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AllegriLa stagione appena conclusa ha fatto registrare un movimento record di allenatori, con esoneri e richiami, che in alcuni casi hanno fatto le fortune delle rispettive squadre, mentre in altre, sono stati addirittura decisivi in negativo. E fin da queste prime battute, le società, prima che attingere a giocatori ambiti, hanno voluto mettere in chiaro la conduzione tecnica della squadra. Ne è nata una vera e propria rivoluzione, con scambi di allenatori e nuovi arrivi. Questo tourbillon porterà inevitabilmente a movimenti di mercato, dettati in base alle tipologie di gioco, e “simpatie” tecniche dei nuovi allenatori.

Inter – In virtù della storica “triplete” targata Mourinho potrebbero cambiare scenari importanti sulle panchine nostrane. Il “Mou”, mai sentitosi apprezzato dai media italiani, è volato a Madrid a caccia di ulteriori record personali. Probabile che tenti di portare alla sua corte anche Maicon. Per sostituire il tecnico portoghese, l’ipotesi più suggestiva è quella che porta il nome di Rafa Benitez, il quale, a sua volta, avrebbe indicato i suoi “acquisti” nei fidi Mascherano e Kuyt. Non sarebbe da scartare totalmente il talentuoso Alberto Aquilani, voluto fortemente proprio dall’allenatore spagnolo, ma mai realmente esploso all’Anfield Road, per acciacchi regressi.

Fiorentina – Voci di un interessamento alla panchina interista hanno riguardato Sinisa Mihajlovic le cui dimissioni dalla Catania avevano avallato questa ipotesi. Ma proprio negli ultimi giorni ha dirottato in Toscana, firmando un contratto con la Fiorentina. Il modulo prediletto dal tecnico serbo (4-3-3) potrebbe portare all’arrivo di un attaccante esterno, anche in virtù dell’attrazione di Vargas per le sirene inglesi e spagnole. Martinez, pupillo di Mihajlovic, sarebbe ben contento di seguirlo.

Juventus – Nella nuova Juventus, dopo gli arrivi dalla Sampdoria del Dg Marotta e del tecnico Del Neri, potrebbe approdare un altro blucerchiato: il “pazzo” Pazzini, anche se ha dichiarato di star bene a Genova. In quel caso, sarebbe sempre più reale la partenza di Trezeguet o di Amauri o di entrambi. E’ noto quanto Del Neri prediliga il 4-4-2 largo. La dirigenza per accontentarlo tratta con l’Udinese l’esterno difensivo Motta, in rientro dalla Roma, e l’esterno offensivo Pepe, ormai in dirittura d’arrivo.

Sampdoria – In casa Samp è arrivato Mimmo Di Carlo. Modulo prediletto: 4-3-1-2. Potremmo in questo caso assistere ad un interessamento della società blucerchiata al trequartista clivense Pinzi.

Genoa – A Genova, aumentano sempre più le percentuali per l’ingaggio di Luca Toni. Sembra infatti che Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, abbia definitivamente interrotto le trattative, lasciando ad altri l’interessamento per l’attaccante del Bayern di Monaco.

Napoli – In casa Napoli restano calde diverse piste. Il Diesse  Bigon, però dovrà anteporre il mercato in uscita a quello in entrata. Le possibili partenze di Denis, Bogliacino e qualche altro giocatore, non ritenuto utile al progetto patenopeo, aprirebbero nuove possibilità di mercato. Molti gli scambi in vista, con uno, o due, colpi sul mercato estero.

Udinese – I bianconeri sembrano essere interessati al “Tanque” Denis. L’Udinese, anch’essa gestita da un nuovo allenatore: Guidolin che lascia la panchina del Parma a Pasquale Marino, in arrivo proprio dall’Udinese, è in cerca di un attaccante centrale con caratteristiche fisiche importanti. Con l’ormai scontato passaggio di D’Agostino alla Fiorentina (oltre quello di Pepe alla Juve) Guidolin vorrebbe un regista alla Cigarini. Il centrocampista più Denis potrebbe portare ad un maxi-scambio col Napoli interessata ad Inler e Zapata.

Catania – Il Catania, prepara il dopo Mihajlovic, ufficializzando l’arrivo di Giampaolo, al quale non dispiacerebbe affatto avere con se in Sicilia Abdel Ghezzal, suo pupillo ai tempi del Siena. Mentre in uscita la società etnea sembra decisa a non trattare Biagianti, oggetto del desiderio di diversi club.

Lazio – Eddy Reya, da poco approdato alla Lazio, nel caso in cui dovesse perdere il regista Ledesma (interessa al Palermo) starebbe indirizzando la società verso Bogliacino del Napoli, con il quale aveva stretto un bel rapporto negli anni trascorsi alla guida dei partenopei. Alcuni giocatori del presidente Lotito sono ambiti da diversi clubs importanti. Su tutti Kolarov, le cui recenti dichiarazioni hanno fatto intendere che la Lazio gli sta stretta.

Roma – Per quanto concerne la Roma, si privilegia la logica dell’oculatezza, essendo sprovvista di un grosso budget: ha sostituito Toni con Adriano spendendo poco, e preso Fabio Simplicio a parametro zero. Quest’ultima operazione di mercato ad onor del vero si era già concretizzata a gennaio, mandando su tutte le furie il presidente rosanero, Zamparini.

Milan – Non è ancora chiaro chi guiderà la panchina rossonera. Dopo i tentativi di emulare le gesta di Guardiola al Barcellona (vincitore di sei trofei al suo esordio da allenatore), affidando la panchina a Leonardo, vorrebbe ingaggiare un allenatore che ha fatto la cosiddetta gavetta. Un tecnico capace di valorizzare una rosa comunque importante, e in fase di rafforzamento. Il nome più gettonato è quello di Allegri, capace di coniugare ai risultati il bel gioco. L’incontro tra il tecnico livornese ed il presidente Berlusconi, sembra aver sortito impressioni positive. Manca, al momento, solamente l’ufficialità.

Il valzer delle panchine ha avuto inizio, ora sta a loro dare indicazioni di mercato, per allestire le nuove rose, che mai come in questa, stagione subiranno decisi cambiamenti.

Domenico Cappa – www.calciopress.net

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