Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Le partite di agosto lasciano il tempo che trovano, e così il risultato deludente del Trofeo Tim, non lascia strascichi alla Juventus. Quello che però è apparsa preoccupante è stata la mancanza di qualità di una rosa che non sembra, al momento, essere competitiva. I propositi di inizio stagione erano ben altri. Si era parlato di acquisti di qualità e di alternative in quei ruoli scoperti, e che ancora oggi restano tali.

Il mercato bianconero, portato avanti dall’ottimo Marotta, pare essere sprofondato in una fase di pericoloso stallo. Tutti i giocatori richiesti, o a cui i bianconeri hanno posto interessi, vengono sistematicamente tolti dal mercato dalle rispettive società di appartenenza. Un campanello di allarme per la società bianconera, a poco più di due settimane dalla chiusura del mercato.

Mancano ancora molti tasselli a questa squadra per renderla veramente competitiva, sia a livello nazionale che internazionale. Ma soprattutto mancano delle alternative ad alcuni giocatori, che allo stato attuale non possono permettersi il lusso di tirare il fiato. Ci riferiamo ai vari Chiellini, Lanzafame e Marchisio, tanto per citarne alcuni. Le trattative per portare in bianconero i vari Dzeko, Elia e Bastos sono ad un punto morto.

Tre giocatori, tre dinieghi. Per Elia servono più soldi, per Dzeko e Bastos, a sentire le società di appartenenza, non esiste possibilità di acquisto. Il fatto è che alla chiusura del calciomercato mancano appena una quindicina di giorni, e le alternative ai dinieghi ricevuti pare non ci siano, o se ci sono non avrebbero la rilevanza dei prescelti. Alla Juventus il cantiere sembra essere ancora aperto. C’è bisogno di chiudere in fretta i lavori, altrimenti il rischio è quello di vivere in anonimato un ulteriore campionato.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali4 giorni fa

Serie A Calcio Femminile, nuovi orizzonti per nuove prospettive

La prima partita del campionato di Serie A Femminile, stagione 2020-21, si è giocata il lontano 22 agosto 2020. La...

Editoriali5 giorni fa

Serie A Femminile, tutto il bello della domenica

Il calcio era entrato in crisi molto prima della pandemia. Veniva fatto correre a rotta di collo lasciando pochissimo spazio...

Editoriali1 settimana fa

Serie A Femminile, a proposito di “mission” e nuovo corso

La transizione verso il professionismo della Serie A Femminile – fortemente voluta dal presidente della Figc Gabriele Gravina e sostenuta...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile, ad aprile si è giocato solo una volta!

Calciopress, con due successive riflessioni, ha sottolineato l’incredibile durata del campionato di Serie A Femminile stagione 2020-21 >>> LEGGI: “Serie...

Editoriali2 settimane fa

La Serie A Femminile e l’ossigeno della “meglio gioventù”

Il passaggio al professionismo della Serie A Femminile rende ineludibile il potenziamento dei settori giovanili>>>“Serie A Femminile  e ruolo dei...

Opinioni2 settimane fa

Alla Serie A Femminile serve un professionismo di sostanza

Nei mezzi di comunicazione di massa più influenti le notizie sono sempre ridotte ai minimi termini. Stiamo parlando del campionato...

Opinioni3 settimane fa

Serie A Femminile, il ruolo cruciale del Centro Sportivo

È stato detto che la Divisione Femminile ha due anime. Una radicata nel professionismo maschile e l’altra di matrice dilettantistica. La seconda anima...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film