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Al Porta Elisa si affrontano  Lucchese e Cosenza, due squadre speculari sempre alla ricerca del gol. Favarin e Stringara, dopo la pretattica dei giorni scorsi, scoprono le carte, schierando le migliori formazioni. Partita bloccata tatticamente nei primi quarantacinque minuti di gioco, con le due formazioni impegnate più a limitare le azioni avversarie che ad imporre il proprio gioco. La gara si sblocca al 28’, quando un cross in area di rigore della Lucchese viene toccato con la mano dal difensore toscano Petri. Il signor Barbeno, su segnalazione dell’assistente Gava, decreta il calcio di rigore. Dal dischetto Mazzeo non sbaglia, portando in vantaggio i calabresi. Rossoblù ospiti che si divorano letteralmente il raddoppio in azione di contropiede, con Degano che calcia a lato da pochi metri. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio.

La ripresa non fa registrare cambi da parte dei due tecnici, che mantengono gli stessi titolari di inizio gara. La Lucchese prova subito ad imporre il forcing, andando vicino alla segnatura con Biggi (nella foto:gazzetta lucchese.it), che all’interno dell’area avversaria fa partire un tiro che sfiora l’incrocio dei pali. Favarin decide di mettere in campo Grassi, un po’ a sorpresa fuori dall’11 titolare, e la manovra se ne giova subito. La Lucchese mantiene uno sterile possesso di palla che non si traduce in manovra pericolosa. Molti i cross non sfruttati da Marotta e compagni, specialmente sulle palle inattive, dove la Lucchese non sembra essere incisiva. Al 28’ giallo in area di rigore del Cosenza. Marotta va a terra, il direttore di gara indica il dischetto del rigore, ma il collaboratore Paiusco indica che si tratta solamente di calcio d’angolo. Passa un minuto e il Cosenza resta in nove, causa l’espulsione di Matteini colpevole di aver colpito con una gomitata Grassi.  La Lucchese affonda a pieno organico, con la squadra di Stringara costretta a difendere con i denti il vantaggio iniziale. Alla fine i “Lupi della Sila” riescono a reggere l’urto di una Lucchese volenterosa, ma che non riesce a raggiungere il pari, un po’ per troppa frenesia dei propri attaccanti, un po’ per la bravura di Petrocco che ribatte un colpo di testa di Marotta che aveva fatto gridare al gol i tifosi lucchesi.

LUCCHESE: Pardini, Baldanzeddu, Bertoli (27’st Taddeucci), Petri, Lollini, Michelotti (10’st Grassi), Piccinni, Costantini (10’st Pezzi), Marotta, Carloto, Biggi. A disp.: Pennesi, Bova, Mariotti, Pera. All.: Favarin

COSENZA: Petrocco, Musca, Di Bari, Raimondi, De Rose, Fanucci, Roselli, Giacomini, Essabr (20’st Matteini), Degano, Mazzeo (15’st Daud) (32’st Fogolari). A disp.: De Luca, Scarnato, Coletti, Olivieri. All.: Stringara

Arbitro: Sign. Barbeno della Sez. di Brescia (Paiusco-Gava)
Marcatori: 28’ pt Mazzeo (rig.) (CS)
Ammoniti: 30’ Biggi (L) 5’st Degano (CS), Fanucci (CS), Petrocco (CS)
Espulsi: Degano per doppia ammonizione(CS) Matteini per gioco violento (CS)

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

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