Connect with us

Pubblicato

il

Padova_esultanzaNon basta al Padova la spinta dei 14.000 spettatori all’ “Euganeo” per superare una Triestina ben disposta in campo e quasi insuperabile con una retroguardia arcigna stile “Paron”. Partita molto tattica per tutto il primo tempo con due squadre attente in difesa, contratte a centrocampo e poco propositive in attacco. Poco da annotare sul taccuino, come due cross dalla destra fuori misura di Cuffa al 12′ e Soncin al 18′ più un tiraccio di Rabito dai 20 metri alto sulla traversa al 20′.

Da segnalare in mezzo al 15′ l’infortunio di Gissi (per Cossu) per gli ospiti. La sfida sembra accendersi tra il 22′ e il 24′, ma solo due fuochi di paglia tra patavini e alabardati. La prima occasione capita alla formazione di Arrigoni con un colpo di testa telefonato di Cottafava dopo una sponda di Godeas su corner di Pani. Risposta dei padroni di casa con un velenoso rasoterra di Italiano a fil di palo. A dire la verità sono i giuliani senza l’assillo della vittoria a tutti i costi, che almeno cercano qualche sortita offensiva. Alla mezzora un cross insidioso di Testini viene deviato in angolo con ottimo tempismo da Faisca, che anticipa l’accorrente Godeas.

Cinque minuti dopo è Godeas a provarci di testa senza pretese con il pallone abbondantemente fuori su traversone di Sabato. Il Padova cerca di riscattarsi al 36′, ma un lancio verticale di Trevisan viene prontamente deviato in corner dall’attento Scurto. Dalla bandierina Calderoni smanaccia fuori area senza problemi. Al 40′ tiro di Godeas altissimo sulla traversa. Buona occasione per la formazione di Sabatini al 46′ con un colpo di testa in avvitamento di Soncin su un preciso cross di Di Nardo dalla destra.

Ripresa con lo stesso canovaccio tra il Padova e la Triestina con uno zero a zero, che sembra già scritto. Degno di nota il giallo rifilato a Trevisan da un inflessibile Morganti poco dopo il 7′. Al 12′ entra il trequartista Volpe per il centrocampista esterno Pani con la chiara intenzione di provare a vincere la partita. Ma è, invece, la squadra di Sabatini a sfiorare il gol in due occasioni: al 14′ tiro di Darmian da ottima posizione in area (rimpallato in angolo dalla difesa ospite) e al 20′ tiro di Soncin a colpo sicuro all’altezza del dischetto di rigore (deviato ancora in corner). Contropiede giuliano molto pericoloso al 22′ con il cross di Cossu dalla destra per il tiro di prima intenzione di Testini dalla parte opposta e tocco sotto misura di Godeas fuori di un soffio con Agliardi fuori causa. Per i biancoscudati solo una punizione in curva del neo-entrato Vantaggiato al 26′.

Quattro giri di lancette più tardi ancora insidiosa la Triestina con un diagonale senza pretese di Godeas dopo una pregevole azione di Testini sulla sinistra. Al 33′ punizione fuori di Testini. Per il Padova solo una conclusione fuori di Bonaventura dai 30 metri al 40′. Episodio dubbio in area giuliana, ma dalle immagini televisive è bravissimo Scurto a prendere la palla in scivolata su Bonaventura con Morganti attento a tre metri dall’azione. Il Padova cerca con la forza della disperazione di segnare almeno una rete nel recupero, ma è impreciso e poco fortunato con Trevisan di testa al 46′ e con Di Nardo, che scivola al momento del tiro in area al 48′. Non è stata proprio serata per i biancoscudati, che dopo il successo sul Brescia avevano illuso gran parte dei tifosi padovani. Merito di una Triestina pratica ed accorta in campo, che non ha regalato nulla all’avversario.

Adesso sabato 12 Giugno alle 20.45 servirà l’ennesima impresa al “Rocco” di Trieste (come l’anno scorso a Busto Arsizio nella finale di ritorno dei play-off dopo lo zero a zero dell’andata) solo con una vittoria per non ritornare in Lega Pro Prima Divisione.

PADOVA (4-3-1-2)  Agliardi 6; Darmian 5.5, Cesar 6.5, Faisca 6.5, Trevisan 6; Bovo 5.5, Italiano 6, Cuffa 6 (32′ s.t. Jidayi s.v.); Rabito 5.5 (1′ s.t. Bonaventura 6); Di Nardo 5.5, Soncin 5.5 (21′ s.t. Vantaggiato 5). A disp.: Cano, Gasparetto D., Gasparetto M., Morosini. ALL. Sabatini 5.5

TRIESTINA (4-4-1-1)  Calderoni 6.5; Sabato 6, Scurto 7, Cottafava 6.5, Colombo 5.5; Tabbiani 6.5 (37′ s.t. Siligardi s.v.), Gissi s.v. (15′ p.t. Cossu 6.5), Princivalli 6, Pani 6 (12′ s.t. Volpe 6); Testini 6.5; Godeas 6. A disp.: Dei, Magliocchetti, Pasquato, Della Rocca. ALL. Arrigoni 6.

Arbitro: Morganti 6.5 di Ascoli Piceno.
Assistenti: Tonolini 6.5 di Milano e Copelli 6.5 di Mantova.
Quarto uomo: Giannoccaro 6.5 di Lecce.
Ammoniti: 43′ p.t. Princivalli (T) per gioco falloso; 8′ s.t. Trevisan (P) per gioco scorretto; 25′ s.t. Colombo (T) per gioco falloso; 31′ s.t. Volpe (T) per gioco falloso.
Angoli: 9 a 3 (p.t. 4 a 2) per il Padova.
Note: Serata mite e ventilata con terreno in ottime condizioni. Temperatura 19 gradi. Spettatori 14.000 circa, di cui 13.553 paganti per un incasso totale di 57.013 euro. Presenti oltre 500 tifosi triestini. Al 15′ p.t. infortunio per Gissi (T), sostituito da Cossu.

 

Luigi Spatalino – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali6 ore fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali3 settimane fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato1 mese fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni1 mese fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato popolare a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Opinioni2 mesi fa

Il senso dei tifosi per il calcio

Il calcio è uno sport bellissimo. Per le intrinseche dinamiche del gioco, ma anche per la valenza sociale e la...

Editoriali2 mesi fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

Sembrerebbe proprio che la festa sia finita, per il calcio professionistico europeo e, di conseguenza, per quello italiano. La crisi...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi