Connect with us

Pubblicato

il

Accade anche questo, nell’era della Tessera del tifoso. Una card voluta dal ministro dell’Interno , Roberto Maroni, per eliminare tensioni e facilitare gli afflussi di pubblico negli impianti. Per ora il risultato è un calo vistoso nella sottoscrizione degli abbonamenti e uno svuotamento degli stadi. Ma non finisce qui.

La Tessera, documento messo a punto per unire, rischia invece di spaccare ulteriormente tifoserie già di per sé disincantate e allo sbando per la deriva imboccata dal calcio italiano.

Accade infatti che all’Arena Anconetani di Pisa (nella foto), durante la partita tra i nerazzurri e la Nocerina, gli ultras sono stati fischiati dagli altri settori dello stadio. La reazione di alcune frange è stata violenta oltre misura e non soltanto a causa della spedizione punitiva di un centinaio di elementi della curva nei confronti di gruppi di ex-ultras che avevano preso posto in gradinata..

Il risultato è che c’è chi teme di assistere alla partita nei settori a contatto con la curva Nord, cuore della tifoseria più calda. Alcuni abbonati hanno chiesto di essere spostati di posto. Domenica scorsa hanno dovuto subire le minacce di alcuni ultras dall’altra parte del divisorio. La loro colpa? Aver coperto con fischi gli slogan contro la tessera del tifoso gridati dalla curva e aver intonato con tutto il resto dello stadio il coro “Pisa, Pisa”.

C’è preoccupazione in vista della prossima partita in casa, in programma domenica 5 settembre con l’Atletico Roma.

Gli ultras hanno emesso un comunicato in cui si esprime “sorpresa per la reazione da parte dello stadio sul tema della tessera del tifoso (che mette a repentaglio la nostra curva) e che comunque accettiamo nel rispetto dell’opinione altrui”, anticipando che “non accetteranno mai i gesti di scherno e gli sputi” che affermano essere arrivati da una parte della gradinata.

A Pisa, nonostante i ripetuti tentativi di conciliazione, la contrapposizione fra i tifosi resta e pone interrogativi per il futuro.

Chi ha voluto introdurre contro (quasi) tutto e tutti la Tessera, documento sconosciuto a tutto il resto dell’Unione Europea calcistica, non l’aveva previsto.

So. Gian. – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Opinioni3 giorni fa

Serie A Femminile a rischio invasione straniere: rafforzare i settori giovanili

Passa anche attraverso il ruolo cruciale del settore giovanile di ogni singolo club la transizione verso il professionismo della Serie...

Editoriali2 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali3 settimane fa

Serie A Femminile: ci sono voluti 50 anni per il professionismo

“Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni: nello spazio e nel tempo di un sogno...

Editoriali1 mese fa

La Serie A Femminile scende a 10 club dal 2022-23: è una riforma affrettata?

👉🏽 La Divisione Calcio Femminile presieduta da Ludovica Mantovani, con il passaggio al professionismo, ha deciso che la serie A...

Editoriali1 mese fa

La Serie A Femminile passerà a 10 club: Morace storce il naso

Carolina Morace ha scelto di prendere parte a “Campionesse“, la docuserie di Rakuten Tv disponibile dal 2 dicembre che racconta...

Editoriali2 mesi fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, un calcio che ha bisogno di ‘storie’

Eduardo Galeano è l’autore di uno dei libri più belli mai scritti per spiegare il mondo del pallone. “Splendori e...

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi