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Padova_gruppoSalvezza meritata del Padova in serie B con un “tris” d’autore ai danni di una Triestina opaca e poco convinta, che dopo otto anni retrocede nella ex-serie C1 (ora Lega Pro Prima Divisione). La vittoria dei veneti non è stata quasi mai messa in discussione, nonostante i tentativi generosi dei giuliani soprattutto nella ripresa, prima del tracollo finale. Primo tempo vibrante e ricco di emozioni con alti ritmi tra alabardati e biancoscudati, nonostante il gran caldo con una temperatura di circa 25 gradi. E’ la formazione di Sabatini a prendere subito l’iniziativa dopo solo 50 secondi con un bel cross di Darmian, su cui Scurto salva di testa in angolo. E proprio dalla bandierina arriva dopo un minuto e venti secondi il vantaggio degli ospiti con un siluro terra-aria di Vantaggiato da dentro l’area (quarto gol stagionale), che non lascia scampo a Calderoni, ammutolendo il “Rocco” di Trieste per la gioia degli oltre 2500 tifosi patavini.

Sull’onda dell’entusiasmo il Padova sfiora addirittura il raddoppio al 6′ con una gran botta di Italiano fuori di poco dal limite dell’area dopo una bella azione firmata Vantaggiato-Di Nardo-Cuffa sulla fascia destra. Ma la Triestina non ci sta e prova immediatamente a rialzare la testa al 7′ con un bel rasoterra di Godeas da dentro l’area, che fa la barba al palo. Tre minuti dopo ancora giuliani in evidenza con un gran colpo di testa di Godeas, che Agliardi toglie da sotto la traversa con la punta delle dita in corner. Scampato pericolo dopo la sfuriata triestina, i biancoscudati si ricompattano e dettano legge a centrocampo. Al 13′ è ancora Vantaggiato (non sembra neanche lui rispetto all’andata!) ad impensierire i padroni di casa con un missile angolatissimo su punizione dai 25 metri, su cui è bravo Calderoni a deviare in angolo. Sei giri di lancette più tardi è sempre Vantaggiato ad arpionare un pallone sulla linea di fondo ed effettuare un cross in area per Di Nardo, che si allunga troppo la sfera, sciupando una buona occasione.

Sul capovolgimento di fronte l’incornata di Godeas va fuori su un cross teso di Colombo dalla destra. Grande occasione per il Padova al 29′ con la gran bomba di Vantaggiato, su cui Calderoni (sorpreso per la potenza del tiro) non trattiene con Di Nardo, che sulla ribattuta viene trattenuto vistosamente in area da Scurto, ma per Tagliavento è tutto regolare. Arrigoni si accorge che deve cambiare qualcosa per non soccombere troppo agli avversari con due sostituzioni (Siligardi e Gorgone per l’infortunato Princivalli e l’evanescente Pani). Ma al 34′ è ancora il Padova a rendersi pericoloso con un pallonetto non riuscito di Vantaggiato nell’area piccola, su cui Calderoni devia in angolo con il corpo. La reazione alabardata si vede solo al 44′ con un tiro fuori misura di Colombo dalla distanza. Al secondo dei quattro minuti di recupero punizione da posizione defilata sulla sinistra con Calderoni in uscita di pugno.

Ripresa meno scoppiettante con la Triestina alla ricerca del pareggio e il Padova ad agire preferibilmente in contropiede. Alabardati vicini al gol al 4′ con un colpo di testa di Godeas fuori poco su cross di Gorgone dalla sinistra. Un minuto dopo esultanza della curva patavina per una rete di Italiano sugli sviluppi di un corner, ma il gioco era fermo per un fallo in attacco degli ospiti. I giuliani provano a rimettere una partita nata storta, ma la mira imprecisa di Siligardi al 6′ con un tiraccio da fuori area e un tiro-cross di Testini al 14′ fotocopiano la gara sfortunata dei padroni casa.

Al 19′ scintille in campo tra Colombo e Cuffa con il padovano ammonito. Ma al 21′ è lo stesso Cuffa a farsi perdonare l’ingenuità con il due a zero grazie ad un tiro a mezza altezza, che non lascia scampo a Calderoni. E’ una mazzata per la Triestina, che aveva tentato il tutto per tutto con l’ingresso di Della Rocca all’ undicesimo al posto dell’infortunato Gorgone (colpito duro a centrocampo). La formazione di Arrigoni ci prova per salvare almeno la faccia verso i propri tifosi, ma Agliardi è insuperabile per due volte: prima sulla punizione di Siligardi al 27′ dal limite dell’area con una pronta respinta a pugni chiusi e, poi, al 29′ con un’altra parata in angolo sulla gran botta sempre di Siligardi (il migliore dei suoi).

Al 31′ colpo di testa centrale di Scurto. E’ questo l’ultimo respiro degli alabardati, prima che Bonaventura firmi il tris con un “gollonzo”, frutto di un rimpallo fortunoso contro il portiere Calderoni sul cross di Di Nardo dalla destra. Finisce con il tripudio dei giocatori e dirigenti padovani nello spicchio della curva ospite e con i giocatori triestini stremati a terra per la cocente delusione. Padova in paradiso con la Triestina nel purgatorio della speranza di un possibile ripescaggio ai danni dell’Ancona, che presenta tuttora gravi problemi societari per iscriversi al prossimo campionato.

Chissà che cosa avrebbe detto il “Paron” Nereo Rocco (ex-allenatore carismatico di Padova e Triestina, divenuto famoso al Milan per il suo carattere burbero e il suo “catenaccio” difensivo negli anni ’40-’50) alla fine di quella che sarebbe stata la sua partita con il cuore diviso a metà… E dire che prima di morire avrebbe sognato Padova e Triestina insieme in serie A, ma da lassù non è stato accontentato.

TRIESTINA (4-4-1-1) – Calderoni 6; Colombo 6, Cottafava 5, Scurto 5.5, Sabato 4.5; Tabbiani 5, Cossu 5, Princivalli s.v. (33′ p.t. Siligardi 6.5), Pani 5 (35′ s.t. Gorgone s.v. – 11′ s.t. Della Rocca 5); Testini 5; Godeas 6.5. A disp.: Dei, Magliocchetti, Volpe, D’Ambrosio. All. Arrigoni 5.

PADOVA (4-3-1-2) – Agliardi 7; Darmian 6.5, Cesar 6.5, Faisca 6.5, Renzetti s.v. (39′ p.t. Trevisan 6.5); Bovo 6.5 (13′ s.t. Jidayi 6.5), Italiano 7, Cuffa 7; Bonaventura 7; Vantaggiato 7.5 (30′ s.t. Morosini 6); Di Nardo 6.5. A disp.: Cano, Gasparetto M., Rabito, Soncin. All. Sabatini 7.

Marcatori: 2′ p.t. Vantaggiato (P); 21′ s.t. Cuffa (P), 40′ s.t. Bonaventura (P).
Arbitro: Tagliavento 6.5 di Terni
Assistenti: Lanciano 6.5 di Bari e Rossomando 6.5 di Salerno.
Quarto uomo: Bergonzi 6.5 di Genova.
Ammoniti: 12′ p.t. Scurto (T) per gioco falloso; 15′ s.t. Colombo (T) per gioco scorretto; 38′ p.t. Renzetti (P) per gioco falloso; 9′ s.t. Agliardi (P) per comportamento antisportivo; 19′ s.t. Cuffa (P) per comportamento non regolamentare.
Angoli: 10 a 6 (p.t. 5 a 5) per la Triestina.
Note: Serata calda e ventilata con terreno in ottime condizioni. Temperatura 25^ gradi. Spettatori 15.000 circa, di cui 14.633 paganti per un incasso totale di euro 68.587. Presenti anche oltre 2500 tifosi padovani.

Luigi Spatalino – www.calciopress.net

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