Connect with us

Pubblicato

il

A volte i sogni si realizzano e le chimere non sono più tali. Ad inizio mercato sembrava un operazione di “fantacalcio” ed invece ora è realtà: Angelo Antonazzo approda a Taranto (sua città natale) dal Chievo Verona con un contratto triennale. Una scelta di cuore come conferma il suo procuratore Danilo Caravello.

“Il ragazzo – attacca l’agente – è nativo e tifoso del Taranto, dunque possiamo assolutamente definirla una scelta di cuore. Queste sono state le uniche motivazioni che hanno indotto il ragazzo ad accettare il salto all’indietro di categoria”. Il procuratore, però, sottolinea: “E’ indubbio che attualmente il Taranto possiede una società forte, solida e ambiziosa. Tali caratteristiche, magari, erano mancate in passato proprio alla società pugliese. Inoltre vorrei sottolineare la caparbietà dimostrata dalla famiglia D’Addario, la quale ha cercato con insistenza il calciatore”.

E’ innegabile che il ventinovenne  difensore avesse altre richieste, sopratutto dalla cadetteria. In particolare dalla Triestina, ripescata in B. La società alabardata si era inserita prepotentemente nella trattativa sfruttando i buoni rapporti che intercorrono tra la dirigenza biancorossa  e il diesse del Chievo Sartori.  Alla fine, comunque, il cuore ha prevalso. “In Lega Pro, e non solo, il giocatore desiderava esclusivamente Taranto”. 

In ogni caso una piccola recriminazione traspare nelle parole di Caravello: “Purtroppo non c’erano possibilità per una permanenza del calciatore a Verona”. In effetti Antonazzo, presente nel ritiro dei gialloblu a San Zeno, ha cercato in tutti i modi di convincere il tecnico Pioli. Alla fine, però, ha capito di non rientrare nei programmi del Chievo. “Siamo giunti – continua il procuratore – alla risoluzione del contratto. Devo sottolineare la disponibilità dimostrata dal presidente Campedelli e dal ds Sartori che hanno compreso e assecondato i desideri del ragazzo, che chiedeva di ritornare a Taranto”. Insomma una storia a lieto fine, quasi da “libro Cuore”, perchè qui la ragione non c’entra nulla. Taranto, quindi, accoglie Antonazzo: tifoso tra i tifosi.

Enrico Losito www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Opinioni3 giorni fa

Serie A Femminile a rischio invasione straniere: rafforzare i settori giovanili

Passa anche attraverso il ruolo cruciale del settore giovanile di ogni singolo club la transizione verso il professionismo della Serie...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali3 settimane fa

Serie A Femminile: ci sono voluti 50 anni per il professionismo

“Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni: nello spazio e nel tempo di un sogno...

Editoriali1 mese fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: è una riforma affrettata?

👉🏽 La Divisione Calcio Femminile presieduta da Ludovica Mantovani, con il passaggio al professionismo, ha deciso che la serie A...

Editoriali1 mese fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali2 mesi fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, un calcio che ha bisogno di ‘storie’

Eduardo Galeano è l’autore di uno dei libri più belli mai scritti per spiegare il mondo del pallone. “Splendori e...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi