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A meno di tre mesi dall’ultima uscita della passata stagione (ritorno della semifinale play-off a Varese) il Benevento, domenica pomeriggio, ritornerà in campo per la prima di campionato della nuova stagione di Prima Divisione Lega Pro. Prima sensibile differenza rispetto allo scorso campionato è senza ombra di dubbio il ritorno dei giallorossi nel girone B, abbandonato 2 anni fa all’indomani della sciagurata finale di ritorno play-off, persa in casa con il Crotone di mister Moriero. Un ritorno all’antico quindi per l’undici sannita che, dopo l’esperienza non proprio esaltante dello scorso campionato nel girone A, tornerà a misurare le proprie forze con le rivali di sempre che rispondono ai nomi di Cavese, Nocerina, Juve Stabia, Foggia, Cosenza, Taranto e Lanciano, tanto per citarne qualcuna.

Nell’estate che ha visto la scomparsa di 20 squadre di Lega Pro tra prima e seconda divisione, con la conseguente ressa per i ripescaggi, il Benevento a fari spenti, quasi incurante di ciò che stava accadendo nel panorama calcistico di terza serie, ha iniziato a programmare questa nuova stagione, evitando proclami e badando al sodo. Si è iniziato con la decurtazione degli ingaggi degli atleti sotto contratto, non per una questione economica, ma probabilmente per capire chi realmente ci tenesse ancora ad indossare nel vero senso della parola la casacca giallorossa. Si è continuato con il mancato rinnovo di quasi tutti i contratti in scadenza, segno tangibile da parte della società presieduta da Ciro ed Oreste Vigorito, di voler chiudere un ciclo iniziato qualche anno fa. Sono stati poi promossi in prima squadra diversi giovani del fiorente settore giovanile come De Risio, Buonaiuto e Piroli, nonché altri giovani già provenienti da esperienze in Lega Pro come Zullo e Furno.

Si è poi passati alle scelte per la nuova stagione 2010/2011. In primis l’allenatore; la scelta è ricaduta su un uomo esperto della categoria e profondo conoscitore di calciatori quale Agatino Cuttone (nella foto) che dopo un anno dietro la scrivania si è rituffato con tanta voglia e serenità in questa nuova avventura. Grazie all’abilità del D.S. Mariotto, sono poi arrivati in successione Pintori dal Lumezzane, Siniscalchi dal Portogruaro, Signorini dall’Alessandria via Genova; Bianco dal Modena via Juventus, Aldegani dal Grosseto, Formiconi dal Lumezzane via Udinese ed infine lo svincolato Grauso dalla scomparsa Mantova. Un attento lettore, buon conoscitore del calcio di terza serie, sicuramente non farà fatica ad intuire, benché giustamente non se ne parli apertamente, che il Benevento anche quest’anno tenterà l’assalto alla zona alta della classifica, anche perché i colpi di mercato sembrano non essere ancora terminati.

Si è infatti alla ricerca di un difensore e di un attaccante rapido. Ritornando all’esordio in campionato, anche questo sarà una novità rispetto al passato, in quanto il Benevento disputerà, a differenza delle due passate stagioni, la gara di apertura tra le mura amiche del Santa Colomba. Avversario di turno sarà l’ostico Gela di mister Provenza, fresco di ripescaggio in Prima Divisione, che tenterà di rendere la vita difficile all’undici di Cuttone. La tifoseria di fede giallorossa, remore delle cocenti passate delusioni, non tanto per i risultati acquisiti (due play-off raggiunti non sono certamente da buttare), ma per il poco attaccamento ai colori dimostrato da alcuni atleti nelle passate stagioni, sembra restare un po’ alla finestra, ma conoscendo il calore e la passione del popolo sannita, siamo certi che al minimo segnale positivo della truppa di Cuttone, loro saranno lì, pronti ad incitare a gran voce i loro beniamini. Questo sarà il compito più arduo dell’undici giallorosso che domenica scenderà in campo: riconquistare una tifoseria che non aspetta altro che gioire. Lo spettacolo sta per iniziare, l’erba del Santa Colomba è pronta ad essere nuovamente calpestata in una stagione che, ci auguriamo, vedrà ancora una volta i colori giallorossi protagonisti. In bocca….alla Strega.

Gianluca Napolitano – www.calciopress.net

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