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Il Corriere della Sera lancia l’allarme. Aumentati del 20% gli episodi di violenza legati al calcio. Dati che proprio in questo periodo della stagione, potrebbero aumentare, visti i ripetuti episodi di violenza che si sono verificati nelle gare amichevoli pre-campionato. Ne è l’esempio la guerriglia urbana di Chianciano, che ha visto protagonisti i tifosi di Pisa e Viterbese, e quella di Pescara, che conterà, tra gli altri, due accoltellati. Un clima incandescente che rischia di esplodere, anche per l’esasperazione a cui si è arrivati.

Inutile nascondersi, non sarà una tessera a regolamentare il comportamento dei soliti noti, semmai allontanerà dagli stadi proprio colo che con questi atti non hanno nulla a che fare. Maurizio Marinelli, direttore del Centro studi e ricerche sulla sicurezza pubblica (Csp), ha elaborato uno studio sulla violenza negli stadi che si poggia su quattro inquietanti punti fermi:

  1. un aumento del 20% degli incidenti in occasione di partite di calcio nella scorsa stagione;
  2. un aumento dei feriti: più 80% tra le forze di Polizia, più 50% tra i civili;
  3. 422 denunce a piede libero in più rispetto all’anno scorso;
  4. un incremento dei Daspo (divieto di accesso agli impianti sportivi), che nell’ultima stagione sono stati ben 1840 a fonte dei 4 mila in totale negli ultimi cinque anni di calcio in Italia.

Insomma uno scenario alquanto inquietante, a pochi giorni da una stagione agonistica che, in quanto a sicurezza, per l’Italia dovrebbe segnare l’anno zero, grazie all’introduzione della tessera del tifoso. I miglioramenti fatti nelle passate stagioni, sotto il punto di vista degli incidenti, è venuto meno proprio in quella appena conclusasi, e tristemente proseguita in questo scorcio stagionale.

Inoltre i dati del Csp evidenziano che la serie B è diventata più pericolosa della serie A. La percentuale degli incidenti è salita del 20% tra i cadetti e del 18,42% in serie A. In aumento anche il numero dei feriti del 69% nella massima divisione, e del 92% in B. In aumento le denunce in stato di libertà, passate da 865 a 1287 in una stagione.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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