Connect with us
Sergio Mutolo

Pubblicato

il

In serie B c’era un posto libero, quello reso vacante dalla drammatica esclusione dell’Ancona. Per conquistarlo si sono date battaglia due concorrenti agguerrite. Triestina e Hellas Verona ritenevano di avere, entrambe, le carte giuste per ambire all’ammissione in cadetteria (una riammissione, nel caso del club alabardato appena retrocesso in Lega Pro).

Il club di Fantinel ha prevalso su quello di Martinelli. Le ragioni le ha spiegate in modo succinto il vice-presidente federale e presidente della Lega di Firenze, Mario Macalli, uscendo dalla sede della Figc dove la decisione è stata ufficializzata: “La Triestina è stata ripescata in serie B al posto dell’Ancona perché in classifica era davanti al Verona”.

Trieste fa festa, mentre a Verona crescono amarezza, delusione e (tanta) rabbia. La decisione della Figc non è andata giù al sindaco della città scaligera. Tosi ha sostenuto  ieri di ritenerla ingiusta e ingiustificata.

Per il club gialloblù è stato l’atto finale di una stagione maledetta. Una promozione buttata dalla finestra dopo aver dominato per lunghi tratti il girone B della Prima Divisione. La sconfitta al Bentegodi incassata per mano del Portogruaro nell’ultima giornata di campionato, davanti a 25mila spettatori pronti a festeggiare. Infine la perdita definitiva della cadetteria ai playoff, nella duplice finale persa con il Pescara.   

La società del presidente Martinelli non si dà per vinta. Come spiega un lungo e articolato comunicato che compare sul sito web, nella giornata di oggi “i professionisti incaricati dal club esamineranno nella sede federale la documentazione prodotta dalla Triestina, essendo stato concesso dalla F.I.G.C. l’accesso alla visione degli atti”.

L’intenzione dell’Hellas Verona è quella di far emergere eventuali irregolarità formali e sostanziali che il club gialloblù sostiene – nella sua nota stampa – siano state di fatto consumate. Se ciò accadesse, ne vedremo delle belle.

Sergio Mutolo – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali4 giorni fa

Serie A Calcio Femminile, nuovi orizzonti per nuove prospettive

La prima partita del campionato di Serie A Femminile, stagione 2020-21, si è giocata il lontano 22 agosto 2020. La...

Editoriali5 giorni fa

Serie A Femminile, tutto il bello della domenica

Il calcio era entrato in crisi molto prima della pandemia. Veniva fatto correre a rotta di collo lasciando pochissimo spazio...

Editoriali1 settimana fa

Serie A Femminile, a proposito di “mission” e nuovo corso

La transizione verso il professionismo della Serie A Femminile – fortemente voluta dal presidente della Figc Gabriele Gravina e sostenuta...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile, ad aprile si è giocato solo una volta!

Calciopress, con due successive riflessioni, ha sottolineato l’incredibile durata del campionato di Serie A Femminile stagione 2020-21 >>> LEGGI: “Serie...

Editoriali2 settimane fa

La Serie A Femminile e l’ossigeno della “meglio gioventù”

Il passaggio al professionismo della Serie A Femminile rende ineludibile il potenziamento dei settori giovanili>>>“Serie A Femminile  e ruolo dei...

Opinioni2 settimane fa

Alla Serie A Femminile serve un professionismo di sostanza

Nei mezzi di comunicazione di massa più influenti le notizie sono sempre ridotte ai minimi termini. Stiamo parlando del campionato...

Opinioni3 settimane fa

Serie A Femminile, il ruolo cruciale del Centro Sportivo

È stato detto che la Divisione Femminile ha due anime. Una radicata nel professionismo maschile e l’altra di matrice dilettantistica. La seconda anima...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film