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In un campo ai limiti della decenza, la squadra di Notaristefano disputa un primo tempo in cui è la brutta copia di quella vista a Bassano: lenta, compassata e senza idee, con Cipriani e Fofana lasciati alle fauci dei difensori ospiti. Il Monza fa la partita senza troppa convinzione, la Spal ci prova di rimessa ma senza dare mai l’idea di poter trovare da un momento all’altro il guizzo vincente. D’accordo il campo, per carità, ben più di un alibi a questo punto, ma per puntare in alto serve indubbiamente qualcosa di più perché non si può non impensierire mai severamente il portiere ospite per tutto il primo tempo.

Passano due minuti appena e il clima in campo si fa inspiegabilmente incandescente: Meduri interviene da tergo sulla caviglia di Smit e per trenta lunghissimi secondi il “Paolo Mazza” assomiglia più che altro a un ring. Parapiglia generale, Coppola, Fofana e lo stesso Smit la fanno da padrone, ma anche i brianzoli son ben messi con Cudini e Tuia che non si lasciano di certo intimorire alla pari del giovane Meduri. Lo spettacolo che ne deriva, indecoroso, finisce con il cartellino giallo sventolato in faccia a Smit e a Meduri con minaccia di una doccia anticipata da parte del signor Ros di Pordenone. Parlando di calcio, il Monza si fa pericoloso sui calci da fermo dove la difesa biancazzurra si mostra ancora in uno stato di evidente e preoccupante imbarazzo: prima Cudini e poi Fiuzzi saltano indisturbati in mezzo all’area di rigore sugli sviluppi di due calci d’angolo, con Battaglia prima e Zamboni poi che si fanno paurosamente infilare ma per fortuna la palla termina alta in entrambe le occasioni. Al settimo minuto l’unica azione di un certo rilievo dei ferraresi: lancio dalle retrovie di Battaglia, Corsi prende il tempo a Cudini evitando il fuorigioco e si invola verso la porta avversaria ma Westerveld esce alla disperata e in anticipo di testa sventa la minaccia.

Un minuto più tardi ancora Spal: Coppola per Fofana sulla sinistra (una delle rare cose belle fatte vedere oggi dall’ex centrocampista del Messina), doppio dribbling del francese e palla accarezzata in mezzo, ma l’accorrente Cipriani è preso in controtempo e Fiuzzi allontana in fallo laterale. Undicesimo: è Ravaglia show: Iacopino, nell’insolita posizione di regista arretrato, apre per Samb che è bravissimo a farsi beffa di un indeciso Rossi e di testa serve Meduri che al volo calcia a botta sicura: il portierone spallino respinge d’istinto e salva un gol certo. Ferraresi in difficoltà, lombardi fumosi ma con almeno qualche idea in più sul come si fa a fare gol. Quattordicesimo minuto, ancora Corsi di controbalzo prova a impensierire la retroguardia ospite, Westerveld respinge.

Tre minuti più tardi, il Monza riprende in mano le redini dell’incontro: ci prova Oualembo dopo una bella scorribanda di Samb sulla sinistra, abile ancora una volta ad evitare uno statuario Rossi ma Ravaglia para sicuro a terra. Notaristefano al venticinquesimo cambia gli esterni, veri spettatori non paganti dell’incontro (perché?), Corsi a sinistra e Smit a destra ma la musica non cambia e ben presto si torna alle origini con gli stessi identici risultati. La gara si fa spigolosa e nervosa, sovente spezzettata da falli a centrocampo e, complice anche il beffardo terreno di gioco, si vede ben poco spettacolo. Il tempo si chiude con una punizione battuta a sorpresa da Iacopino lesto nel vedere Samb, perso nell’occasione dal solito Rossi ma Ravaglia è ancora una volta bravissimo e a mano aperta alza la sfera in angolo. La ripresa comincia ai due all’ora da entrambe le parti. Notaristefano cambia Corsi con Laurenti ma il risultato è che se da un lato in campo si intravvede più vivacità, dall’altro le idee, soprattutto in mezzo al campo, latitano. Coppola e Migliorini si danno un gran daffare e corrono a tutto campo per coprire le falle lasciate da uno Smit irriconoscibile e da un Laurenti calatosi immediatamente nella partita ma con il difetto di coprire poco in fase di non possesso e alla fine il duo di centrocampo biancazzurro, generosissimo, ne risentirà e non poco.

La prima occasione è comunque per la Spal dopo dodici minuti proprio con il neoentrato Laurenti: girata alla cieca del giovanissimo ferrarese su di un rimpallo favorevole, palla alta non di molto. Il Monza arretra il proprio baricentro, la Spal però non fa che il solletico con Cipriani e Fofana che si pestano spesso i piedi. Ventesimo minuto: Oualembo appoggia per l’appena entrato Ricci che si gira su se stesso e tira, Ravaglia risponde presente. Tre minuti dopo, rimessa di Ghetti dalla destra, tentativo di girata di Cipriani e palla che viene raccolta da Migliorini ma quello che ne esce assomiglia più ad un passaggio che a un tiro. Il pubblico si spazientisce a ragion veduta, vola qualche fischio e Notaristefano cambia Smit (che va direttamente e colpevolmente negli spogliatoi) con Paolo Rossi.

Al venticinquesimo è proprio Paolino Rossi che si divora l’occasione del vantaggio su gran suggerimento di Fofana e sulla cui ribattuta Laurenti nel tentativo di calciare finisce a terra: giallo per simulazione che l’ala spallina conferma evitando qualsiasi protesta. Pericoloso il Monza alla mezzora con Meduri: siluro dai venticinque metri, Ravaglia, coperto, para confermandosi il migliore dei suoi di giornata. Trentaduesimo: la Spal timidamente si fa coraggio: Bedin (entrato al posto di Migliorini) verticalizza per Cipriani che in velocità si beve Cudini ma, egoisticamente, tira senza accorgersi di avere Paolo Rossi libero sulla sinistra e Westerveld in una frazione di secondo fa vedere tutto il suo repertorio coprendo la porta con grandissima intelligenza. Trentaseiesimo, palombella di Laurenti per Fofana che con la punta del piede mette in movimento Paolo Rossi, palla troppo lunga e l’occasione sfuma. Il Monza non c’è più, la Spal è ancora viva anche se confusa e al terzo di recupero Paolo Rossi su calcio di punizione invita a nozze la testa di Cipriani ma l’impatto con la sfera è debole e la palla termina tra le braccia di Westerveld. Un minuto dopo ancora Rossi tutto solo davanti al portiere cincischia troppo e perde l’attimo giusto per il gol vittoria che forse, per quanto visto in campo, sarebbe stato un regalo troppo grande.

SPAL (4-4-2): Ravaglia; Ghetti, Zamboni, Battaglia, G.Rossi; Corsi (dal 1′ s.t. Laurenti), Coppola, Migliorini (dal 26′ s.t. Bedin ), Smit (dal 24 s.t. P. Rossi ); Cipriani, Fofana.
A disp.: Capecchi, Bortel, Cosner, Meloni. All.: Notaristefano.

MONZA (4-3-1-2): Westerveld; Tuia, Cudini, Fiuzzi, Barjie; Oualembo (dal 41′ s.t. Zebi), Meduri, Prato; Iacopino; S. Seedorf (dal 16′ s.t. Ricci), Samb (dal 36′ s.t. Russo).
A disp.: Marcandalli, Anghileri, C.Seedorf, Uggè. All.: De Petrillo.

ARBITRO: Ros di Pordenone (Assistenti: Caissutti e Poles).
AMMONITI: Smit (S), Meduri (M), Iacopino (M), Laurenti (S), Ghetti (S) e Zebi (M).
NOTE: giornata di sole, terreno in condizioni pessime.  Spettatori 2.000 circa, (paganti 1.192, quota abbonati non comunicata, per un incasso globale di 17.000 euro circa). Angoli: 5 a 1 per il Monza. Recupero: pt 3’, st 4’.

Diego Stocchi Carnevali- www.calciopress.net

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