Olivi, Gessa, Tognozzi (dal 40’st Zappacosta), Sansovini (dal 31’st Zizzari), Dettori, Ganci (dal 22’st Soddimo). A disp: Prisco, Sembroni, Medda, Bonanni. All. Di Francesco.

REGGIANA (4-4-1-1) Tomasing, Girelli (dal 9’st Ferrari), Mei, Saverino, Zini, Stefani, Nardini, Maschio (dal 9’st Romizi), Ingari, Alessi, Anderson (dal 31’st Viapiana). A disp: Manfredini, Castiglia, Morelli, Temelin. All. Domissini. 

Arbitro: Gambini di Roma 1

Assistenti: Fortarezza-Tozzi

Reti: 17’pt Ganci, 35’st Zizzari

Ammoniti: Tognozzi, Petterini, Mengoni, Zappacosta ( P )

Angoli: 4 Pescara, 1 Reggiana 

Rita Consorte www.calciopress.net

 

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