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Oggi il G.Biondi è stato il teatro di una partita piena di emozioni e di goal, Virtus Lanciano e Foggia hanno dato vita ad un altalena di goal esaltante, che si è conclusa con la vittoria dei padroni di casa, che hanno messo in mostra tutte le loro qualità tecniche offensive, e qualche pecca difensiva che va corretta considerando che non in tutti i match l’attacco produrrà così tanti goal. La Virtus torna a realizzare 5 reti al Foggia in casa dopo il match del campionato 2008\2009 e conquista la terza vittoria casalinga contro la squadra pugliese. Il Foggia di Zeman esce da questa trasferta con una sconfitta, che mette a nudo tutti i limiti difensivi della squadra e davanti non si riesce ancora a vedere la mano del tecnico boemo.

Primo tempo: Entriamo subito in cronaca al 10’p.t. arriva la prima emozione, a provocarla è un uscita tutt’altro che perfetta di Chiodini che regala la palla a Varga che non è lesto ad approfittare della porta vuota. Nove minuti più tardi al primo affondo la Virtus Lanciano passa Di Cecco ruba palla sulla destra a Tomi e trova un meraviglioso destro  che s’infila sotto il set, sorprendendo il mal posizionato portiere foggiano, regalando un gran gesto balistico al suo pubblico con cui la Virtus si porta avanti 1-0. Due minuti più tardi ancora Virtus in avanti con Turchi che ruba palla sulla fascia e mette un cross interessante in area, ma la conclusione dell’accorrente Zeytulaev si spegne alta sopra la traversa. Al 33’ p.t. la Virtus perde una pedina importante nel suo centrocampo si fa male Sacilotto che viene sostituito da Volpe, tre minuti più tardi il Foggia perviene al pareggio, sugli sviluppi di una punizione battuta da Insigne, sul secondo palo è lesto Romagnoli ad insaccare di testa, regalando così il pareggio al Foggia 1-1. Questa è l’ultima emozione della prima frazione che si conclude dopo due minuti di recupero, un sostanziale dominio territoriale della Virtus che però non si è tramutato in goal, e per questo il match rimane in equilibrio sul punteggio di 1-1.

Secondo tempo: Nella seconda frazione parte forte la Virtus al 1’s.t. ottimo cross dalla destra di Turchi, Zeytulaev inccocia bene ma ancor più bravo di lui è Ivanov che salva la porta togliendo la gioia del goal all’attaccante virtussino. Al 6’s.t. a sorpresa il Foggia va in vantaggio: splendido passaggio filtrante di Burrai che trova Sau lanciato verso la porta di Chiodini, controllo perfetto e battuta di prima intenzione con palla che finisce alle spalle di Chiodini, 2-1. Cinque minuti più tardi la Virtus si porta in avanti e trova il 2-2: splendida palla filtrante di D’Aversa che pesca Di Cecco in area di rigore, che controlla e protegge bene la palla si gira e scaglia un tiro a giro sul palo lungo che beffa Ivanov. Non c’è neanche il tempo di esultare per il pari che la Virtus va in vantaggio, Turchi va in percussione scambia a limite dell’area con Volpe, Turchi entra in area e batte con una finta batte Ivanov e firma il 3-2. Al 18’s.t. il Foggia spreca un occasione colossale per il pareggio, Chiodini pasticcia in uscita regalando palla a Sau che tira alto a porta completamente vuota, ma il 3-3 è solo rimandato, minuto 20’ s.t. gran tiro dal limite di Varga, Chiodini respinge corto, il più lesto ad arrivare sulla palla è ancora Sau che realizza la doppietta e riporta il Foggia in parità. La seconda frazione non lascia respirare i tifosi per le tante emozioni che regala, al 29’s.t. la Virtus torna in vantaggio, sugli sviluppi di una punizione battuta da Mammarella spizzata di Antonioli che trae in inganno Ivanov e porta i rossoneri sul 4-3 tra il tripudio dei tifosi. Dopo un giro di lancette il Foggia potrebbe pareggiare con un doppio tiro ravvicinato di Sau, su cui Chiodini sfodera due parate da incorniciare salvando il risultato. Al 32’s.t. Burrai rovina una buona prestazione facendosi espellere per doppia ammonizione e lasciando il Foggia in dieci, e sostanzialmente regalando il match alla Virtus. Padroni di casa che troveranno addirittura al 45’s.t. anche il 5-3 con una splendida punizione a giro di Mammarella che sancisce una meritata vittoria della Virtus contro un Foggia che nel finale perde la testa e rimane in nove con l’esplusione di Palermo per un fallo che sa tanto di frustrazione e delusione per la sconfitta che va maturando. Dopo cinque minuti di recupero si chiude questo match pieno d’emozioni la Virtus asfalta il Foggia di Zeman per 5-3 e si porta al secondo posto assieme al Foligno.

Commento finale: La Virtus Lanciano fa bottino pieno nel doppio turno casalingo contro due squadre che ai nastri di partenza erano ritenute da tutti, due compagini che doveva stare nelle zone alte della classifica. La Virtus ha mostrato un bel gioco offensivo, e tanta corsa indubbiamente bisogna registrare la difesa che mostra qualche crepa di troppo, se Mister Camplone riuscirà a far quadrare anche la retroguardia allora si che la Virtus potrà lottare per posizioni ambiziose di classifica. Il Foggia dal canto suo ha rimediato due sconfitte nelle prime tre partite ha subito già otto goal, e indubbiamente i problemi sono tanti, davanti la squadra fa bene e riesce ad andare in rete, ma dietro i problemi sono enormi sia tra i pali con Ivanov che lascia tanti dubbi dopo il match odierno, e anche la difesa va registrata bene, per tutto questo i tifosi foggiani si affidano a mister Zeman, l’uomo arrivato a Foggia per farli sognare.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Chiodini; Vastola, Ferraro, Antonioli (C), Mammarella; D’Aversa, Di Cecco, Sacilotto (33’p.t. Volpe); Turchi (21’s.t. Colussi), Improta (39’s.t. Tarquini), Zeytulaev.  A disp.: Aridità, Colombaretti, Amenta, Tamasi.  All.: Camplone

FOGGIA (4-3-3): Ivanov; Caccietta, Iozzia, Romagnoli, Tomi (C); Kone, Burrai, Laribi (23’s.t. Palermo), Varga (35’s.t. Agostinone), Sau, Insigne. A disp:. Santarelli, Rigione, Candrina, Kolawole, Cortese,.  All.: Zeman

MARCATORI:  19’p.t. Di Cecco (V), 36’p.t. Romagnoli (F), 6’s.t. Sau (F), 11’s.t. Di Cecco (V), 14’s.t. Turchi (V), 20’s.t. Sau (F), 29’s.t. Antonioli (V), 45’s.t. Mammarella (V)
ARBITRO:  Barbeno di Brescia
NOTE: terreno in discrete condizioni. Spettatori: 1500 circa . Ammoniti: 39’p.t.  Laribi Espulsioni: 32’s.t. Burrai (F), 43’s.t. Palermo (F). Angoli: 6   Virtus Lanciano, 2 Foggia.   Falli subiti: 20   Virtus Lanciano, 19 Foggia. Fuorigioco: 5 Virtus Lanciano, 9 Foggia Recupero: 2‘ pt, 5’ st.

Antonio Di Nunzio – www.calciopress.net

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